LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

TOSCANA - Writers scatenati: un flagello in formato spray
ELISABETTA ARRIGHI
15 gennaio 2008, IL TIRRENO



Il muro, per loro, come una pagina bianca da riempire. Pensieri e disegni, ma anche scritte sentimentali, politiche e oscene. Macch arte, sono atti vandalici. Poi ci sono le pareti dipinte, ma poche quelle considerate espressioni artistiche. In alcune citt, come Pontedera, sono stati organizzati eventi con i graffitari. Al Cotone di Piombino, invece, un murales stato realizzato nel 2000 per decorare uno spazio fra periferia e area industriale.
Eccoli i writers, pronti a disegnare con le bombolette spray. Costo unitario: da 3,5 euro, acquistabili nelle ferramenta, nei negozi di colori e su Internet; 25 centesimi costano i tappini con i quali modificare lintensit del getto di colore.
Un mese fa il Comune di Montecatini ha preso uniniziativa per garantire il decoro urbano utilizzando una task force che ha scattato foto ovunque. Le 20 situazioni pi degradate hanno portato alla spedizione ai proprietari di villette e condomini di altrettanti avvisi: pulire entro 5 giorni, altrimenti il Comune applica lordinanza che obbliga a cancellare scritte e disegni. Trascorso il termine indicato, via alla fase due di verifica (in corso). Lordinanza prevede sanzioni amministrative per chi ha ignorato gli avvisi e possibili conseguenze penali (inadempienza di un atto della pubblica amministrazione). Nel caso le scritte non vengano pulite, interverr il Comune e spedir il conto a casa.
Graffitari e innamorati delusi: una tendenza che in Toscana e in una citt come Livorno sembra in ascesa. Il Comune, con lazienda dei servizi Aamps, per cancellare le scritte ha speso nel 2006 quasi 7mila euro, circa mille di pi nel 2007. E ogni anno vanno aggiunti fra 2 e 3mila euro per gli interventi fatti direttamente con il proprio personale. Ma ancora si leggono in giro per Livorno, dal centro (piazza Cavour e dintorni) al lungomare scritte anche politiche, con inflessioni vernacolari e spiritaccio labronico.
Muri, palazzi, monumenti, treni, stazioni: nulla viene risparmiato. Di sicuro le Ferrovie, in Toscana, sono al centro del mirino. Nel 2006-2007, dicono dalla sede di Firenze delle Fs, sono stati spesi circa 500mila euro per pulire i treni. Sono stati cancellati 111mila metri quadrati di graffiti: una dimensione pari a 15 campi di calcio.
E nelle citt qual la situazione? Accade che a Lucca, con il suo centro storico e le sue mura perfettamente conservate, in due anni siano stati rilevati dal Comune quasi 10mila metri quadrati di scritte che sono state censite tenendo conto anche degli edifici privati e delle differenti superfici su cui tag (la semplice parola) e disegni sono stati tracciati. Intonaci, ma anche marmi e pietre per quanto riguarda i monumenti e i palazzi storici per pulire i quali occorre la collaborazione della Soprintendenza. A Lucca il fenomeno non ha poi una particolare rilevanza - spiega il sindaco Mauro Favilla - ma ritengo che sia necessaria unattivit di sensibilizzazione rivolta soprattutto ai giovani, perch si possano rendere conto dei danni che creano al patrimonio artistico e dei costi che i graffiti hanno sulla collettivit.
Fra il 2006 e il 2007, Lucca ha speso oltre 30mila euro per rimuovere le scritte, affidando gli interventi ad una cooperativa sociale e a una ditta privata. Pi complesso lintervento nel caso che le scritte siano tracciate su edifici privati. Infatti - spiegano in Comune - i regolamenti prevedono che lamministrazione possa intervenire solo sulle scritte che imbrattano gli spazi pubblici e imporrebbero lonere di rimozione e pulizia ai proprietari di quelli privati, anche dietro sanzioni. La volont comunale per quella di andare in aiuto dei cittadini vittime delle scritte: basta che facciamo domanda e autorizzino lente allintervento, che il Comune cancella anche quellle. Nel 2007, ad esempio, ci sono stati oltre trenta interventi di questo tipo.
Da Lucca passiamo a Pontedera, citt che negli ultimi anni si trasformata in percorso artistico-museale a cielo aperto, grazie allesposizione di opere di grandi artisti. Il Comune ha fatto divesi interventi con proprio personale e proprio materiale per ripulire i muri sporcati. Limporto complessivo quantificabile in circa 1.500 euro allanno, dato simile a quello registrato nel 2006.
A Piombino, che non solo acciaierie, ma ha anche un importante centro storico, nel 2007 la cancellazione delle scritte costata 6mila euro per 200 metri quadrati di superfici ripulite su propriet comunale e su indicazione delle forze dellordine. Non facile - dicono ad Empoli - quantificare lentit degli imbrattamenti e le spese per la ripulitura. E in zona stazione e vicino alle scuole che cresce il lavoro dei writers. Fenomeni sotto controllo - spiegano in Comune - E grazie alle segnalazioni dei cittadini sono stati identificati diversi writers.



news

24-05-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 24 maggio 2019

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

Archivio news