LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

CAMPANIA -Demolizioni, all’esame i nuovi casi
GIUSEPPE MUOIO
08/07/2008 il mattino





Cava de’ Tirreni. Ritorna l'incubo degli abbattimenti. Lo spettro delle demolizioni sempre più reale. In mattinata la commissione consiliare all'Urbanistica, presieduta da Antonio Palumbo, è chiamata ad esprimere il primo parere su un pacchetto di 11 strutture abitative abusive e requisite. L'atmosfera è tesa. «È un atto dovuto, l'argomento è stato richiesto dalla minoranza ed abbiamo l'obbligo di metterlo all'ordine del giorno; di qui l’obbligatorietà del parere della commissione urbanistica», afferma il presidente del consiglio Lucio Panza che, nel pomeriggio, ha convocato la conferenza dei capigruppo per la convocazione del consiglio comunale e la predisposizione degli argomenti all'ordine del giorno. Dovrebbe essere convocato per il giorno 15, salvo rinvii dell'ultima ora. Sarà una seduta particolarmente calda: all'ordine del giorno la decisione di abbattere o requisire al patrimonio comunale il pacchetto di 11 abitazioni abusive, il bilancio e il caso Senatore, il presidente della SeTa e l'approvazione del Dos (documento organizzativo strategico). «La richiesta dell'opposizione di affrontare il tema dell'abusivismo è in sintonia con il discorso che abbiamo già sostenuto nell'ultima seduta del consiglio comunale. Occorre fare chiarezza sull'intera vicenda e sugli strumenti che possiamo adottare per dare al problema una risposta chiara, mentre sull'approvazione del Dos non comprendiamo l'urgenza voluta dall'amministrazione. Un rinvio a settembre metterebbe tutti in condizione di poter valutare i vari aspetti», spiega Antonio Barbuti. Ma è sulle demolizioni o acquisizioni al patrimonio comunale che è rivolta l'attenzione dell'opinione pubblica, del comitato «Casa Sicura» e delle stesse forze politiche. La parola passa al consiglio comunale: saranno i consiglieri che con il loro voto decideranno l'abbattimento o l'acquisizione. E, nell'ultimo caso, come richiesto dal sostituto procuratore della Procura di Salerno dovranno essere indicati i motivi sociali, culturali e urbanistici con chiarezza. È un nodo non di facile soluzione a cui i consiglieri comunali sono chiamati e dovranno esprimersi. Non ci sono alibi di sorta. Una storia iniziata con i primi abbattimenti dovuti. Erano opere costruite in zone ad alto rischio idrogeologico. 5 le costruzioni da demolire, 4 sono state abbattute (nella foto), per la quinta si attende il responso del consiglio di stato a cui il proprietario ha fatto appello dopo il no del Tar di Salerno. Erano seguite da parte della Procura Generale di Salerno le numerose sentenze divenute esecutive di demolizioni di opere abusive e l'accelerazione dell'esame delle pratiche di condono. Dopo le prime demolizioni tra le forze politiche era stato avviata una consultazione consiliare per chiedere una riperimetrazione delle zone a rischio, una rivisitazione della carta dei vincoli urbanistici e una richiesta di modifica dell'articolo 32 della legge del condono del 2003 che escludeva da possibili condoni, pur in presenza di pareri positivi della soprintendenza le costruzioni abusive.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news