LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Castenaso. Qui riposano i nobili di 3.000 anni fa
Giancarlo Fabbri
Il domani di Bologna 29/2/2008

Straordinario ritrovamento archeologico nella frazione di Marano: una necropoli villanoviana attribuita a una dinastia del VII secolo a.C. e riportata alla luce usando i pi meticolosi metodi scientifici.

Tra i reperti una stele dalla tipica forma dei segnacoli bolognesi recante incisioni e tracce di pittura rossa

CASTENASO. Sorrisi radiosi ieri in uno dei siti pi "seriosi" della regione come la sede bolognese della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna. Il motivo era dato dalla presentazione degli eccezionali ritrovamenti archeologici compiuti a Marano di Castenaso. In un territorio gi noto a livello mondiale, per la cosiddetta Civilt villanoviana, sono infatti emersi importanti reperti protofelsinei nella loro interezza. Infatti il soprintendente, Luigi Malnati, ha definito la necropoli di Marano meravigliosa e attribuibile ad una dinastia nobiliare del VII secolo a.C. per il tipo delle sepolture, per il corredo funerario e soprattutto per le stele a segnacolo delle tombe. Stele in pietra dalla tipica forma dei segnacoli bolognesi - ha spiegato Malnati - con una parte rettangolare verticale sormontata da un disco con figure incise a rilievo recante ancora tracce di pittura rossa.
Secondo il soprintendente l'importanza del ritrovamento data dal fatto che la necropoli, grazie anche all'intelligenza e cortesia dei proprietari del terreno, ha avuto la fortuna di essere scavata con i pi meticolosi metodi scientifici. Questo ha evitato, come accaduto con scavi ottocenteschi, ma anche nel secolo scorso, che importanti reperti siano scollegati dai loro corredi impedendone lo studio nel loro contesto storico e territoriale. E siamo felici -ha detto sorridente Malnati - di poter presentare tali scoperte e credo sia la prima volta che lo facciamo davanti a un cos gremito ed esperto pubblico. La presentazione infatti avvenuta alla presenza di tanti esperti e appassionati della preistoria e della storia del territorio bolognese. L'archeologa Caterina Cornelio, che ha diretto gli scavi, ha fatto un po' la cronistoria del ritrovamento di queste nove tombe a seguito di lavori in un cantiere di via della Pieve a due passi dalla chiesa di Marano. Scavi e ricerche -ha spiegato l'archeologa -che si cercato, anche grazie all'archeologo Mario Marchioni e a colleghi volontari, di interferire il meno possibile con il cantiere edile. Ora a scavi conclusi possiamo ringraziare anche i carabinieri di Castenaso per la discreta sorveglianza attuata. Il lavoro per non finito. Gran parte dei reperti sono stati recuperati a blocchi, per accelerare i tempi di scavo, e dovranno essere ripuliti, studiati e documentati.
Grande soddisfazione stata espressa anche dal sindaco di Castenaso, Mariagrazia Baruffaldi, con la speranza che parte del materiale, dopo i necessari studi e catalogazione, possano tornare a Castenaso e, in particolare, a Villanova dove tra circa un anno dovrebbe aprire l'atteso centro di documentazione e studio della civilt villanoviana. Per i-ronia della sorte - ha annunciato il sindaco - proprio questa settimana si sono avviati a Villanova i lavori per la realizzazione del centro recuperando e ristrutturando l'ex cascina e fienile di Casa Sant'Anna. Lavori che comporteranno un impegno finanziario di 1,8 milioni di euro grazie a un accordo tra Comune, Provincia, e le soprintendenze. Edificio di Villanova che, tra l'altro, faceva parte delle propriet del conte Giovanni Gozzadini a cui va il merito della scoperta (a met dell'Ottocento fra Villanova e San Lazzaro, ndr) di una civilt, allora sconosciuta, precedente a quella etnisca. E proprio luned scorso il consiglio comunale di Castenaso ha approvato, all'unanimit, un finanziamento di 10.000 euro come concorso al restauro dei reperti di Marano. E la costituzione di un comitato culturale, e scientifico (composto da rappresentanti di Soprintendenza Archeologica, I-stituto per i Beni Culturali, Provincia e Comune), che dovr definire il progetto culturale del centro documentario di Villanova. Nel frattempo gi previsto che nell'ex fienile, al primo piano, ci sar spazio per alcuni dei reperti pi importanti rinvenuti a Marano.
Ma su questo, pur essendo ottimista, il soprintendente Malnati ha precisato che i beni sono propriet dello Stato e soltanto il Ministero dei Beni Culturali pu decidere la destinazione dei reperti. La speranza, comunque, che non finiscano in qualche magazzino.



news

11-10-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 11 ottobre 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news