LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Tuvixeddu, un round per Comune e costruttori
Gruppo d'Intervento Giuridico e Amici della Terra
LAltravoce, 9 febbraio 2008

Il TAR boccia l'estensione dei vincoli e il progetto del parco voluto dalla Regione.

Il Tribunale amministrativo della Sardegna, con tre sentenze della seconda sezione datate 8 febbraio 2008 (n. 127, n. 128 e 129) ha accolto i ricorsi di Iniziative Coimpresa s.r.l., del Comune di Cagliari e della Cocco Raimondo Costruzioni s.r.l. e ha disposto l'annullamento del provvedimento di vincolo paesaggistico che la Giunta regionale aveva esteso sui colli di Tuvixeddu e Tuvumannu, con la deliberazione n. 31/12 del 22 agosto 2007. I motivi di annullamento dei vincoli sono di ordine formale e sostanziale. Formali: dopo la riforma operata con il Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004), la Commissione regionale per il paesaggio (organo competente per la proposta dei nuovi vincoli paesaggistici, art. 137) avrebbe dovuto esser istituita con legge, modificando la precedente legge regionale n. 45/1989 che (art. 33, poi modificato dall'art. 12 della legge regionale n. 28/1998) prevede le Commissioni provinciali per le bellezze naturali. Tale istituzione - rileva il TAR - non poteva esser fatta per mero atto amministrativo (deliberazione Giunta regionale n. 51/12 del 12 dicembre 2006). Censurato, inoltre, il metodo di nominare i componenti esterni di tale Commissione, asserendo la valutazione dei curricula, senza criteri oggettivi predeterminati n allegandoli alla deliberazione medesima. Non esistevano nemmeno i criteri - da predeterminare anch'essi - della possibilit di delega delle partecipazioni da parte dei componenti. Sull'istituzione e composizione della Commissione regionale per il paesaggio il TAR scrive che si trattato di un'inammissibile e frettolosa imprecisione nella definizione delle regole di costituzione e di funzionamento. Motivi anche sostanziali: la Commissione regionale per il paesaggio, a giudizio del TAR Sardegna, si basata per i suoi apprezzamenti su cartografie vecchie e superate, a differenza dell'apprezzamento della Commissione provinciale per le bellezze naturali che, con il verbale del 16 ottobre 1997, aveva posto un vincolo paesaggistico sul Colle di Tuvixeddu, il cui procedimento - curiosamente - non venne mai completato con la deliberazione di Giunta regionale di approvazione definitiva. L'allora Soprintendente per i beni archeologici Vincenzo Santoni evidenzi durante la procedura istruttoria il rinvenimento di decine e decine di tombe punico-romane all'interno dell'area tutelata con il vincolo storico-archeologico (D.M. 2 dicembre 1996) e le discrasie con la situazione di fatto attuale (ben evidenziata, invece, nel suddetto verbale del 1997), mentre il Comune di Cagliari non risultato esser coinvolto sostanzialmente nella medesima procedura come richiesto dall'art. 132 del Codice dei beni culturali e del paesaggio in quanto, comunque, titolare di varie iniziative sul territorio interessato. Altro motivo pesante riguarda la volont regionale, sostanziata nella deliberazione Giunta regionale n. 31/12 del 22 agosto 2007, di realizzazione del progetto di Parco Karalis predisposto dal paesaggista francese Gilles Clement: il TAR rileva il vizio di sviamento di potere in quanto la Giunta regionale con tale delibera dimostra di volere realizzare un altro progetto, che nessuno conosce e che nemmeno stato allegato alla delibera in questione. Un progetto che, pur predisposto prima dell'emanazione del provvedimento di vincolo, sarebbe compatibile con la nuova disciplina, un progetto alternativo rispetto a quello in fase di attuazione, ed al quale si era vincolata, affidato in modo occulto ad un professionista. Scrivono ancora i giudici amministrativi: Gi l'esistenza, al momento dell'approvazione del vincolo, di un altro progetto sostitutivo del precedente fa sorgere il legittimo sospetto che l'idea originaria fosse quella di rendere impossibile il completamento delle opere avviate. Il fine perseguito, quindi, non sembra essere stato tanto quello di tutelare e salvaguardare un'area pregevole, quanto di cambiare la tipologia di intervento, essendo cambiata, nel frattempo, pi che la sensibilit verso il paesaggio, l'orientamento della Giunta regionale e del suo presidente nei confronti di tale area cittadina. Una pesante censura all'operato della Giunta regionale che riporta alla memoria i due decreti n. 2323 del 9 agosto 2006 e n. 2836 del 12 ottobre 2006 (integrazione) dell'allora assessore regionale della pubblica istruzione Elisabetta Pilia che invece completavano (art. 140 del decreto legislativo n. 42/2004 e successive modifiche ed integrazioni) il procedimento di vincolo di cui al verbale della Commissione provinciale delle bellezze naturali del 16 ottobre 1997, difesi anche in sede giurisdizionale davanti al TAR Sardegna dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico e incredibilmente revocati in prossimit di udienza di sospensiva con decreto assessoriale n. 3349 del 14 novembre 2006. L'area di interesse archeologico e ambientale del colle di Tuvixeddu non corre comunque pericolo grazie agli altri provvedimenti di vincolo storico-archeologico ed al piano paesaggistico regionale. Cadono, oltre al provvedimento di vincolo dell'agosto 2006, il progetto di Parco Karalis e la Commissione regionale per il paesaggio. Riteniamo che provvedimenti di vincolo (quello del verbale del 1997), opportune trattative, espropri e adeguati indennizzi siano la strada per giungere finalmente a quel grande parco archeologico-ambientale di Tuvixeddu che Cagliari e tutta la Sardegna attendono per la definitiva tutela ed accorta valorizzazione di un patrimonio storico-culturale e ambientale unico nel Mediterraneo.



news

10-08-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 10 agosto 2020

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news