LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Direttori in manette
Archeo 29/2/2008

Alla Borsa del Turismo Archeologico di Paestum, il duro atto d'accusa di Colin Renfrew nei confronti di molte istituzioni museali

Bisognerebbe mettere le manette al direttore del Metropolitan Musem. Non ha usato mezzi termini Lord Colin Renfrew, una delle maggiori personalit del panorama archeologico mondiale, nel suo intervento all'ultima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. Nominato membro della Camera dei Lord, nel 1991, per i suoi alti meriti culturali, Renfrew ha avuto un'influenza critica quasi senza paragoni nel mondo accademico, oltre che per le sue ricerche di preistoria europea, per i suoi studi sulla teoria dell'archeologia e per la sua azione di sensibilizzazione sugli aspetti etici della professione dell'archeologo.
Lord Renfrew punta il dito contro il saccheggio di oggetti antichi da parte dei tombaroli e contro quel flusso di mercato che, attraverso l'azione selvaggia di trafficanti e collezionisti,li fa arrivare nei principali musei di tutto il mondo. Un problema di cui mi occupo da molti anni, ha detto, e che non affatto in diminuzione. Nonostante gi dal 1970 ci sia un'apposita Convenzione UNESCO, ben pochi Paesi hanno attuato leggi per la protezione dei beni culturali.
Perdita di informazioni vuoi dire perdita di storia, denuncia: Stiamo distruggendo i documenti del passato e stiamo perdendo la possibilit di imparare. Se un reperto viene allontanato dal suo contesto si perde la possibilit di ricostruire il quadro storico. E anche nel caso in cui l'oggetto venga recuperato, si risarcirebbe solo una parte del danno, perch lo scavo selvaggio ha comunque compromesso la ricostruzione storica. Con efficacia tutta anglosassone spiega: E difficile rimettere il dentifricio nel tubo.... Poi cita i principali musei europei e americani. Il Louvre, il British Museum, il Museo delle Antichit di Vienna, il Metropolitan Museum di New York, il Getty di Los Angeles, e altri grandi musei del mondo hanno costruito le loro collezioni fondandole sull'acquisto di beni rubati. E le istituzioni continuano a comportarsi in modo ambiguo. I musei non devono comprare reperti di cui non si conosce l'origine. Il problema commerciale, non nazionale. Quello che ci vorrebbe un codice etico comune. Nessuno dei big risparmiato. Il British Museum, fa notare Renfrew, non compra pi oggetti senza denominazione di origine o acquistati dopo il 1970, ma ha una politica in questo senso solo da 10-12 anni.Ancora: Molti grandi musei non si pongono alcun problema. Il Metropolitan Museum, per esempio, non ha alcun tipo di codice deontologico per le acquisizioni. Come pu un museo cosi importante non avere alcun codice deontologico?.
Ma ce n' anche per i Francesi. L'ultimo Presidente francese, Jaques Chirac, incoraggiava le acquisizioni di reperti africani per il Museo delle Arti Primitive.
Dulcis in fundo, il Getty Museum: solo da un anno si dotato di una bozza di codice deontologico. Al museo di Los Angeles lo studioso riserva un simpatico ma bruciante gioco di parole: Ha scheletri nell'armadio, ha scheletri che cadono dall'armadio... e penso che non comprer pi scheletri da mettere nell'armadio.






news

13-10-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 13 ottobre 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news