LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

URBANISTICA -Il Sacco di Milano
MARCO VITALE
Il Riformista 13/11/2008

SOSPETTI. Perch l`amministrazione Moratti sta facendo approvare in fretta e furia un documento che prevede alloggi per la bellezza di 700mila nuovi cittadini?
Il Consiglio comunale di Milano sta discutendo un documento che
in una citt civile, non dovrebbe neppure discutere nella forma attuale, per mancanza di credibilit e di seriet.
Il documento si intitola Approvazione della revisione del capitolo "X Regole" del documento di inquadramento delle politiche urbanistiche comunali ed una specie di succedaneo al Piano di Governo del Territorio, un documento, questo, di grande importanza intorno al quale dovrebbe aprirsi un grande dibattito perch qui si intrecciano i principali temi strategici, urbanistici, ambientali, di qualit della vita della
citt. Nel timore di non riuscire ad approvare, entro i termini di legge, il complesso Piano di Governo del Territorio, l`assessore all`Urbanistica ha presentato urgentemente questo documento che dovrebbe fare da ponte con il Piano. Nel frattempo questo documento cerca di portare a casa alcune cose che interessano l`assessore e chi lo ispira.
Il punto centrale semplice. L`idea portante del documento che il ristretto territori o del Comune di Milano dovrebbe ospitare 2 milioni di persone passando cos da 1.3 milioni a 2 milioni con una crescita, dunque, di 700mila persone, in un tempo
relativamente breve. Per intenderci: pi degli abitanti dell`area metropolitana di Brescia, un numero pari al 60%delll`intera provincia di Brescia e pari al numero di profughi del Kosovo che si riversarono sull`Albania ai tempi della fuga dal genocidio del dittatore serbo. Queste 700mila persone sono quelle che si sono insediate nel tempo nel territorio metropolitano e che dovrebbero rientrare a Milano,
i pendolari. Per ospitare tutti questi profughi l`indice di edificazione aumenta per intanto del 53% passando dallo 0,65% all` l%.
La mancanza di credibilit e di seri et tutta radicata qui.
Nessuna persona assennata pu mai pensare ragionevole e
credibile che 700mila cittadini che hanno radicato, attraverso
un processo lungo e graduale, la loro vita e le loro famiglie
nell`ambito della grande area metropolitana milanese, decidano
di cambiare indirizzo, di vendere (a chi?) la casa che hanno costruito nella cittadina della cinta milanese che le
ospita per comprare un appartamentino a Milano; trasferire i figli dalla serena scuola vicino al Parco Nord Milano in qualche isterica scuola cittadina; rompere il delicato equilibrio
del budget familiare pazientemente costruito anno dopo anno per farlo riesplodere con i maggiori costi cittadini; abbandonare il giardinetto nel quale i bambini hanno giocato guardando il Resegone, come una volta si poteva anche a Milano, per chiudersi in un appartamentino costruito da qualche cooperativa e di dimensioni tali da non poter pi ospitare la nonna che era non solo tanto cara ma anche tanto utile.
Solo Ceaucescu potrebbe realizzare un mutamento epocale di questa portata. Ma poich, per fortuna non c` Ceaucescu, fermiamo, per tempo, questa idea folle e dannosa. Gli argomenti che si spacciano per sostenerla non sono credibili. L`edilizia sociale e per i giovani necessaria a Milano ma con progetti specifici, su direttive adatte, con una visione strategica e non portando un indice generale di edificazione a livello folle per una citt gi supercementificata.
Milano deve crescere ma deve crescere attraverso le sue attivit qualificate e qualificanti e non piantando a piene mani, sul suo piccolo territorio, nuovo cemento. Dire poi che questo incredibile pasticcio sia ispirato dal desiderio di migliorare
la qualit della vita milanese, una presa per i fondelli. Dire infine che il Comune di Milano trarrebbe vantaggi economici da questa improbabile trasmigrazione e erroneo. Il Comune di Milano avvantaggiato dalla situazione odierna che vede tanta gente attiva e solerte portare a Milano il dono del suo lavoro lasciando i costi della struttura urbana a carico del Comune di residenza. Dovendo provvedere alle scuole, ai trasporti, alla sanit per altri 700mila cittadini il bilancio del Comune di Milano ne risulterebbe scardinato.
La situazione talmente chiara e ovvia che la maggior parte delle persone responsabili scrolla le
spalle e dice:tanto una bufala, non realizzabile.
un atteggiamento logico ma non accettabile. Infatti questa una bufala, ma non una bufala neutra; distoglie dai temi veri. Sarebbe bello discutere della strategia della grande Milano, con l`impostazione di "Citt di Citt" che stata oggetto di tanti approfonditi studi da parte del dipartimento competente del Politecnico e che in linea con un grande filone di studi urbanistici europei; e studiare come migliorare la mobilit e i trasporti (come a Monaco) e come far crescere il senso di una comunit allargata, anche se decentrata (come Berlino). Sarebbe
bello domandarsi, con seriet e serenit, cosa fare dei grandi progetti urbanistici avviati negli anni recenti e che sono ora tutti o quasi praticamente bloccati. Sarebbe bello realizzare, per davvero, un quartiere per gli universitari e altri giovani con un progetto ad hoc specifico e concreto, con alto indice edificativo e che abbellisca la citt. Sarebbe bello incrociare e discutere le linee strategiche di fondo dello sviluppo della citt e delle sue attivit (universit, fiere, sanit, moda, cultura), con gli indirizzi urbanistici, e tenendo conto di quella Expo 2015 che, andando avanti cos, rischia di diventare la catastrofe finale per Milano. Sarebbe bello dibattere come riciclare a residenziale, magari sociale, gli scheletri vuoti del terziario. Sarebbe bello tutto ci, ma sino a che sul tavolo
si buttano queste bufale, che sono bombe ad orologeria, non c` speranza e non c` spazio.
Poich le cose che ho detto sono troppo evidenti, ci si deve domandare: ma perch sostengono queste cose irrealizzabili prima ancora che sbagliate? Non lo so. Posso solo raccontare ci che, in ambienti qualificati, si dice. Intanto le 700mila persone non
verranno mai; l`indice 1 per rester e gli amici degli amici qualcosa costruiranno. E chi se ne frega se il costruito rester vuoto. Sar problema di chi verr dopo. Si dice anche che l`aumento dell`indice di edificabilit permetta agli immobiliaristi in difficolt di rivalutare i loro terreni e aggiustare cos i loro bilanci. Una specie del tentativo che si fece con la rivalutazione dei calciatori e le squadre di calcio qualche anno fa. Se non vero verosimile. Ci si domanda anche perch l`opposizione cos soft. A prescindere dal fatto che Milano , da anni, abituata a un`opposizione evanescente di aspiranti a semplici maggiordomi di chi comanda e a raccoglierne le briciole sotto il tavolo, quello che si dice che le cooperative di sinistra collegate al Pd abbiano anche loro qualche interesse in materia.
Perch le istituzioni che dovrebbero, in questi casi, far sentire la loro autorevole voce (le grandi universit, gli ordini professionali, gli enti culturali, le grandi associazioni ambientaliste) se ne stanno zitti? Se non ora, quando?



news

17-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 17 settembre 2019

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news