LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

LUCCA. Un master plan per i grandi contenitori. Auditorium alla Manifattura, S. Francesco allImt, Carmine polo attrattivo
MARCO INNOCENTI
30 marzo 2008, IL TIRRENO - LUCCA



Comune e Provincia varano il piano per ottenere i fondi dalla Regione Favilla: Li avremo






Un mese di tempo per presentare alla Regione unidea di massima sulla riqualificazione di importanti complessi nel centro storico e, se arriver il via libera per accedere ai finanziamenti, altri sette mesi per indicare in un master plan gli interventi di recupero nel dettaglio. Sono queste le scadenze per il sindaco Mauro Favilla che dar subito il via al tavolo di concertazione in cui categorie, ordini professionali, enti e associazioni daranno il loro contributo per arrivare al progetto di massima. Che dovr essere condiviso anche dalla Provincia, pronta a dare il suo apporto. E disponibilit ha espresso anche il capogruppo del Pd, Andrea Tagliasacchi.
il Piuss (piano integrato di svilluppo urbano sostenibile) lo strumento tecnico-operativo che dovrebbe rendere finalmente possibile realizzare il progetto di riorganizzazione dei grandi contenitori, destinato a riportare in citt servizi, funzioni, residenza e attivit. E, soprattutto, a fare da stimolo allo sviluppo.
A spiegare in questa intervista le potenzialit del disegno, oltre al sindaco, anche larchitetto Giorgio Marchetti, che guida la consulta urbanistica.
La Regione in grado di veicolare sul territorio circa 150 milioni di euro che arrivano dallEuropa per la realizzazione dei Piuss. Ma sembra che Firenze non intenda approvarne pi di 4-5, per non disperdere le risorse e concentrare i finanziamenti su progetti di grande portata. Come fate ad essere certi che una quota dello stanziamento arriver a Lucca?
Perch lidea di recupero e sviluppo, e successivamente il master plan che presenteremo, di grande qualit e sar vincente. La proposta arriver oltrettutto da Comune e Provincia. Il Piuss prevede che enti locali e privati debbano mettere a disposizione la stessa somma che dar la Regione, e Lucca ha lenorme vantaggio di essere proprietaria, attraverso il Comune, di questi tutti gli immobili da recuperare. Una circostanza che di fatto consente di destinare le risorse in danaro, di enti pubblici e privati, agli interventi sui beni.
La necessit e lurgenza stanno per gi portando nuove attivit nei cosiddetti grandi contenitori pubblici, per i quali non si mai conosciuto un progetto coordinato e complessivo. Nella ex caserma Lorenzini arrivano le scuole, nel Palazzo Guinigi si destinano due piani al museo della citt. Ma esiste un disegno organico?
Nei contenuti finali si dovr tener conto delle indicazioni uscite dal tavolo di concertazione, ma abbiamo un quadro operativo di riferimento, che ci piace chiamare Lucca dentro. Lo scopo riattivare parti della citt dove c o si verificata carenza di funzioni, usi e destinazioni. Dentro le Mura ci sono dei vuoti da riempire e il Piuss ci consentir di farlo, partendo dal recupero della Manifattura Tabacchi e di tutta larea sud-ovest che ingloba lex dopolavoro di via Vittorio, di fronte alla Manifattura, lex cavallerizza di piazzale S. Donato, il complesso del Galli Tassi, le strutture di porta S. Donato nuova e vecchia, la caserma Lorenzini, il convento di S. Romano con lannesso teatrino che d su corso Garibaldi, la parte dellex deposito militare che era occupata dallIstituto Passaglia, il vecchio tribunale di via Carrara, il cortile degli Svizzeri dal quale sono destinati a uscire gli uffici e gli alloggi dei Carabinieri, larea del Caff delle Mura. Del Piuss faranno parte anche il mercato del Carmine e lex convento di S. Francesco.
Avete indicazioni precise sulle nuove destinazioni di tutti questi complessi? E in quali tempi e modi pensate di poterli recuperare e renderli fruibili?
C unidea globale, in corso di ulteriore definizione, che necessarimente andr avanti per gradi e per tappe. Certo che in questi contenitori ci saranno pluralit di funzioni, pubbliche e private.
