LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Reggio Calabria - Spoliazione Museo. II punto degli "Amici"
Vincenzo Panuccio
Calabria Ora, 23 marzo 2008

A quaranta giorni da quando il Consiglio Direttivo dell'Associazione "Amici del Museo" prese posizione contro la decisione del Ministero per i Beni e le Attivit Culturali di gestire "a senso unico" i pezzi pi pregiati esposti nel nostro museo, e dopo le pi che giustificate proteste dell'opinione pubblica reggina contro quella che appare come una netta violazione dei principi che stanno alla base della fruizione dei beni culturali, tempo di fare il punto su tutta la situazione che riguarda il tanto bistrattato "Museo Nazionale della Magna Grecia" di Reggio Calabria.
Un primo dato riguarda il fatto scatenante: l'inserimento del kouros, delle teste bronzee "di Basilea" e del "Filosofo di Porticello" - quest'ultima, poi, dopo le prime proteste, benignamente sostituita con la fittile "Testa di Medma" - nella mostra "La Forza del Bello. L'arte greca conquista l'Italia", che il consulente culturale del Comune di Mantova, prof. Salvatore Settis, ha messo in piedi in quella Citt, per promuoverla culturalmente a livello internazionale.
Perch reagimmo: perch gi in altra occasione, quale la mostra romana delle opere di Antonello da Messina, allorch vi furono trasferite le due tavole dipinte da quel pittore che sono patrimonio dell'antico Museo Civico reggino, a chiare lettere avevamo detto di non aver assolutamente niente contro il "prestito" dei capolavori d'arte conservati nel Museo, ma che ci doveva avere comunque un "ritorno" nei confronti della Citt - posizione pienamente condivisa ai pi alti
vertici, politici come il Consiglio Comunale cittadino, e culturali come il Rettore dell'Universit Mediterranea -. Reggio Calabria ha tutte le carte in regola per occupare i primi posti nelle classifiche che si fanno sui livelli della vita culturale delle Citt italiane; soprattutto per il ricchissimo patrimonio archeologico di cui depositaria, che proviene dall'intera Calabria, ma anche dalle zolle della sua terra che l'hanno conservato per migliaia di anni.
E se questo patrimonio talmente rilevante da essere appetito a destra e a manca, tutte le volte che si organizzano grandi eventi culturali, da ritenere pi che giustificata la richiesta - anzi, la pretesa! - che la Citt non ne resti fuori.
Per tornare alla mostra di Antonello da Messina, tutti ricordano le assicurazioni ricevute, che essa, cio, diventata itinerante, si sarebbe poi trasferita anche a Reggio. Il che non avvenuto, lasciando l'amaro in bocca a chi aveva offerto generosa apertura culturale.
Lo stesso dicasi per la mostra di Mantova, della quale gi previsto il trasferimento solo in Sicilia. Oggi, dopo le vibrate proteste, sembra che i promotori romano-mantovani siano disposti a mandare
qualcosina anche da noi. Cos come solo dopo le proteste, gli stessi mantovani hanno
deciso che la delicatissima Testa di Basilea sia esposta, insieme al kouros e alla Testa medmea, non in un punto qualunque del percorso espositivo ma in una sala con termocondizionatore. E ancora: solo dopo le proteste stato deciso che i reperti torneranno a Reggio 'onusti di gloria' non pi a met ottobre ma ai primi di luglio.
Tutto ci sarebbe avvenuto se Reggio non avesse protestato?
I terminali politici reggini del ministro Rutelli non avrebbero potuto e dovuto, opportunamente ed intelligentemente, intervenire prima, nell'interesse della Citt? All'Associazione "Amici del Museo" la politica non interessa, ma insorger sempre, con impegno risoluto, ogni qual volta siano messi in discussione i diritti culturali di Reggio. Nella circostanza, non v' dubbio che, da parte degli organismi ministeriali, sia stata esercitata una vera e propria violenza sulla Citt. Si arrivati allo scontro istituzionale, con un ministro della Repubblica che ignora
