LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

BOLOGNA - Dietro le quinte dellArte Povera Libri, cartoline, timbri e manifesti raccontano la "rivoluzione"
PAOLA NALDI
SABATO, 02 FEBBRAIO 2008 LA REPUBBLICA - Bologna




Al Civico Archeologico fino al 24 febbraio si possono persino ascoltare (in cuffia) le voci dei protagonisti




--------------------------------------------------------------------------------

SE non ci fosse stata la fotografia e fermare le immagini di performance e azioni, se non ci fossero stati i programmi estetici degli artisti e i cataloghi a documentare le mostre, rimarrebbe ben poco oggi dellarte contemporanea che si svilupp alla fine degli anni Sessanta. Invece un capitolo di quellesperienza, lArte Povera, torna a rivivere e ad emozionare proprio grazie a queste testimonianze, presentate nellesposizione Libri e documenti. Arte Povera 1966-1980, allestita fino al 24 febbraio al Museo Archeologico (orario marted-venerd 9-15, sabato e festivi 10-18.30). Evento promosso, in occasione di Arte Fiera, dal Comune di Bologna in collaborazione con Corraini Edizioni di Mantova, curatori anche del catalogo.
La selezione dei lavori di Giorgio Maffei che al tema ha dedicato studi recenti. Non ci sono le opere (gli specchi di Giulio Paolini, ligloo di Mario Merz o i tappeti di cotone con lettere di Alighiero Boetti, i legni di Jannis Kounellis, le sculture di Giovanni Anselmo, il mare di Pino Pascali o le invenzioni di Pier Paolo Calzolari) ma fotografie e video che le raccontano, magari nel momento in cui vengono allestite negli spazi espositivi. Ci sono le voci degli artisti registrate per le interviste (da riascoltare con le cuffie) e i loro ritratti: scatti in bianco e nero realizzati dai fotografi che al tempo condividevano con loro esperienze e spazi, Paolo Mussat Sartor e Mimmo Jodice a Napoli, Claudio Abate a Roma, Giorgio Colombo a Milano e alle grandi manifestazioni come la Biennale di Venezia o Documenta a Kassel, e poi Ugo Mulas, Gianfranco Gorgoni. Alla fine non si sente la mancanza dei grandi lavori che al tempo rivoluzionarono il linguaggio dellarte; lo spirito di allora emerge comunque, la forza innovativa traspare ugualmente dalle riviste, dai manifesti, dagli inviti per le inaugurazioni delle mostre.
A definire la portata di questo fenomeno tutto italiano ci sono le teorie dei critici, che si possono leggere nelle riviste originali chiuse nelle teche. Accanto ad una sezione speciale, la pi consistente, che riguarda i cos detti libri dartista: opere visive e riflessioni estetiche al contempo. Il libro dartista per sua stessa natura sfugge alle categorie estetiche tradizionali - spiega il curatore in catalogo - . Consente allartista, talvolta pi della pittura, della scultura o dellinstallazione, unanalisi interiore, un esercizio formale o narrativo, una sospensione della fatica creativa a favore di una disciplina riflessiva sui significati del proprio lavoro. Riflessioni che, come dimostra il materiale esposto in questa occasione, si riversarono poi su volantini, locandine, timbri, cartoline e perfino giochi.



news

18-10-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 ottobre 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news