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TOSCANA ELBA - Il Forte Falcone diventer un museo
Il Tirreno 03/11/2008

PORTOFERRAIO Il Forte Falcone come punto di riferimento storico e museale. Qualcosa di pi di un biglietto da visita, non solo per la citt di Portoferraio, ma un contenitore in grado di attrarre flussi di vacanzieri per una spinta a tutto il comparto turistico elbano. Prima i lavori interni per una spesa di un milione di euro. Ora interventi per oltre 2 milioni di euro, per lesattezza: 2 milioni e 155 mila euro. Un progetto, in questo caso si tratta del recupero aree esterne del Forte Falcone (Lazzaretto e via Ninci), per una fruizione completa del sistema storico e museale di Forte Falcone. Ma non solo. Anche la realizzazione di accessi a Portoferraio da ovest e dallalto della fortificazione. Nei progetti anche il recupero di alcune aree della Linguella per il laboratorio della soprintendenza archeologica e manutenzione straordinaria del complesso De Laugier che sar destinato a sala seminari ed esposizioni. Il progetto, nel dettaglio, prevede il recupero e il restauro dei locali interni del Forte, lilluminazione esterna e interna dellintero complesso monumentale la riapertura degli antichi accessi per consentire la completa fruizione della strutturaa da ovest e dal lato delle fortificazioni. La parte interna del forte, che necessit di opere di consolidamento, si sviluppa su unarea di 310 metri quadrati. Il progetto stato redatto dallo staff dellufficio tecnico del Comune a firma Elisabetta Coltelli. Un progetto di restauro per ridare alla citt di Portoferraio uno spazio che le appartiene, per la considerevole valenza storico, culturale, artistica didattica e turistica che limmobile rappresenta per il Comune di Portoferraio. Posto nella parte superiore del centro storico di Portoferraio, sulla cima della collina pi alta (79 metri) del promontorio su cui sorge la citt. Insieme al forte Stella e la Linguella era il caposaldo del sistema difensivo della piazzaforte medicea di Portoferraio. Occupa unarea di 1726 metri quadrati. Come lo Stella, il Falcone, fu costruito con mattoni dargilla. Per questo le due opere assumono il caratteristico colore rossastro che risalta sul biancore dei bastioni circostanti. Fu progettato da Giovan Battista Bellucci ma lopera fu proseguita e completata da Giovanni Camerini, il costruttore ufficiale della piazzaforte. Deve il suo nome dallaltezza su cui sorge, a vigilare su tutto come un falco. Nel 1558 lavor al forte Gabrio Serbelloni, uno degli ingegni militari pi eminenti, che per un breve periodo oper a Portoferraio. Realizz un fronte esterno che prese il suo nome. Nel periodo Granducale fu utilizzato come carcere politico. Lospite pi illustre stato Francesco Domenico Guerrazzi che vi trascorse una detenzione nel 1848. Proprio in questa occasione scriver forse la sua opera pi famosa,La predica del venerd santo. Restituito dalla Marina Militare al comune ora si appresta a diventare un contenitore culturale. Un progetto che decollato anche grazie alla disponibilit della Marina Militare che negli anni passati ha ceduto la disponibilit della struttura al comune di Portoferraio. Dal 1997 infatti il forte in uso al comune di Portoferraio. La cessione avvenuta da parte del Demanio dello Stato.



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