le lettere del Sindaco di una citt italiana, quasi come se "i pezzi sono miei e ne faccio quello che voglio..."
Violenza aggravata dalla recidiva, per l'episodio del trasferimento, al Princeton University Art Museum, nello scorso mese di ottobre 2007, dell'aerolite marmoreo di Ciro, raffigurante il dio Apollo.
Trasferimento avvenuto nel pi assoluto silenzio, in sordina, sottobanco, senza che nessuno ne sapesse niente. Con in pi l'assurda decisione di concedere in uso, a quei Museo, insieme ad altri "manufatti di prestigio e di interesse storico-artistico", la celeberrima testa calabrese, per ben quattro anni, addirittura riconfermabile per altri quattro, come "equivalente" (sic!) dell'avvenuta restituzione all'Italia di alcuni pezzi archeologici... che quel Museo americano le aveva, malaccortamente se non fraudolentemente, sottratto.
A tal proposito, questa Associazione ritiene essere im-procrastinabile la revoca di quell'ingiurioso provvedimento, e l'immediato rientro a Reggio dell'aerolite.
La gestione della cultura deve essere innanzitutto informazione, comunicazione. L'Associazione ha particolarmente gradito l'iniziativa della nuova responsabile dell'area archeologica di Reggio, dottoressa Rossella Agostino, di rendere partecipi i Cittadini di quanto sta venendo alla luce nel cantiere edile di viale Venticinque Luglio. E su questa linea l'Associazione chiede a chi di competenza di indire nel pi breve tempo possibile una conferenza stampa, per illustrare il progetto di "ammodernamento" del palazzo museale, che pur sempre - nessuno lo dimentichi! - edificio di propriet del Comune di Reggio Calabria.
Un progetto di cui tutti parlano, del quale si dicono particolari che suscitano perplessit e preoccupazione, ma che ufficialmente totalmente ignoto. Prima che si organizzi un'altra "ammuina", indispensabile che chi sa parli, esponga, informi...!
Richiesta eguale avanziamo per la fruizione degli scavi di Piazza Vittorio Emanue-lell.
Avevamo chiesto a suo tempo alla Soprintendenza che un'adeguata pannellisti-ca illustrasse, a Reggini e Turisti, quello che gli scavi hanno riportato in vista. Non siamo stati ascoltati. Adesso si parla, anche per la Piazza, di un importante progetto "di adeguamento". Ma tutto resta nel vago, nel misterioso. La raccomandazione che, invece, l'Amministrazione Comunale curi un'ampia informazione sui suoi programmi in merito.
Ultimo argomento: la carica di Soprintendente Archeologico per la Calabria. Fra qualche giorno scadr il termine della proroga dell'incarico al prof. Guzzo, che il Ministero dovette a suo tempo deliberare, malgrado le dimissioni che il medesimo aveva presentato. Si avr una nuova proroga, si nominer qualcuno ex novo? L'archeologia calabrese non pu restare nell'attuale situazione di stallo totale.
Tra l'altro, c' in campo anche la nomina del responsabile della nuova Soprintendenza ai Beni Ambientali e Culturali, costituita di recente con competenza specifica per le province di Reggio e Vibo.
Ci si augura che per queste due nomine vengano operate scelte qualificate e definitive.
Che fare, dunque, per la partecipazione del Museo Nazionale di Reggio Calabria alla mostra di Mantova?
Il totale silenzio romano, fin qui registrato, non sembra essere la scelta migliore per far tornare la serenit in una Citt che non ha proprio bisogno di conflittualit di questo genere. L'auspicio che la ragionevolezza prevalga e ci si apra al dialogo. Qualunque comportamento diverso porterebbe a commettere grossi, incomprensibili errori.



news

15-02-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 15 febbraio 2019

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

Archivio news