LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

TOSCANA : Per il parco archeologico delle Apuane sette anni di ostacoli strumentali
di Antonio Bartelletti *
MERCOLED, 18 GIUGNO 2008 IL TIRRENO Pagina 6 - Viareggio

E ora? Quali iniziative si vogliono?



Si abbia il coraggio di dire e scrivere che un parco del genere va bene soltanto se viene istituito a casa degli altri...


Il Parco archeologico delle Alpi Apuane - purtroppo - morto e sepolto! E numerosi sono i mandanti, gli esecutori e i complici dellassassinio di una creatura soppressa ancora inerme nella culla. La lista delle persone coinvolte si compone anche di nomi famosi, perfino di Ministri e Sottosegretari, ugualmente distribuiti nel centro-destra e nel centro-sinistra, sia nelle strutture centrali che periferiche dello Stato.
Oggi non ha alcun senso un dibattito sulla necessit o meno del Parco archeologico. Sarebbe tempo sprecato in discussioni accademiche. Loccasione andava colta nel 2001, quando si presentata, passando sopra alle imperfezioni e alle incertezze che il progetto si portava inevitabilmente dietro.
Non stato cos e, per quasi sette anni, ha dominato la polemica strumentale in pubblico e il sabotaggio strisciante in sede ministeriale. Passavano i governi e cambiavano le coalizioni, ma lungo il percorso cera sempre qualcuno disposto ad ascoltare le sirene lamentose di chi, in loco, opponeva un rifiuto preconcetto.
desolante prendere atto dellincapacit di un territorio nel cooperare insieme su un tema fondante come il recupero del valore storico e culturale dei luoghi della produzione del marmo. Il Parco archeologico avrebbe assolto a questa funzione largamente condivisa, con la possibilit concreta di attirare risorse economiche, ordinarie e straordinarie.
Ha prevalso la paura del nuovo e una visione miope. Si disinformato ad arte evocando i fantasmi, facili e convincenti, del Parco come ennesimo carrozzone pubblico e ulteriore laccio e lacciolo per le cave. Nulla di pi falso. La missione del Parco archeologico non mai stata la tutela e dunque limposizione dei vincoli sui siti estrattivi pi rappresentativi della storia e del paesaggio minerario delle Apuane. La legge istitutiva stabiliva unicamente di conservare e valorizzare alcuni beni di particolare eccellenza, con lobiettivo evidente di promuoverne la fruizione culturale e turistica, pure a vantaggio della produzione lapidea.
Non poteva essere un nuovo e costoso ente, di quelli istituiti soltanto o quasi per le indennit di carica agli amministratori e per gli stipendi ai dipendenti. Caso unico nel panorama nazionale, la bozza di decreto istitutivo del Parco archeologico faceva coincidere la struttura direttiva ed operativa con quella dellEnte Parco Regionale, in modo da destinare tutte le risorse economiche statali verso opere ed interventi sul territorio e non per spese di funzionamento di organi, uffici e personale.
Detto questo, inutile ribattere allultimo intervento del Coordinamento delle imprese estrattive del Parco delle Alpi Apuane, che ripropone sul Parco archeologico lusata e noiosa litania della sovrapposizione dei vincoli, con il presunto fine politico del logoramento delle imprese estrattive. Il fatto non sussiste ed stato ampliamente spiegato.
Lunico invito allestensore del comunicato di evitare luso di argomentazioni pseudo-scientifiche, confutabilissime, per sostenere una tesi non condivisibile, anche se legittima. Lasci stare la storiella stantia del primato estrattivo dei Romani con lobiettivo di circoscrivere ai bacini di Carrara un molto eventuale Parco archeologico di nuova generazione. Scriva piuttosto e pi semplicemente che il Parco archeologico va bene se viene istituito a casa degli altri. pi chiaro e onesto, soprattutto perch spiega, alla luce del sole, le ragioni vere di 7 anni di dura opposizione al progetto.
Morto il Parco archeologico - che riposi in pace - rimangono sul tavolo le questioni di fondo che avevano suggerito la sua istituzione: quali strumenti e risorse bisogna mettere in campo per valorizzare la storia e la tradizione delle produzioni lapidee delle Alpi Apuane? Quali iniziative anche culturali necessario intraprendere, a favore del marmo apuano, per aggiungere ulteriore valore di apprezzamento sul mercato internazionale?
La domanda la rivolgiamo al mondo del marmo, soprattutto a quella parte, pi sensibile, che sente il bisogno di azioni promozionali a sostegno di usi di pregio e qualit di un materiale naturale unico, soprattutto dopo 27 secoli di preziose lavorazioni artistiche e artigianali. Siamo curiosi di confrontarci su idee e proposte, con spirito costruttivo e disposti a partecipare.
Il nostro piccolo contributo lo stiamo fornendo, anche senza le risorse dello Stato, in collaborazione con gli enti locali. Nel 2003 stato istituito il Sistema archeominerario delle Alpi Apuane, per anticipare ieri e oggi sostituire il Parco archeologico. Del 2005 attivo il recupero dei percorsi di visita alle cave storiche della Cappella; il 31 maggio abbiamo inaugurato il Museo della pietra piegata a Levigliani.

*Antonio Bartelletti direttore dellEnte Parco Regionale delle Alpi Apuane



news

09-11-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 9 NOVEMBRE 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news