LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Stonehenge, svelato l'antico mistero il cimitero dei primi nobili della Storia
Antonio Angeli
01 GIUGNO 2008, IL TEMPO

Archeologia Nuovi scavi rivelano che dal 3000 avanti Cristo per secoli qui fu seppellita una dinastia



a.angeli@iltempo.it

Stonehenge, il tempio megalitico nel sud della Gran Bretagna, uno dei luoghi pi misteriosi della storia dell'umanit ora un po' meno misterioso. Un lampo di luce sui circoli di enormi pietre sistemate per ottenere un anfiteatro preistorico stato acceso da una serie di studi, rapidi, particolarmente accurati e supportati dalle pi recenti tecniche scientifiche, che sono stati realizzati nelle ultime settimane.

Il complesso di Stonehenge, edificato a tappe nelle campagne dell'Inghilterra tra il 3.000 e il 1.600 avanti Cristo, fu soprattutto un cimitero. stato fin dalla sua costruzione, e per almeno 500 anni, una distesa di tombe, riservata ad un'antica dinastia. Le conclusioni dei recentissimi studi sono state anticipate da Mike Parker Pearsons, archeologo a capo dello Stonehenge Archaeological Project, e dal collega Julian Thomas, entrambi dell'universit di Sheffield.
chiaro che le tombe sono state la componente principale di Stonehenge - ha detto Parker Pearson - Quel luogo stato un cimitero dalla sua nascita, fino a met del terzo millennio avanti Cristo. La storia di Stonehenge stata individuata grazie alle analisi al radiocarbonio cui sono stati sottoposti otto resti umani rinvenuti nel sito archeologico: attraverso gli esami, Pearson e il suo gruppo di lavoro, sono stati in grado di datare tra il 3030 e il 2880 a.C. il defunto pi antico, e tra il 2560 e il 2140 a.C. quello di una donna di 25 anni.
Tuttavia, nel corso dei cinque secoli sarebbero stati solo 240 i corpi sepolti a Stonehenge. Un altro archeologo di Sheffield, Andrew Chamberlain, ha osservato che una ragione per ricondurre le tombe di Stonehenge a una sola dinastia sta nel fatto che i resti pi antichi appartengono a poche persone, ma si moltiplicano nei secoli successivi, come se la famiglia si fosse riprodotta esponenzialmente. Ci indicherebbe che il luogo veniva usato come una sorta di cimitero elitario, disponibile solo per i membri di qualche antica dinastia: Non penso che ad essere sepolte l fossero delle persone comuni - spiega Parker - gi allora Stonehenge era chiaramente un luogo speciale e le persone che vi venivano sepolte dovevano far parte di una ristretta comunit.
Gli archeologi hanno portato alla luce anche diverse abitazioni, che probabilmente venivano utilizzate nel corso dei riti stagionali legati al cerchio megalitico. Una specie di citt dei vivi eretta a tre chilometri di distanza dalla citt dei morti. Stonehenge era appunto la citt dei morti, collegata attraverso il fiume Avon a una struttura simile, ma costruita in legno, Woodhenge, situata a circatre chilometri di distanza e che sarebbe invece stata la citt dei vivi. Gli studiosi hanno inoltre dimostrato che, per la popolazione del tempo, Stonehenge rappresentava il luogo per il culto della morte in opposizione ai riti che si tenevano nell'altro luogo, dove si praticavano quelli dedicati alla luce e alla nascita della vita.
I metodi di costruzione e lo scopo iniziale del monumento, per, rimangono un enigma, intorno al quale sono stati scritti una infinit di libri, senza risposte certe. In un testo uscito nei giorni scorsi un archeologo dell'universit di Oxford, Anthony Johnson, ha insistito sul fatto che gli abilissimi costruttori del monumento megalitico avevano conoscenze geometriche straordinarie, quasi incredibili, per l'epoca. Al livello di un genio della matematica come Pitagora, vissuto due millenni dopo.



news

18-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news