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Mistero a Olimpia Un altro dio prima di Zeus. Scoperti resti di sacrifici di 5000 anni fa
Domenici Viviano
(6 febbraio 2008) - Corriere della Sera

Archeologia Ritrovamenti sul monte Lykaion rivelati dal New York Times. Uno studioso: culto di una divinit suprema



MILANO - Resti di sacrifici a una divinit sconosciuta di cinquemila anni fa sono affiorati sotto quello che rimane di un altare dedicato a Zeus, sulla cima del monte Lykaion, in Grecia, una trentina di chilometri da Olimpia. Scavando sotto le pietre bruciate dai fuochi sacrificali dell' altare destinato al signore dell' Olimpo, sono state rinvenute diverse ossa di pecore e capre, oltre a frammenti di terracotta bruna, priva di decorazioni, che hanno permesso di datare i pi antichi rituali al 3000 avanti Cristo. Una data ben pi antica di quella dell' altare superiore attorno al quale sono stati trovati frammenti di oggetti di bronzo e un sigillo di epoca minoica con un' incisione raffigurante un toro, l' animale sacro a Zeus. David Gilman Romano, direttore della missione archeologica della Pennsylvania University che ha fatto la scoperta, ripresa dal New York Times, non si pronuncia sull' identit del dio a cui erano destinati i sacrifici e considera prematura qualsiasi conclusione. In epoca preistorica - ha comunque fatto notare Jack Davis, direttore dell' American School of Classical Studies ad Atene - in Grecia era praticato un culto a un dio supremo che poteva manifestarsi sia con forme maschili che femminili, ma non possiamo dire nulla prima di avere identificato la vera natura dei resti. Il fatto che il luogo di culto dedicato a una sconosciuta divinit preistorica si trovi proprio sotto l' altare di Zeus, non sorprende gli archeologi. L' usanza di occupare vecchi santuari e dedicarli a nuovi di una pratica ben nota in tutta l' antichit: moltissime chiese cristiane, ad esempio, furono costruite sui resti di templi di divinit pagane, spesso come segno di vittoria sul paganesimo, ma anche per sfruttare la sacralit del luogo, profondamente sentita dalle popolazioni locali. Il monte Lykaion tradizionalmente considerato il luogo di nascita dello stesso Zeus, ma i resti rinvenuti risalgono ad almeno 900 anni prima dell' arrivo in Arcadia di genti di lingua greca, provenienti dai Balcani settentrionali. Inoltre, come testimoniano alcune tavolette iscritte in Lineare B, un' antica forma di scrittura greca, le pi lontane testimonianze del culto di Zeus non vanno oltre il 1400 avanti Cristo. Impossibile, quindi, identificare la divinit senza nome con il re dell' Olimpo. molto probabile, invece, che la posizione del luogo sacro - in cima a una montagna, esposto ai venti, alla pioggia, al fulmine e ai terremoti - abbia indotto i nuovi arrivati a identificare il dio preistorico con il loro Zeus, signore del fulmine. Il geologo della missione della Pennsylvania University ha fatto anche notare che il luogo di culto si trova all' incrocio di tre faglie sismiche e questo potrebbe avere indotto sia i greci sia i loro predecessori a collocare proprio in quell' area il santuario di una divinit relazionata alle forze della natura. In epoca greca, l' altare sul Monte Lykaion era meta di pellegrinaggi e fu descritto da Pausania nel II secolo dopo Cristo: Sul punto pi alto della montagna c' un monticolo di terra che forma l' altare di Zeus Lykaios, e da qui si pu vedere gran parte del Peloponneso. Davanti all' altare, sul lato orientale, ci sono due pilastri sui quali c' erano una volta due aquile dorate. Poi, con la consueta sufficienza verso tutto quello che non conosceva, aggiunse: Su questo altare loro sacrificano in segreto a Zeus Lykaios. Io sono stato riluttante a indagare i dettagli del sacrificio lasciandoli cos come sono sempre stati. Probabilmente, se fosse stato un po' meno distaccato, avrebbe potuto raccontarci qualcosa di pi e magari lasciare un indizio utile all' identificazione del misterioso signore della montagna.




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