LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

LOMBARDIA - tutti i rischi del cemento senza regole
IVAN BERNI
08 novembre 2008 LA REPUBBLICA - MILANO

Un assessore allUrbanistica pronto a proclamare che vincoli e regole non fanno una citt migliore fa salire un brivido alla schiena. Se poi si aggiunge che la deregulation del mattone ? lennesima nella storia recente della citt ? sarebbe prodromica allaumento a due milioni della popolazione residente a Milano citt entro il fatidico 2015, peggio non ci si potrebbe sentire.


Il documento dindirizzo che sta per andare al vaglio del Consiglio comunale, dietro lapparenza di obiettivi condivisibili come la disponibilit di alloggi per chi non pu permettersi gli attuali prezzi folli, nasconde una visione vecchia e pericolosa.
Una ricetta, quella preparata dalla giunta comunale di Letizia Moratti, che, ben prima di dare una risposta al bisogno di case a buon mercato rischia di aggravare e rendere inguaribili i problemi pi gravi della citt: dal traffico, allinquinamento, allinsufficienza del verde e delle infrastrutture.
Cominciamo dalla coda, ovvero dallobiettivo di portare a 2 milioni la popolazione residente in citt, con un aumento di 700mila nuovi abitanti in sei anni. Ha senso una simile prospettiva? No, non lo ha. Milano un comune piccolo, con un consumo del suolo ben oltre la capacit di rigenerazione, parchi insufficienti e una struttura radiale che, gi ora, soffocata per la quantit di funzioni pregiate e direzionali addensate nei suoi confini. Funzioni che richiamano, ogni giorno, centinaia di migliaia di pendolari dallhinterland, dalla regione e da unarea ancora pi vasta che va da Varese a Piacenza, da Bergamo a Novara: la regione urbana milanese, la cosiddetta "citt infinita", quella su cui si organizzano pregevoli convegni ma che rimane priva di una testa pensante, di sistemi di regolazione e di governo. La giunta Moratti vorrebbe trasformare un po di quei pendolari in nuovi residenti milanesi e, a quel che si capito, frenare la fuga delle giovani coppie verso la provincia. Ma un proposito che si scontra, oltre che con gli angusti confini municipali, anche con la qualit, la vocazione e il profilo attuale della citt.
Milano ha avuto molti pi abitanti, una trentina di anni fa, quando era una citt industriale e operaia. Il massimo venne raggiunto nel 1974, con quasi 1 milione 750mila residenti. Poi venne il rapido declino della residenza, coincidente con la deindustrializzazione, lesplosione della citt terziaria, lespulsione dal centro e dal semicentro di famiglie a basso reddito e del ceto medio. Da oltre ventanni, abbiamo intere porzioni di citt dove alla residenza si sono sostituiti uffici, studi professionali, sedi direzionali. Forse si dovrebbe ripartire da l, dal ritorno alla residenza delle parti forzosamente terziarizzate di Milano, per avviare un programma di ripopolamento.
Ma lassessore Masseroli non ne fa cenno. Non gli interessa. Troppo complesso rimettere in discussione la destinazione duso di centinaia di stabili e di migliaia di appartamenti e soprattutto potenzialmente una fonte perenne di guai con la propriet immobiliare grande e piccola. Meglio il cemento fresco, allora. La trovata , dunque, far salire lindice di edificabilit da 0,65 a 1. Costruendo in verticale, con "vincoli e regole" ridotti al minimo, o eliminati del tutto, per la gioia di immobiliaristi e costruttori. E alla faccia di chi pensa che ai problemi del terzo millennio non si possa rispondere con ricette anni Sessanta, lanciando programmi edilizi da ricostruzione post bellica in una insensata gara con i Comuni della propria area urbana per "rubarsi" residenti. Cos insensata da ingenerare il sospetto che tutto questo fervore per nuove case a buon mercato nasconda, in realt, ben altro obiettivo: far cassa con gli oneri di urbanizzazione, per recuperare i soldi che il governo "amico" ha sfilato dal portafogli di Palazzo Marino.



news

21-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 21 agosto 2019

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

Archivio news