LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Urbani: ecco come il cinema riavr le risorse
Gloria Satta
Il Messaggero, 14/1/2004

ROMA - La nuova legge sul cinema? E' solo l'inizio, dice Giuliano Urbani. Stiamo lavorando a una serie di provvedimenti straordinari per aiutare il settore, dal rifinanziamento del Fondo unico all'introduzione del tax shelter, dallo sviluppo delle societ d'investimento nello spettacolo allo sfruttamento di nuove risorse come l'Arcus, fino ai rapporti sempre pi stretti con gli istituti di credito...E mentre pensiamo a cambiare la ccnsura, abbiamo gi pronto un decreto contro la pirateria. La Biennale di Venezia? L'abbiamo riformata perch realizzi progetti ambiziosissimi per i quali sar anche pi facile trovare sponsor.
Nelle prossime ore, Urbani varer due riforme cruciali per il mondo dello spettacolo e della cultura. Oggi, sulla Gazzetta Ufficiale, verr pubblicato il decreto sulla Biennale che diventa una Fondazione. Solo domani per, come prescrive la legge, il ministro comunicher il nome del nuovo presidente: Davide Croff, ex amministratore delegato della Bnl, veneziano, un personaggio capace di mettere d'accordo un po' tutti. E venerd, il titolare dei Beni Culturali presenter al Consiglio dei Ministri il decreto legislativo sul cinema che, tra oggi e domani, opportunamente modificato con il contributo delle categorie, dovrebbe ottenere il parere favorevole della commissione Cultura della Camera.
Entrambe le riforme sono attese con trepidazione, qualche nervosismo e, nel caso dell'istituzione veneziana, sono state precedute da accese polemiche. Urbani si dice sooddisfatto: II cinema italiano attraversa un momento felice. La quota di mercato quasi raddoppiata, sfiora il 25 per cento, dice il ministro, E la presenza dei privati potenzier la Biennale sotto tutti i punti di vista.
Cominciamo dal cinema: se il momento creativo buono, non altrettanto si pu dire delle risorse...
Le difficolt finanziarie del cinema vengono da lontano, dal governo di centrosinistra. E hanno cause precise. Innanzitutto il raddoppio del tetto di finanziabilit di ogni singolo film, introdotto nel '97 dal decreto Veltroni. Poi l'aumento dei fondi alla distribuzione, che sono stati assegnati senza troppi controlli. Infine il numero di film finanziati: tra il 2001 e l'estate del 2002 hanno preso soldi pubblici 110 progetti, una cifra che non ha eguali nel resto d'Europa. Questa politica ha fallo s che lo stanziamento per il cinema si esaurisse, passando dai 350 milioni del '95 ai 215 del 2003.
E la nuova legge?
Invertir la tendenza. Un film otterr dallo Stato non pi l'80 per cento del costo ma il 50. Il finanziamento alle distribuzioni sar legato a un meccanismo pi trasparente, alla francese. Ci sar un'unica commissione e il reference system privileger le imprese pi solide e affidabili, mentre il ministero far di tutto per sensibilizzare le banche e convogliare nuovi capitali, anche privati, sul cinema,
Quando, in pratica, la riforma entrer in vigore?
I decreti attuativi verranno approvati a razzo. E, lo ripeto, la nuova legge non esaurir gli aiuti per il cinema. Presto arriveranno i provvedimenti straordinari.
E nel frattempo? Gli 80 Film che hanno gi ottenuto il diritto al finanziamento dovranno essere riesaminati?
Non posso rispondere oggi, ma chi ha presentato buoni progetti alle vecchie commissioni non ha ragione di preoccuparsi.
E come risponde a chi paventa lo strapotere di Cinecitt, che tra l'altro gestir la "banca-dati" dei produttori?
Che non uno strapotere ma un servizio. Un giorno Suso Cecchi D'Amico mi disse: a che servono i finanziamenti se poi i nostri film non li vede nessuno? Bene, per parlare di servizio, nelle sale Mediaport la programmazione italiana salita dall'8 al 40 per cento. E' una bella soddisfazione, il mio personale omaggio alla grande sceneggiatrice....
Parliamo di Venezia. Non crede che la cronica instabilit della Biennale danneggi il cinema e l'immagine stessa dell'Italia?
Ho pensato la riforma proprio per mettere fine a questa instabilit che anche il frutto della mancanza di fondi. Ora la presenza dei privati, con i quali la Biennale potr costituire societ per azioni a patto di mantenere il 51 per cento, aiuter l'istituzione a tornare agli antichi splendori, a realizzare progetti di altissima qualit.
E la Mostra? Caccerete De Hadeln?
Non sta a me nominare il direttore ma al cda della Biennale, in totale autonomia. Ovviamente ho delle idee sul festival, ma non interferir. Apprezzo il lavoro svolto da De Hadeln e Bernab (che tra l'altro mi ha chiesto di non essere riconfermato), ma il nuovo progetto ha bisogno di risorse umane fresche.
E' vero che Cinecitt avr un ruolo di primo piano nell'organizzazione della Mostra?
Solo nel mercato, come partner della nuova societ di promozione del cinema Aip.
Dopo le riforme, che programmi ha?
Un periodo di grande lavoro per il cinema, che attraversa un momento buono ma va aiutato. I film non li fa il ministero, ma i servizi felicissimo di darli.


Fino al 50% del costo di un film dallo Stato
Reference System: i finanziamenti verranno dati non pi sulla base del copione ma secondo l'affidabilit imprenditoriale dei produttori
Un'unica commissione ministeriale decider l'assegnazione dei finanziamenti
L'albo dei produttori, database sul mondo del cinema, sar pubblico e verr gestito da Cinecitt
Oltre alla Bnl, anche le altre banche potranno fornire il credito al cinema
Sar il film stesso la garanzia data alle banche
I finanziamenti saranno concessi prima della lavorazione e non pi a film finito
Un singolo film potr ottenere dallo Stato fino al 50 per cento del costo


Da societ di cultura a fondazione
Al posto della "societ di cultura" la Biennale diventa fondazione
Nel cda della fondazione entreranno anche due privati. Di diritto, ne faranno parte oltre al sindaco di Venezia, il presidente della provincia Venezia e della Regione Veneto
La nuova Biennale potr costituire societ per azioni con soggetti privati, a condizione di mantenere il 51 percento
II presidente proposto dal ministro dovr essere approvato dalle commissioni parlamentari
Alla Mostra di Venezia previsto un potenziamento del mercato, grazie al contributo della societ AIP, appena creata in joint venture con il Mifed.



news

21-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 21 agosto 2019

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

Archivio news