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SAN MINIATO. Macch Francigena... la Quintia
MERCOLED, 20 FEBBRAIO 2008 il tirreno - - Empoli





Scoppia la polemica sul tratto di antica strada riportato alla luce






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Cerano persone in fila nel fine settimana, e ognuno diceva la sua nel vedere lantico e affascinante tratto della via Francigena, riportato alla luce nei giorni scorsi in via Nazionale durante uno scavo per lacquedotto nella frazione di Ponte a Elsa. Ma la polemica non poteva mancare, davanti a quel selciato in vecchie pietre rotonde, lungo 5-6 metri e largo circa un metro mezzo, con un muretto di 70-80 centimetri. Come osserva Giovanni Corrieri, appassionato di storia locale.
Ma si tratta della via Quintia, la strada militare romana tra Fiesole e Pisa; possibile che nessuno labbia pensato? Correva lungo lArno, da Bada a La Catena, a San Miniato Basso lantico Pidocchio, poi Pinocchio, dove cera un ponticino, andava verso il vecchio ponte sullElsa. Se ne erano perse le tracce, ma ora le abbiamo ora ritrovate: questa strada riportata alla luce va verso lElsa.
Il crocevia. Prosegue Corrieri: C stato un convegno sulla via Francigena e gli scavi di San Genesio, nel dicembre scorso. Cerano esperti, quali Paolo Morelli, Francesco Salvestrini, Federico Cantini, Roggero Manfredini, e parlavano delle antiche strade in questa zona. La situazione intricata: la Francigena andava da nord a sud; la Quintia da est ad ovest. E prima dellanno Mille, vicino San Genesio, sintersecavano.
Lantica viabilit. Corrieri insiste: Non intendo sminuire il ritrovamento a Ponte a Elsa; la via Quintia ha lo stesso prestigio, e completa la conoscenza di uno snodo della viabilit in zona. Dove erano navigabili anche lArno e lElsa.
La prima via antica. Resta fermo sulla via Francigena il priore di Ponte a Elsa, don Lido Freschi, forte della conferma della Sovrintendenza ai monumenti: Il ritrovamento importante perch un tratto della prima via Francigena, quella che dal Galleno arrivava al borgo di San Genesio, che era la cattedrale, perch San Miniato ancora non esisteva. Lospedale, in realt un lebbrosario, era San Lazzaro. Poi la strada saliva su verso Calenzano, Capo di vacca, Toiano, la pieve di Coiano. E scendeva a Castelfiorentino. Questo il percorso della prima Francigena, nonostante interventi dal 990 e nei secoli successivi. Molto pi conosciuto il tracciato del 1200 in poi.
LArno bianco e lArno nero. Insiste don Freschi: Non centra niente la via Quintia, che una strada secondaria. A Ponte a Elsa, che era tutta una palude, la via Francigena attraversava quello che Sigerico, arcivescovo di Canterbury, descrisse come lArno bianco e lArno nero. Tanto vero che c un paese chiamato lIsola, perch si trovava tra i due Arni; in realt - conclude - due grandi paludi, quelle dellElsa e dellArno.
Luciano Gianfranceschi



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