Si parla trasformare la Manifattura in una cittadella della musica.
Per il momento pensiamo che una parte dellenorme edificio possa ospitare un grande auditorium, ma le iniziative legate alla musica vorremmo spalmarle in tutto il centro, come del resto avviene a Salisburgo per Mozart. Il complesso della Manifattura molto versatile e, volendo, ha anche parti abbattibili da recuperare a verde. Indubbiamente lutilizzo a fini culturali di almeno parti del contenitore nei piani, ma dobbiamo tener presente che il Piuss rigidamente ancorato ai conti: i finanziamenti arriveranno se dimostreremo che potranno fruttare e dare realmente impulso allo sviluppo.
Per questo, anche valutando le possibili destinazioni della Manifattura, non possiamo non tener conto che il centro storico, per essere davvero rivitalizzato e rilanciato, necessita di scuole e servizi, di uffici e funzioni, di servizi al turismo, di luoghi per colmare lacune nella contaminazione tra gli studi universitari e postuniversitari e la citt attraverso la creazione di un vero e proprio campus.
realistico puntare sullapporto dei privati?
Riceviamo in continuazione proposte di gruppi disposti a realizzare completamente a proprie spese auditorium, cliniche, case di lusso per anziani, stadi e centri fitness. Ci sono arrivate, a questo fine, gi due proposte che potrebbero riguardare lex cavallerizza di piazzale S. Donato o quella di via dei Bacchettoni, oggi utilizzata come palestra. Vedremo, ma francamente due iniziative analoghe in questo campo ci sembrano troppe.
In ogni caso c un grande interesse per il centro storico, cos come per limmediata periferia e le colline. Se avremo un progetto vincente, i capitali privati non mancheranno.
Il master plan non ancora pronto, ma qualche idea per il recupero di altri contenitori, oltre alla Manifattura, dovreste averla. Almeno per il Carmine e il S. Francesco.
Non crediamo ci siano pi dubbi sul fatto che il mercato debba tornare un polo di attrazione forte nel cuore del centro storico. Ma un luogo da raggiungere e frequentare nellambito di un percorso pedonale. Per questo non ci convince la destinazione, proposta da alcuni, a centro agroalimentare. Attivit come lo scarico e il carico di merci e casse non si addicono a quellarea. Noi pensiamo piuttosto ad una serie di funzioni che devono convivere: accanto ai banchi dellortofrutta, in ambienti riqualificati, ci dovr essere spazio per la promozione di prodotti enogastronomici del territorio, per lartigianato tipico, per altri tipi di commerci, per servizi e ristorazione, per attivit e iniziative socializzanti. E riteniamo di recuperare alla vita del mercato anche la piazza, che deve essere liberata dalle auto per accogliere attivit.
E lex convento di S. Francesco? rimasto in mano al Comune dopo una battaglia per evitare che finisse a privati. Doveva accogliere la Soprintendenza, la Corte dAppello, la direzione amministrativa dellAsl. Passano gli anni e continua a rimanere inutilizzato. vero che ora lo vuole la Fondazione Cassa di Risparmio in previsione di un ampliamento dellattivit degli Alti Studi Imt?
Intanto diciamo che le caratteristiche architettoniche delledificio mal si conciliano con un recupero a uffici. Le volumetrie interne sono inadatte. Per il resto vero che la Fondazione manifesta un certo interesse, vedremo se avr davvero lintenzione e la necessit di acquisire lex convento. Lidea che la parte nord-est della citt possa avere una serie di immobili allinterno di un percorso basato sullo studio (stecca della Mazzini, complessi di S. Ponziano e S. Micheletto) ha indubbiamente una sua logica urbanistica.
Avete parlato anche della parte dellex deposito militare di corso Garibaldi utilizzata dallIstituto Passaglia. Quale destinazione potrebbe avere?
Ci piacerebbe potervi realizzare un asilo nido per i figli di tutti i dipendenti degli uffici pubblici.









news

15-02-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 15 febbraio 2019

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

Archivio news