LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Tuvixeddu, ricorso della Regione al Consiglio di Stato

Lo ha annunciato il Presidente Soru, intervenuto ad un convegno sul colle di Cagliari organizzato da Legambiente Sardegna. Fiducia nelle istituzioni, ma anche sul diritto che ha mosso la Giunta regionale nella tutela di un bene ambientale e culturale di immenso valore.

CAGLIARI, 25 FEBBRAIO 2008 - "Non voglio commentare una sentenza lunghissima, di oltre 100 pagine, legittimamente scritta dai giudici che hanno esercitato la loro potest e la loro funzione. Allo stesso modo, nella mia funzione e nella mia responsabilit, se non di commentare, almeno di oppormi a quella sentenza con tutte le mie forze e in tutti i modi possibili. Per questo stiamo preparando un ricorso al Consiglio di Stato. Per questo chiederemo di tutelare, affinch non ci siano danni gravi e irreparabili, quei luoghi nel frattempo che si arrivi a una sentenza di merito e definitiva da parte del Consiglio di Stato". Lo ha detto il Presidente della Regione Soru, intervenendo a Cagliari ad un convegno organizzato da Legambiente Sardegna.

"Non sono sconsolato: sono piuttosto fiducioso - ha spiegato Soru -. Ritengo che siamo dalla parte buona del diritto, nonostante una sentenza cos lunga. Non raro, anzi accade spesso, che una sentenza del Tar sia ribaltata dal Consiglio di Stato in senso favorevole alla Regione: accaduto anche di recente su questioni importanti, e dove forse le questioni erano meno chiare. Posto che si tratta di un problema molto complesso sotto il profilo tecnico-giuridico, vorrei dire due cose che raccontino il senso del comportamento dell'amministrazione regionale in questi anni".

"Non che ci siamo alzati una mattina e abbiamo detto: Cosa possiamo fare oggi per danneggiare qualcuno?'. dalla campagna elettorale che abbiamo detto che cosa avremmo voluto fare nella valorizzazione e tutela dei beni culturali e nel governo del territorio, degli elementi pi deboli e in pericolo del paesaggio della Sardegna. Abbiamo fatto una campagna elettorale dicendo l'importanza del fatto che la vita non si conclude oggi, che ci saranno generazioni future che arriveranno dopo di noi, che non tutto quello che non stato ancora venduto e mercificato privo di valore e che, anzi, i valori pi importanti risiedono in ci che non abbiamo consumato e che lasceremo alle generazioni future. Lo diciamo da anni".

"Abbiamo fatto un Piano paesaggistico, avviandolo in pieno agosto, dopo un paio di mesi dall'insediamento della Giunta regionale. Abbiamo bloccato qualsiasi edificazione nelle coste, per tre mesi: possiamo immaginare quanti diritti acquisiti siano stati bloccati, quante concessioni edilizie, quante lottizzazioni approvate, quante aspettative di privati. Grazie a quella sospensione, il Consiglio regionale ha avuto modo di approvare una legge che ha delegato poi la Giunta alla presentazione di un Piano".

"Il Piano paesaggistico regionale, grazie al Codice Urbani, ha attuato una cosa abbastanza rivoluzionaria: ha cancellato milioni di metri cubi. C'erano milioni di metri cubi di diritti acquisiti, c'erano milioni di metri cubi di lottizzazioni approvate, c'era un sacco di gente che aveva gi fatto un contratto con la pubblica amministrazione. Che per, grazie al fatto che il bene pubblico ha comunque un valore prevalente, si potuta sovrapporre e ha potuto cancellare una quantit enorme di diritti acquisiti in Sardegna: non per l'arbitrio di qualcuno ma sulla base del valore superiore del bene pubblico. Sono state fatte salve le lottizzazioni dove non solo era stato fatto un contratto, ma era stato fatto anche un reticolo stradale e portate a compimento delle opere, per cui quei lavori erano di fatto irreversibili. Tutto quello che non era irreversibile, contratto o non contratto, il Piano paesaggistico l'ha cancellato. E questo principio, fondato sul Codice Urbani e sui decreti legislativi successivi, stato difeso dal Tar della Sardegna e ribadito come valido".

"Nella fascia costiera - ha poi sottolineato il Presidente Soru - c' anche Cagliari. E Cagliari non solamente le sue spiagge o i suoi terreni sul mare: Cagliari anche necessariamente il colle di Tuvixeddu. Il Piano paesaggistico regionale, pertanto, nel 2006 ha posto un nuovo vincolo su Tuvixeddu, che andava al di l dei vincoli gi esistenti: un vincolo che stato fatto sulla base di nuove leggi, scritte non per occupare gli scaffali ma per essere attuate".

http://www.regione.sardegna.it/primopiano/1.html


news

18-10-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 ottobre 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news