LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

LINTERVENTO Il Louvre si tenne la sua Nike
CRISTINA ACIDINI
SABATO, 19 GENNAIO 2008, La Repubblica - Firenze

*LAutrice soprintendente del Polo museale fiorentino
----------------------------------------------------------
Spostiamo il David di Michelangelo alla Leopolda, dice lassessore regionale Paolo Cocchi. Come la penso io e come la pensano i colleghi non occorre che lo ripeta qui.


Le ragioni culturali, conservative, e alloccorrenza giuridiche per lasciarlo dov, nella Tribuna costruita per accoglierlo nel 1875 presso la Galleria dellAccademia, prenderebbero assai pi dello spazio che mi viene gentilmente accordato, e comunque ci saranno altre sedi e altri momenti per parlarne, se sar necessario.

Il punto, e bene ha fatto Cocchi a sollevarlo, come questa nostra splendida citt intende porsi di fronte alle sfide che incalzano: continuare ad attirare i visitatori ma gestirne al meglio i flussi, valorizzare il patrimonio artistico e architettonico ereditato dal proprio passato - un passato di grandi committenti pubblici e privati, oltre che di grandi artisti - e al tempo stesso aprirsi alla creativit del presente e del futuro.
Il centro storico, col suo eccezionale addensamento di monumenti e di opere darte, offre opportunit molto limitate per inserimenti contemporanei.

Basta pensare al caso Isozaki: il concorso per luscita degli Uffizi, la vittoria del progetto di loggia di Arata Isozaki, le polemiche, la battuta darresto, lauspicio di una prossima e decisiva ripresa... sono passati quasi dieci anni e la conclusione ancora si fa attendere. E allesterno della cerchia cittadina, prima di mura e ora di viali, che si presentano, a parere mio e non solo mio, le occasioni pi stimolanti e appropriate di crescita: crescita di qualit progettuale, in vista di un proporzionato incremento della capacit attrattiva. Le zone rimaste libere o poco sature nel nostro tessuto urbano meritano desser usate con atteggiamento diverso dallaggressivit edilizia che ha caratterizzato gli anni del boom in tutta Italia, e a Firenze non meno, e che responsabile di periferie senza volto e senzanima: anzi, al contrario, sono le ultime occasioni per costruire edifici di grande livello architettonico. Cos si annuncia, cos speriamo che sia il nuovo Teatro, indispensabile per il futuro della musica a Firenze.

E per attirare lattenzione internazionale su unarea della citt che va incontro a un rinnovamento di quella portata, davvero non c di meglio che trapiantarvi un capolavoro-icona, che appartiene profondamente al centro storico (nato a fianco del Duomo, installato a Palazzo Vecchio, ricoverato a un passo da San Marco), che sta ora in compagnia dei Prigioni dello stesso Michelangelo e dei quadri di pittori del Cinquecento folgorati dalla sua maniera?
A Parigi, per promuovere il modernissimo quartiere de La Dfense, non chiesero al Louvre la Nike di Samotracia. O se gliela chiesero, non la ottennero. Sarebbe invece, credo, un grande merito del nuovo insediamento attirare e promuovere larte contemporanea, che ha a Firenze cos pochi e impropri spazi. Anche a prescindere dalla legge che impone la spesa del 2% dellinvestimento in apparati artistici (una delle leggi pi disattese), si presenterebbe lopportunit di creare un vero polo del contemporaneo capace di attirare grandi artisti internazionali, che oggi escludono Firenze dalle loro mete.

Anche solo restando in Toscana, Pietrasanta e tutta la costa tra Carrara e Viareggio sono un vivaio di artisti che si esprimono con ogni tecnica e che spesso, pratici del marmo e del bronzo, creano installazioni monumentali: artisti che si vedono per raramente qui e che altrettanto raramente trovano spazi per esprimersi liberi da condizionanti, anche se illustri, preesistenze.
Gi dal tempo di Antonio Paolucci, il Giardino di Boboli si prestato e si prester ancora a ospitare mostre di artisti viventi, che arricchiscono il giardino stesso. Ma sarebbero ancor meglio collocati in uno spazio tagliato per la creativit odierna, che potrebbe - dovrebbe - sviluppare una sua capacit attrattiva originale. E allora i visitatori non dovrebbe stornarli dal centro storico, ma li richiamerebbe di per s, magari attirando i giovani e gli adulti pi di quanto non facciano i capolavori nel passato esposti nei nostri grandi musei.
CRISTINA ACIDINI








news

13-07-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 13 luglio 2019

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

Archivio news