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Firenze - Palazzo Scala, la casa del cancelliere. La riscoperta del gioiello
Marco Ferri
Il Giornale della Toscana, 25 marzo 2008

Unum podere cum domo et terris laborativis, pomatis et cum vitibus et suis pertinentiis positis in populo sancti Petri maioris civitatis Florentie, loco dicto in Pinti. Un podere con casa e terra da coltivare nel popolo (cio nel quartiere) di San Pietro Maggiore, detto Pinti . Questo ci che acquist nel gennaio del 1473 Bartolomeo Scala - priore e gonfaloniere di giustizia nonch segretario della Repubblica Fiorentina - durante il potere di Lorenzo il Magnifico. Quell unum podere cum domo ben presto divent un bellissimo palazzo con annesso un altrettanto grande giardino delle meraviglie: Palazzo e Giardino Scala (o Della Gherardesca, visto che per 280 anni fu di propriet della famiglia pisana). Entro la fine del prossimo mese di maggio lo storico edificio - e gli spazi annessi - ospiteranno il nuovo mega-albergo del gruppo Four Seasons. C molta curiosit intorno a questo misterioso spazio esistente a due passi dal centro storico cittadino, ma che nessuno conosce, chiuso com - praticamente da oltre mezzo millennio - tra Borgo Pinti, piazzale Donatello, via Capponi e via Giusti e si estende per un totale di circa 23mila metri quadrati. Il Giornale della Toscana lha visitato in anteprima e svela alcuni segreti di questa struttura dove la Storia (quella con la S maiuscola) fa pendant con lesclusivit e linnata capacit di Firenze di riuscire a stupire. Numeri di lusso - Il nuovo albergo Four Seasons (cinque stelle di lusso che ben presto potrebbero diventare sei), sar il settantottesimo hotel della societ internazionale che vede al vertice il miliardario saudita, Al Walid, e il suo socio, Bill Gates; il megahotel di Firenze - come gi si legge sul portale della societ - promette di offrire una residenza toscana a pochi minuti dal David di Michelangelo e di far provare la magia di un palazzo affrescato dellet dei Medici e di un convento restaurato . Tutto vero. La vasta area comprende infatti, oltre al giardino con alcune piante rare e alberi di alto fusto come una sequoia, il palazzo antico, un centro fitness diviso in tre corpi di fabbrica e una piscina, unaltra serie di edifici ottocenteschi e lantico conventino, la cui chiesa diverr una sorta di piccolo ma suggestivo centro-riunioni. Tutto a un livello super-lusso. In totale si tratter di 118 appartamenti, di cui 8 suite, comprese le 2 imperiali dove sar possibile fare il bagno in vasche da idromassaggio sotto affreschi del 600/700, dove sar possibile sorseggiare il t nella cappella privata del cardinale Alessandro de Medici, poi Papa Leone XI, conversare sotto le pitture murali dello Stradano, sostare nel cortile interno di Palazzo Scala con lapparato illustrativo di Bertoldo ispirato agli Apologhi scritti dello stesso Scala, passeggiare sui pavimenti del primo piano che recano ancora la firma di importanti piastrellatori settecenteschi partenopei o sostare in alcune stanze sotto i primi esempi di stucchi, conversare sotto gli stemmi delle propriet dei Della Gherardesca o dormire sotto un affresco del Volterrano. Il tutto ha comportato otto anni di lavoro, una spesa di circa 70 milioni di euro e un esercito di maestranze che si sono avvicendate nelle varie fasi di lavoro che sono ormai al rush finale. Entro la fine di maggio, infatti, il complesso alberghiero aprir al pubblico, anche se non ufficialmente. La prima fase di rodaggio durer fino allinizio di luglio quando arriveranno i primi ospiti paganti e in questo periodo la concomitanza delledizione estiva di Pitti Immagine Uomo sar certamente sfruttata dalla direzione del mega hotel per far conoscere agli operatori del settore moda lesistenza di un simile gioiello in citt, praticamente invisibile dallesterno. Poi il vero vernissage di Palazzo Scala avverr allinizio di settembre, quando tutto il complesso alberghiero e il giardino avranno laspetto da sogno che tutti si attendono. Ai fiorentini, che in pratica questo museo nascosto lo scoprono solo ora, sar data la possibilit di utilizzare alcuni spazi-lounge per aperitivi o per cocktail, e vivere cos lintensa emozione delledificio gentilizio che ha rischiato perfino di ospitare un principe egiziano e il suo harem. Un palazzo e la sua storia - Come detto fu Bartolomeo Scala, figlio di un mugnaio di Colle Val dElsa, a trasformare un podere ai margini dellallora Firenze tardo quattrocentesca, in una residenza degna del suo rango di gonfaloniere. Ma la storia del palazzo - sia come edificio singolo sia come costruzione pi importante di un insieme comprendente anche il giardino - era solo allinizio. Bartolomeo Scala vi abit dal 1473 fino alla morte, sopraggiunta nel 1497. Lo lasci in eredit a suo figlio Giuliano e, da questi, pass poi alle nipoti suore che lo cedettero nel 1585 ad Alessandro de Medici, allora cardinale. Nei soli venti anni durante i quali ne mantenne la propriet, limmobile fu ampliato, migliorato e impreziosito da una serie di opere darte, tra cui le emozionanti pitture che decorano la cappella privata del cardinale. Nel 1605 Alessandro divenne Papa ma dopo soli ventisei giorni di pontificato mor, e la propriet pass a sua sorella Costanza de Medici che aveva sposato Ugo Della Gherardesca. Per 280 anni la famiglia di origini pisane arricch ulteriormente il palazzo e ancora oggi sono ben visibili gli interventi di grandi architetti settecenteschi, tra cui Foggini e Ferri. Un nuovo ampliamento avvenne per opera di Giuseppe Poggi, larchitetto che cancell la Firenze antica per dar spazio a quella di respiro europeo, abbattendo la vicinissima Porta a Pinti. Dopo un breve periodo durante il quale appartenne allex-vicer dEgitto, Ismail Pasci, nel 1885 la propriet pass alle Ferrovie Meridionali che, a loro volta, nel 1940 la cedettero alla Societ Metallurgica italiana che lha mantenuto sino alle soglie del terzo millennio, quando stata rilevata dal gruppo Fingen, che ha deciso di affidarne al gruppo Four Seasons la trasformazione in mega albergo, sotto lattenta vigilanza di varie soprintendenze e grazie ai progetti dellarchitetto Andrea Noferi.



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