LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Pompei, no allo show - Bassolino scrive a Urbani
Carlo Avvisati
Il Mattino, 17/01/2003

LA LETTERA
Caro ministro, ho letto ieri con vivo interesse, la Tua intervista resa al quotidiano II Giornale circa alcuni progetti per la valorizzazione del sito archeologico di Pompei. Si tratta di un tema di una straordinaria importanza, di cui abbiamo discusso anche in occasione di una Tua visita a Pompei. Su questo terreno, come sai, siamo fortemente impegnati come Regione. Oltre tre mesi fa abbiamo, infatti, inaugurato un moderno sistema di illuminazione del percorso del Foro, finanziato con fondi regionali. In quella sede, ho avuto modo di riferirTi di un importante progetto, realizzato dal prof. Francesco Venezia, architetto e studioso di fama intemazionale, e cofinanziato con fondi comunitari e statali, che prevede la realizzazione di un grande parco a tema, su di un area dimessa a poca distanza dal sito archeologico. Si punta alla realizzazione di un "Centro delle Esposizioni", anche con riproduzioni virtuali della vita nella citt, e di strutture ricettive turistiche. Sono convinto che non Ti sfugge il valore dell'iniziativa, a ulteriore riprova del nostro costante e forte impegno per Pompei. Ed io sono, altres, convinto che Tu e i Tuoi collaboratori siate altrettanto impegnati su questo fronte. Pertanto mi sembra opportuno, al fine di rendere pi efficaci le nostre reciproche iniziative, incontrarci al pi presto per coordinare le nostre rispettive attivit per valorizzare ulteriormente il sito archeologico di Pompei. Nell'augurarTi buon lavoro, Ti invio i miei pi cordiali saluti.
Antonio Bassolino


Bacchettate. Forse virtuali (e tra le righe di un comunicato stampa assolutamente diplomatico) visto il tema della discussione, ma sempre bacchettate sono quelle con le quali il governatore campano Antonio Bassolino ha percosso le mani del ministro Giuliano Urbani che ieri l'altro, in una intervista a Il Giornale, aveva annunciato progetti per una ricostruzione virtuale di Pompei da parte di gruppi informatici con tecnologie futuriste. In effetti la preoccupazione di Bassolino (leggendo tra le righe) starebbe tutta nel fatto che il piano ministeriale era diverso da quello approntato da Regione e dalla Tess, su progetto dell'architetto Francesco Venezia.
Invece, secondo fonti del ministero, tutta la faccenda sarebbe destinata a sgonfiarsi rapidamente perch Urbani (che ancora doveva ricevere la lettera) nella intervista sarebbe stato frainteso (dietro-front diplomatico?) in quanto il progetto di cui parlava era proprio quello bassoliniano. Insomma, solo incompresioni generate dall'attesa di vedere digitalizzati gli scavi dagli specialisti informatici. Big del calibro di Sony (ma ce ne sono anche di hollywoodiane o italiane come la Ibm Italia) che vorrebbero ricostruire interamente in virtuale la citta cos com'era prima che fosse sepolta da lapilli e ceneri del Vesuvio nel 79 d.C.. Una pellicola calibrata su alta definizione digitale da proiettare a turisti e visitatori in un Auditorium da costruire su un'area alla periferia pompeiana, ai confini con Torre Annunziata, e con un progetto del valore di quasi centocinquanta miliardi di vecchie lire, messo in cantiere gi qualche anno fa. Un video word, appositamente costruito, dove lo spettatore veniva letteralmente circondato da immagini, suoni e quant'altro serve a creare effetti monstre. In parole povere, il turista si sarebbe ritrovato nel bel mezzo di un'eruzione con contorno di terremoti e pioggia ceneri e lapilli infuocati.
Il Sony nel cassetto di Urbani, per, sembra piacere poco, oltre che ai sindacati che lo hanno bocciato, anche agli archeologi. Particolarmente critico per una tale possibile spettacolarizzazione appare difatti Fausto Zevi, gi soprintendente di Napoli e Caserta, primo soprintendente della Soprintendenza di Pompei. Gli scavi - dice il professore - sono un pezzo d'arte che non hanno bisogno di un apparato come quello ipotizzato, per quanto magnifico. Creare una cosa del genere vicino a Pompei non ha quel senso che invece avrebbe se fosse fatto in Giappone o in Guatemala. Insomma, ritengo che il rischio sia quello di produrre uno spettacolo commerciale che non ha niente a che fare con la realt. Tanto pi che non siamo in presenza di uno strumento scientifico che serve a migliorare la conoscenza di Pompei.
Insomma, sarebbe pi che concreto il rischio che il visitatore pigliasse per oro colato i trucchi scenici approntati per drammatizzare o rendere pi che piacevole la proiezione. Come lo scultore - riprende Zevi - che s'innamora della statua appena realizzata, credendola di carne. Possibilista sulla eventualit che il virtuale possa essere un fatto interessante , invece, Carlo Gasparri, docente di Archeologia e storia dell'arte greca e romana all'Universit Federico II di Napoli. Per lui il problema non sta tanto nella ricostruzione virtuale in se stessa ma nel controllo scientifico che dovrebbe venire dalla Soprintendenza perch con una garanzia di seriet a monte si potrebbe anche produrre uno strumento di conoscenza e di divulgazione del sapere. Insomma, pi che arroccarsi su posizioni conservatrici e con ogni probabilit fuori dal tempo, si devono anche considerare le richieste che arrivano dal pubblico senza respingere in blocco l'ipotesi di rendere Pompei e i suoi tesori pi simile a Disneyland che a quel fantastico laboratorio di scienze e cultura eletto patrimonio dell'umanit. Anche perch - conclude Gasparri - la situazione culturale cambiata e dobbiamo tenere conto che esistono anche livelli diversi di fruizione.



news

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

13-09-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 13 settembre 2019

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

Archivio news