LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

LUCCA. Cimitero, in vendita le tombe coi monumenti funebri
15 gennaio 2008, IL TIRRENO - Lucca



Scadute le concessioni, via alle esumazioni e al restauro dei sepolcri con opere darte vincolate dalla Sovrintendenza


In vendita una ventina di tombe, con tanto di monumenti funebri vincolati dalla Sovrintendenza, al cimitero monumentale. Scadono le concessioni cimiteriali e (secondo quanto prevede la legge) il Comune decide di procedere con le esumazioni e il restauro dei sepolcri: cos pu rimettere gli spazi a disposizione dei cittadini e accorciare la lista dattesa di persone che vogliono essere tumulate in terra.
La delibera di giunta che decide le esumazioni parte da tre presupposti: il primo che da anni sono esauriti gli spazi per le sepolture in terra; in secondo che ci sono varie concessioni trentennali scadute; il terzo che queste concessioni, che riguardano tombe impreziosite da monumenti funebri, non sono diventate perpetue. Per rendere eterne le concessioni, infatti, le famiglie dei defunti avrebbero dovuto pagare, oltre alla concessione trentennale, una concessione per il monumento funebre. Da accertamenti effettuati, risulta che nessuno labbia pagata e quindi il Comune - attraverso Gesam che gestisce il servizio - pu procedere alle esumazioni e a rimettere in vendita i posti lasciati liberi.
La procedura, in realt, non semplice. Si tratta, infatti, di intervenire su tombe con monumenti funebri vincolati dalla Sovrintendenza, ciascuno contrassegnato da una scheda tecnica. Quindi Gesam dovr smantellare il monumento funebre, dovr effettuare il restauro (da affidare a ditte autorizzate dalla Sovrintendenza) e dovr ricollocare la scultura. Nel frattempo, dovr anche procedere allesumazione del defunto per il quale scaduta la concessione e ricostruire la tomba nuova. Una volta ultimato questo procedimento, il posto per la sepoltura in terra, pronto per essere venduto di nuovo a prezzi che variano, in media dagli 8.000 ai 10.000 euro, con punte anche di 12mila. Del resto nel prezzo ci sono compresi lo smantellamento e il restauro del monumento funebre, la sua ricollocazione, la ricostruzione della tomba e anche lutile per Gesam. Dalla cifra, in compenso, esclusa la concessione trentennale per la nuova sepoltura.
I posti a disposizione verranno assegnati a chi da tempo in lista dattesa. Le famiglie che avevano chiesto la tumulazione in terra per un parente verranno richiamate da Gesam in base alla lista dattesa che si creata negli anni. Se c ancora interesse, potranno acquistare il posto. Con le 19 esumazioni in programma, Gesam dovrebbe soddisfare tutte le richieste in attesa. Nei prossimi mesi, comunque, il procedimento verr ripetuto: mano a mano che le concessioni scadranno, le salme verranno esumate, le tombe ricostruite e, dove presenti, i monumenti funebri restaurati. A quel punto le sepolture (e le concessioni) saranno di nuovo in vendita.
I resti dei defunti esumati verranno conservate in apposite cassettine e - salvo diverse decisioni delle famiglie o dei parenti (sempre che ci siano) - dopo tre mesi verranno poi ricollocate nellossario comune.



news

18-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 agosto 2019

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

Archivio news