LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Restaurato il Raffaello preso a pugnalate
Marco Carminati
Il Sole 24 Ore 15/03/2009

E' stato un restauro fatto in casa, realizzato nella Pinacoteca di Brera all'interno di un laboratorio trasparente che ha permesso ai restauratori della Soprintendenza di lavorare in condizioni ottimali e ai visitatori di non perdersi il capolavoro. Cos avvenuto il recupero dello Sposalizio della Vergine di Raffaello, opera giovanile del maestro di Urbino e grande icona della Pinacoteca milanese. La tavola stata affidata ai restauratori nel gennaio del 2008. Da allora, la squadra tecnica non ha avuto occhi che per lei, dedicandole pazienza e competenza e arrivando ai risultati che dalla prossima settimana tutti potranno ammirare da vicino. Perch si dovuti intervenire? Il problema principale erano i colori, vistosamente alterati da un progressivo ingiallimento delle vernici soprastanti. E poi, qua e l, c'erano segnali di distacco della pellicola pittorica. Prima di mettere mano al "paziente", i "clinici" hanno sottoposto latavola a indagini diagnostiche d'ogni tipo ed stato necessario accertare di che materiali sono composti i colori, quali sono state le tecniche d'esecuzione e quali interventi ha dovuto subire il quadro in passato. Completato il lavoro d'indagine, s' messo mano alla pulitura, realizzata con miscele di solventi applicate a tampone o a pennello con l'uso del microscopio elettronico. Resine, patinature e depositi superficiali sono cos progressivamente spariti dal quadro, restituendo all'occhio colori di una bnllantezza e di una intensit che lasceranno stupiti chi verr ad ammirarli a Brera. Ci che non vedremo - e che invece i restauratori hanno visto riaffiorare benissimo sono le tracce dei danni e dei guai che la tavola ha subito nel tempo. Le abili mani dei tecnici li hanno di nuovo celati alla vista. Sappiamo che Raffaello realizz il quadro nel 1504 per la chiesa di San Francesco a Citt di Castello, allora sottoposta allo Stato Pontificio. Questa primizia giovanile rimase sull'altare della chiesa fmo al 1798. Il 24 gennaio di quell'anno piomb su Citt di Castello il Corpo di spedizione cisalpino guidato dai giovane generale napoleonico Giuseppe Le- chi. Secondo la versione dei fatti prodotta da Lechi, la cittadinanza esultante avrebbe deciso di donare al generale il quadro dopo averlo levato dalla cornice dell'altare e portato a braccia a casa del generale. Il dipinto fu spedito in Lombardia e venduto dai Lechi a Giacomo Sannazzari. Quest'ultimo lo lasci in eredit all'Ospedale Maggiore e Brera lo acquist dall'istituto ospedaliero nel 1803. Attorno al 1858, il quadro che nel frattempo era stato inserito in una bellissima cornice ottocentesca anch'essa ora restaurata cominci a dare segni di cattiva salute. Intervenne il pittore Giuseppe Molteni che riusc a correggere la deformazione delle tavole e a fissare gli strati pittorici che minacciavo di staccarsi, passando sul dipinto una bella mano di vernice. Quel restauro si rivel particolarmente efficace, al punto che il quadro fu in grado di sopportare due guerre mondiali senza bisogno di ulteriori interventi conservativi. Il dies horribilis per lo Sposalizio della Vergine arriv alla fine di giugno del 1958. Il quadro era allora esposto da solo in una saletta disegnata da Piero Portaluppi su indicazione di Fernanda Wittgens. Un insospettabile visitatore si avvicin all'opera, estrasse un punteruolo e un martello e si mise a infierire su Raffaello. Pugnal il quadro in due punti, sul gomito della Vergine e al centro della scalinata del tempio, danneggiando a fondo la tavola. Avrebbe certamente provocato danni maggiori se la superficie non fosse stata protetta da una lastra di vetro, che, ovviamente, and in frantumi ma che riusc ad attutire la violenza dei colpi. Prima che un custode riuscisse a immobilizzano, l'attentatore ebbe il tempo di infilare nei vetri infranti un foglio con il motivo del suo folle gesto: W la rivoluzione italiana. Via il governo clericale. Il pugnalatore anticlericale dichiar di essere Nunzio Van Guglielmi, pittore situazionista, nato a Messina nel 1924. Bast un breve interrogatorio per capire che il personaggio era completamente fuori di zucca, tanto che venne ricoverato subito in una clinica psichiatrica. Il ricovero, tuttavia, sollev le proteste dei Situazionisti che redassero immediatamente un manifesto a sostegno del gesto di Van Guglielmi. L'attentato di Brera suscit un'emozione enorme. Walter Molino immortal il fattaccio in una copertina della Domenica del Corriere (29 giugno 1958). In fretta e furia si chiese al decano dei restauratori milanesi Mauro Pelliccioli di porre rimedio alle ferite di Raffaello. Cosa che Pelliccioli fece con rapidit e perizia, senza per scrivere nulla del suo intervento. Gli attuali restauratori si sono imbattuti nelle integrazioni di Pellicioli e le hanno a loro volta celate facendosi guidare delle fotografie qui pubblicate, le sole testimonianza rimaste di quella brutta vicenda.



news

15-12-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 15 dicembre 2018

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

Archivio news