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PARCHEGGI & POLEMICHE. Sono le leggi, ultima il Codice Urbani del 2004, varato con Berlusconi, a imporre il controllo dei reperti archeologici
GIAN MARIA VARANINI *
Venerd 29 Febbraio 2008 l'Arena


Sotto questa citt c un grande tesoro
Varanini: Davanti alle Poste si pensava di trovare lorto degli Scaligeri. Per il tracciato della Tav la ricognizione archeologica era stata fatta
Tutto quello che si trova nel sottosuolo va analizzato e preso in esame

*ORDINARIO DI STORIA






Giancarlo Beltrame
Non c da stupirsi se scavando nel centro storico di Verona e nei suoi immediati dintorni, sotto i cinquanta centimetri si trova ogni tipo di reperto archeologico. la storia stessa della citt che parla di una crescita a strati epoca dopo epoca. E mi risulta che chi predispone i progetti dovrebbe accompagnarli sempre con una accurata e documentata relazione, anche iconografica, sulle caratteristiche storico-archeologiche dei luoghi dove andr a intervenire il cantiere. Lo storico Gian Maria Varanini, ordinario di Storia medievale nellateneo scaligero, ha probabilmente pi titolo di ogni altro per parlare sui recenti interventi polemici relativi ai lavori bloccati nei cantieri per i parcheggi sotterranei in vari punti della citt a seguito dei ritrovamenti archeologici. In fasi successive ha infatti studiato la storia urbana di Verona nelle sue diverse fasi, anche se manca ancora un trattato organico che rimetta insieme tutti i suoi vari studi. Quando stato ipotizzato il tracciato per lalta velocit, prosegue il suo ragionamento Varanini, per due fasce da una parte e dallaltra si provato a vedere se cera traccia di resti o di insediamenti di un qualche interesse. E cos si dovrebbe fare sempre, con una relazione preventiva che - se fatta bene - dovrebbe segnalare un maggiore o minore rischio di portare alla luce qualcosa.
Per quanto riguarda le Soprintendenze, Varanini sottolinea come non siano affatto di origine borbonica, ma istituite in epoca unitaria. Le prime leggi di tutela risalgono agli ultimi decenni dell800 e la prima legge organica - che ha avuto grandi meriti nella salvaguardia del patrimonio storico-artistico nazionale - risale agli anni 30, in pieno fascismo. E sempre in epoca fascista operarono i primi soprintendenti. Mentre dal 2004, con il governo Berlusconi, in vigore il Codice dei beni culturali, il cosiddetto Codice Urbani, che attua la legge 137 del 2002, approvata dal centrodestra allora in maggioranza. C un diritto-dovere di intervento da parte delle Soprintendenza, anche se la storia particolare di Verona, che fatta di tante stratificazioni successive di un centro storico tra i pi vasti dEuropa - non bisogna infatti mai dimenticare che nel medioevo era tra le prime quattro o cinque citt italiane per sviluppo e dimensione - lo complica particolarmente. Se a questo poi aggiungiamo la perenne scarsit di uomini e di mezzi si giustificano certe lentezze. E gi chi c sta facendo miracoli.
Tornando a chi manifesta stupore, Varanini invita a fare un giro a Porta Leoni o agli Scavi Scaligeri per capire la ricchezza e la dimensione, anche verticale, di quanto sta sotto lattuale livello stradale. In piazza Viviani era evidentissimo che avrebbero trovato manifatture importantissime da studiare, anche se non essendo chiaro con precisione dove si trovava lorto e il giardino scaligeri di cui c traccia nei documenti, cera evidentemente chi sperava di trovarlo nel punto dello scavo.
Lo stesso dicasi, secondo il medievalista, per piazzale Arditi. Lasse delle attuali via Cattaneo - via Marconi si sovrappone allantica callis stricta, che coincide con il primo asse di sviluppo della citt. Il quartiere San Sivestro molto antico e gi nel 1150-60 risulta unarea densamente urbanizzata. Chiaro che al primo colpo di pala le cose sarebbero spuntate.
Cos come era prevedibile e avrebbe potuto essere facilmente documentato quanto rinvenuto in lungadige Capuleti e in piazza Santi Apostoli. Mi viene da chiedermi se nel primo caso siano state consultate le documentazioni dei lavori per i muraglioni di fine 800 e nel secondo se siao stati letti i lavori della Cavalieri Manasse.
Insomma, sotto Verona, patrimonio dellumanit Unesco, giace un tesoro, che andrebbe valorizzato pi che disperso. Tutto quello che si trova nel sottosuolo della citt va analizzato, studiato e preso in esame, conclude Varanini. Solo dopo si potr valutare che non debba essere lasciato aperto. gi stato fatto in corso Cavour e in piazza Erbe. Ci sono funzionari che hanno gi dimostrato in passato di essere assennati. Lasciamoli lavorare.



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