LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Il BARI - Museo archeologico cerca una via d`uscita dal tubo rosso
La Gazzetta del Mezzogiorno 25/06/2008

Ludovico Solima sar domani a Bari (alle 17 al Fortino Sant`Antonio) ospite dell`iniziativa promossa da Citt Plurale e dal Cidi sul tema Bari, quale museo archeologico? Ludovico Solima insegna Economia e gestione dei Beni culturali nella seconda Universit di Napoli e risponder alle domande, alle richieste e ai dilemmi proposti da Michele Laforgia e Clelia lacobone (Citt Plurale), soprattutto sugli aspetti tecnici e gestionali della istituzione (o ricostituzione) di un museo. A confronto diretto con Vincenzo Divella, il presidente dell`Amministrazione provinciale di Bari, l`altro protagonista della giornata di domani, dal quale il popolo dell`archeologia cio i ricercatori, gli studenti, gli appassionati, gli insegnanti - si aspettano qualcosa d pi dettagliato, dopo l`annuncio, tre mesi fa, che ci si muoveva verso la nascita di una Fondazione (o qualcosa del
genere) per gestire il futuro museo archeologico.
Di queste faccende Solima un esperto. Ricordiamo tra i suoi studi pi recenti I musei e le imprese (Electa Napoli ed.), Il pubblico dei musei (Gangemi ed.), ma soprattutto consigliamo di leggere il saggio La gestione imprenditoriale dei musei, pubblicato da Cedam dieci anni fa.
Cos ritorna in primo piano il nodo della gestione scientifica e manageriale del museo: la deludente conclusione del concorso internazionale di progettazione per restaurare il complesso monastico e di Santa Scolastica e trasformarlo in sede del museo archeologico, ha finito per concentrare l`attenzione sull`architettura. Con tutti i pregiudizi accessori quando si
consideri l`architettura - bene che vada come un valore aggiunto dell`immobile edilizio. Per alcuni, l`opera d`architettura il contenitore indipendente dal contenuto. In questa banalizzazione del tema incorrono volentieri gli archeologi, e con loro il popolo dell`archeologia, quando si dice: bello o brutto che sia, non importa, purch si apra finalmente il museo. E un miope atteggiamento, speculare a quello di certi architetti che discutono con impeto di strategie del restauro, di spazialit
ed equilibricompositivi, con la solita litania dei pieni e dei vuoti, nel migliore dei casi di relazioni urbane, di rispetto del
centro storico. Ma non si occupano sul serio del progetto museografico, come se fosse indifferente privilegiare le estimonianze dei Peuceti piuttosto che i reperti degli lapigi, come se il carattere, l`identit del museo e la sua relazione con il sistema dei musei e delle aree archeologiche della Puglia non dipendessero da scelte museografiche e non determinassero, al tempo stesso, l`architettura del museo.
Se guardiamo da questa prospettiva la faccenda, ci appare chiaro come il pasticciaccio brutto del concorso sia il prodotto inevitabile di una giuria che non stata all`altezza del compito.
Come abbiamo gi riferito, il parere decisamente negativo dei comitati tecnici dei ministero dei Beni culturali ha confermato
quel che il presidente della giuria Amerigo Restucci aveva detto pubblicamente dopo l`annuncio del vincitore: il progetto di Cesare Mari una violazione della Carta del Restauro ed in contrasto con il Piano particolareggiato di Bari vecchia.
Queste gravi riserve - ci riferisce Restucci - sono contenute nel medaglione cio nel giudizio descrittivo del progetto
scritto prima di passare alle attribuzioni dei punteggi e quindi
alla votazione che - incredibilmente, dobbiamo dire a questo punto non ha tenuto in alcun conto la gravit del giudizio
precendetemente fatto annotare dall`architetto Restucci.
chiaro che per altri giurati si trattava di aspetti secondari, ininfluenti di fronte alla bellezza del progetto, assolutamente
il solo di pronunciata, verificata qualit, come ha scritto il critico d`arte e giurato Andrea Emiliani all`architetto Giovanni Carbonara, presidente del comitato tecnico, nel tentativo di modificarne il responso.
Che succeder adesso, dopo la bocciatura?
Forse la Direzione regionale dei Beni culturali proporr alla Provincia modifiche al progetto di Mari e se fossero accettate si potrebbe andare avanti. Ma siccome le variazioni riguardano aspetti sostanziali e addirittura caratterizzanti del progetto, come il famigerato tubo rosso o ancor peggio i duecento metri, pi o meno, di Ponte panoramico, non escluso un ricorso dei secondi e terzi classificati (rispettivamente Gae Aulenti e Paolo Marconi) che avrebbero tutto il diritto di protestare contro l`affidamento di un incarico su un progetto diverso da quello che stato esaminato dalla giuria. E questo punto la sventurata giuria prende su di s un`ulteriore responsabilit, quella di aver messo la citt nelle condizioni di fare un passo indietro, rifiutando l`architettura contemporanea nel centro storico non perch siamo dinanzi ad un progetto sbagliato e insostenibile,
ma proprio perch opera contemporanea, moderna se non addirittura post-moderna come si azzarda a dire l`onorevole Pino Pisicchio, con una clamorosa confusione tra stili e movimenti dell`architettura.



news

09-11-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 9 NOVEMBRE 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news