LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

BELLUNO - II paesaggio del Posaroch va tutelato
Irene Aliprandi
Corriere delle Alpi 15/06/2008

BELLUNO. La vista, dal cortile della Ginetta, toglie il fiato.
Una volta era anche meglio, prima che costruissero la circonvallazione di Visome, portando una striscia di asfalto parecchio rumorosa, laggi a sinistra. Ma solo un attimo, perch il Posaroch rimasto intatto. Per ora. Ginetta, cio Angelina Stefan, sorride orgogliosa del "suo" panorama, perch per molto
tempo ha pensato che diventasse solo un bel ricordo di giovent e anche adesso qualche timore resiste.
L da qualche parte sbucher la galleria del Col Cavalier.
Dove finiscono le increspature del Castionese e la terra si addolcisce verso il Piave, c` quest`area invisibile a chi passa per la strada provinciale n. i e conosciuta solo a chi percorre via Coraulo ai Piai, quasi sempre a piedi o in bicicletta per rilassarsi, annusare il bosco e stupirsi delle bellezze bellunesi. Nel fine settimana infatti, la stradina in costa affollata da gente che cerca tranquillit.
Ginetta vive con il marito e il figlio in una vecchia casa
colonica che domina dall`alto il Posaroch. Il marito Stefano
fa l`agricoltore da una ventina d`anni e ha un`azienda biologica,
la Mirandola, dove si allevano tredici vacche nutrici e due cavalli. Tutt`attorno ci sono 12 ettari per il pascolo e la coltivazione di fagioli di Lamon e di mais sponcio. I protocolli sono rigidissimi e Stefano ancora di pi, tanto che sta imparando a girare la terra con l`aiuto dei cavalli, come una volta.
Angelina un tempo lavorava in ospedale. Adesso in pensione, ma fino a tre anni fa stata per dieci anni la presidente della
Confederazione italiana agricoltori provinciale.
Dedicarsi alla terra stata una scelta, perch sia Angelina che
Stefano venivano da famiglie "del centro".
La propriet della Mirandola solo una parte di quello che si vede, perch la grande piana divisa tra diversi privati da siepi alberate, e non mancano abitazioni sparse, che un tempo erano per la maggior parte pertinenze della ex villa Coraulo, oggi Angelini.
La galleria del Col Cavalier dovrebbe terminare in mezzo a quella piana, fuori dalla propriet Mirandola, ma sotto gli occhi di chiunque ami passeggiare per quei boschi e quei prati.
Le persone che vivono in questa zona sanno di avere per le mani un luogo prezioso e quando il dibattito sul Col Cavalier entr nel vivo anni fa, decisero di riunirsi in Comitato per tentare di difendere la loro terra. Marted scorso, durante l`incontro promosso dalla Provincia, Angelina intervenuta a sostegno delle prescrizioni chieste dalla Soprintendenza per la tutela paesaggistica dell`area. Prima di lei c`era stato un coro di contrari a un progetto che ambizioso e particolare in molte scelte, ma nello sforzo di nascondere il pi possibile la strada alla vista.
Il Comitato, spiega la Stefan, nato per porre attenzione
su una strada che all`inizio doveva essere di grande impatto. Chiedevamo che si facessero le cose con rispetto e siamo riusciti a farci sentire, con incontri dove abbiamo spiegato la nostra posizione anche pubblicamente.
I modi pacati del Comitato hanno favorito il dialogo con gli
enti locali, soprattutto con la Provincia, che ha tenuto gli abitanti del posto aggiornati sull`andamento del progetto per il tunnel del Col Cavalier. Nei giorni scorsi si notata anche la
presenza della Soprintendenza, venuta in via Coraulo ai Piai per misurare con gli occhi l`effetto di quell`opera in quell`ambiente.
All`inizio, ricorda la Stefan, il progetto era completamente
diverso da com` oggi: la strada era totalmente esterna con un enorme impatto ambientale su tutto il tracciato e un prevedibile caos di svincoli a Castellet, per questo ci siamo mobilitati. Quando si vuole fare una cosa, l`obiettivo si pu raggiungere in
diversi modi, ma la storia ci insegna che si pu ambire a quello migliore e di minor impatto.
Noi sappiamo che il problema c` e che la nuova strada necessaria, anche a noi capita di restare imbottigliati, ma si pu fare bene o male.
L`ultima polemica sull`attraversamento del Col Cavalier
riguarda i costi, lievitati oltre 50 milioni di euro per quattro chilometri, allo scopo di difendere il paesaggio: E` vero i costi crescono, ma sono giustificati, perch parlare di ambiente significa dare uno sbocco turistico a questo territorio, mantenerlo e possibilmente abbellirlo. Evitare di deturparlo il nostro dovere verso le nuove generazioni, costa, ma anche il degrado ambientale ha un costo.
L`azione del Comitato ha avuto successo e con gli anni il progetto cambiato, fino a prevedere una galleria lunga quasi 1,8 chilometri. Dove dovrebbe sbucare propriet De Min, in campi dedicati allo sfalcio e vicino a colture di mais, a sinistra del canale che attraversa il Posaroch. Il nome significa acquitrino,
spiega Angelina, perch questa tutta una zona di risorgive.
Il Comitato mantiene alta l`attenzione, ma l`ultima varsione
del progetto pi accettabile di quanto si temesse e Veneto Strade, cui affidata l`opera, ha fatto aperture incoraggianti,
offrendo ai residenti la disponibilit al dialogo e al confronto, anche se senza promesse impossibili.



news

16-11-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 16 NOVEMBRE 2019

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

Archivio news