LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

MILANO - Scala, rivolta contro lo sciopero La Regione: solidali con Lissner
ANNA CIRILLO
DOMENICA, 16 NOVEMBRE 2008 LA REPUBBLICA - Milano

Scala, proteste contro lo sciopero Penati: trattativa o precettazione

Ma gli autonomi rilanciano: "Lissner se ne vada"

La Fials insiste nel muro contro muro: "Il sovrintendente se ne vada". Lupi: no a un altro caso Alitalia

Penati: trattativa o precettazione.

Prima della Scala sempre pi a rischio per il muro contro muro tra Lissner e i lavoratori che aderiscono al sindacato autonomo, soprattutto orchestrali e coristi. Ma piovono anche critiche su una situazione che si fa sempre pi esasperata. Il presidente della Provincia Filippo Penati invoca la precettazione per salvare linaugurazione del 7 dicembre con il Don Carlo, nel caso che non si trovi un accordo tra le parti. Solidariet a Lissner arriva da Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera, e dallassessore regionale alla Cultura Massimo Zanello, mentre il Comune tace.


Molti hanno gi firmato, per la Prima si convochi unaltra orchestra
Esprimo piena solidariet ai vertici del teatro e alla linea seguita finora
La vertenza diviene ricatto: serve la stessa responsabilit che chiediamo ai piloti
Fuori luogo i toni sprezzanti usati nei confronti del direttore artistico


Si svolger, il 7 dicembre, la Prima con il Don Carlo? Per ora la certezza non c. Linaugurazione della stagione della Scala sempre pi a rischio. Il muro contro muro tra teatro e sindacato autonomo Fials sul contratto integrativo (che i confederali hanno firmato e gli autonomi no) non si attenua. Gli scioperi proclamati sulle prime tre rappresentazioni di ogni spettacolo in cartellone hanno gi decapitato pi di unopera, e alla Vedova allegra sono state tolte le ultime tre repliche.
Se si va avanti su questa strada anche il Don Carlo salter. Ma mentre il Comune non prende alcuna posizione ufficiale su una questione che non fa certo fare una bella figura a Milano, da rappresentanti del mondo politico e melomani piovono critiche. E il presidente della Provincia Filippo Penati, del Pd, invoca la precettazione: Lesasperazione del conflitto alla vigilia della Prima - dice - e latteggiamento sprezzante nei confronti del direttore artistico Lissner sono fuori luogo. Gli altri sindacati hanno firmato laccordo, e gli stessi lavoratori devono essere consapevoli che se salta linaugurazione non ci saranno neppure le risorse per far fronte agli impegni sul personale. Mi auguro ci siano spazi di trattativa, ma se cos non fosse, come ultima ratio si vada alla precettazione. Per Maurizio Lupi, Fi, vicepresidente della Camera, non si pu continuare ad usare lo sciopero come arma di ricatto. Il clima che si creato non porta da nessuna parte. Stiamo chiedendo responsabilit ai piloti, non vedo perch non dobbiamo pretendere la stessa cosa dai dipendenti della Scala. Qui si minaccia la credibilit e il futuro del teatro ma anche la stabilit dei lavoratori. Si dialoghi, e alla fine si arrivi ad una soluzione. Esprime piena solidariet a Lissner e alla sua linea anche Massimo Zanello, assessore regionale alla Cultura. Con i sindacati il dialogo c stato e hanno firmato, ma qualcuno continua a resistere su posizioni inaccettabili, sottolinea.
Al clima gi pesante si aggiunge anche la notizia di un Lissner che mediterebbe di andarsene a Madrid accettando un posto di direttore artistico del teatro dopera Real. La proposta arriverebbe al momento giusto: il contratto scaligero di Lissner scade fra un anno e il sovrintendente si trova ora invischiato in un braccio di ferro durissimo, mai visto prima, tra direzione e lavoratori del teatro. Ma che laddio diventi realt appare poco probabile: listituzione troppo importante, il compenso pure (si parla di 350mila euro lanno pi i benefit) e il sovrintendente ha sempre affermato di volere restare fino allExpo del 2015. Se andasse via, benissimo, uno di meno, risparmieremo un sacco di soldi commenta Sandro Malatesta del sindacato autonomo Fials. La direzione ha fatto sapere che dalle sue posizioni non arretra: chi firmer il contratto avr lintegrativo, gli altri no. Lintegrativo non si pu firmare, punto e basta ribatte il sindacalista che raccoglie nella Fials la maggior parte di orchestrali e coro. Non credo sia vero che Lissner se ne voglia andare - aggiunge lassessore Zanello - In questa situazione neppure lui sta bene, ma sa che la Scala un punto darrivo assoluto. Carlo Fontana, ex sovrintendente del teatro, si dice addolorato di vedere la Scala in difficolt.Il mio augurio che si risolva tutto positivamente. Mentre per Carla Buccellati, assidua frequentatrice del teatro, Lissner non deve cedere. Ci sono un sacco di lavoratori della Scala che hanno firmato il contratto. Io sarei molto contenta se si potesse salvare la Prima facendo suonare unaltra orchestra.



news

17-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 17 settembre 2019

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news