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Londra La storia della nascita del Celeste Impero
Paolo Vagheggi
03 settembre 2007, Il giornale dell'arte



Intervista a Neil McGregor, direttore del British museum: "Presentiamo le ultime scoperte degli scavi archeologici di Xian"
A Londra 150 opere tra cui venti sculture dellesercito di terracotta che rappresentano soldati e funzionari
La tomba del primo imperatore della dinastia una delle pi grandi scoperte della storia



Come nato lo Stato cinese? E questa la domanda di fondo nascosta sotto il titolo "The First Emperor: Chinas Terracotta Army", la mostra che apre il 13 settembre al British Museum, allestita allinterno della Reading Room dellistituzione londinese (fino al 6 aprile). Sono 150 le opere che ospita, provengono dal Museo di Xian, dalla tomba di Qin Shihuangdi, il primo imperatore della dinastia Qin, luomo che riusc a unificare la Cina, i cui odierni confini sono ancora quelli da lui tracciati pi di duemila anni fa, tra il 221 e il 210 avanti Cristo.
La tomba dellimperatore una delle pi importanti scoperte archeologiche della storia, avvenuta casualmente pi di trentanni fa, nel 1974, dopo il ritrovamento di una testa di terracotta da parte di un contadino. Da allora cominciato lo scavo di grandi fosse da dove sono spuntati arcieri, fanti, carri, cavalli, statue di servitori, mandarini, concubine e oggetti di vita quotidiana.
Le statue colpiscono per il loro realismo, realizzate con una tecnica particolare: cerchi di argilla compatta formavano un tubo (il torace) a cui venivano aggiunte gambe, braccia, la testa, blocchetti per creare la corazza. Poi la decorazione e le armi. Le sculture per occupano solo una parte del complesso archeologico che ha una superficie di 56.000 metri quadrati. Lo storico cinese Sima Qian, nato un secolo dopo, sostenne che la costruzione del mausoleo fu un vero e proprio affare di Stato a cui lavorarono oltre 700.000 prigionieri. La camera funeraria dellimperatore sarebbe cos profonda da attraversare tre livelli di falde acquifere, con pareti in bronzo e circondata da fiumi di cinabro, cio solfato di mercurio che, per la filosofia taoista, un mezzo per raggiungere la strada dellimmortalit. Era questa una vera fissazione dellimperatore che organizz numerose spedizioni alla ricerca dellelisir delleternit. A Qin Shihuangdi si deve per anche linizio della costruzione della Grande Muraglia, oggi in pericolo per le tempeste di sabbia.
Ma i confini del suo impero, contrariamente a quello romano, sono sopravvissuti al trascorrere del tempo, a guerre e rivoluzioni, ed era un impero raffinatissimo come testimoniano la magia dei guerrieri di terracotta ma anche le figure che rappresentano i burocrati, i giocolieri, che erano al servizio dellimperatore, le gru di bronzo che hanno adornato e abbellito la tomba.
Sono queste le ultime scoperte avvenute a Xian, che presenta il British museum con una spettacolare esposizione che vuole rivelare le radici della Cina odierna, il paese che tra meno di un anno ospiter i giochi olimpici ma la cui storia assai poco conosciuta. Spiega Neil MacGregor, direttore del British: Dalla Cina sono arrivate 150 opere, tra cui venti figure di terracotta dellesercito di Xian. Ma la nostra non semplicemente una mostra sullesercito di terracotta.
Perch, qual lobiettivo?
Questa mostra esplora due soggetti: da una parte larcheologia. Gli scavi proseguono molto lentamente ma ci sono continuamente nuove scoperte che presentiamo al pubblico occidentale: a Xian ad esempio stata ritrovata una grande sala e al contempo negli ultimi anni sono stati portati alla luce meravigliosi uccelli di bronzo che ora sono al British. E interessante anche il modo di procedere degli archeologi cinesi, lentissimo, diverso da quello occidentale, da Pompei o Ercolano. Ma al contempo la nostra vuole essere unesposizione dedicata primo imperatore, Qin Shihuangdi. Abbiamo avuto una precisa sensazione: lesercito di terracotta entrato nellimmaginario collettivo ma collocato allinterno di una specie di vuoto storico. Pochi sanno che stato realizzato per luomo che ha creato la Cina, che ha fissato i confini dello Stato odierno. Uno degli scopi principali di un museo di presentare al mondo la storia, quella che magari non abbiamo studiato a scuola ma che oggi essenziale. Una parte di questa storia la nascita della Cina, pi straordinaria anche della tomba.
Com rappresentata questa vicenda politica?
Qin Shihuangdi ha unificato il paese non solo con un intervento militare. Ha usato i caratteri della scrittura, sono divenuti universali e non fonetici e ha gettato le basi delle scrittura odierna. Ha creato la moneta: sono sue le monete rotonde con un buco quadrato al centro che sono rimaste in circolazione fino agli anni Cinquanta. Qin Shihuangdi ha unificato pesi e misure. Fu un granduomo, il fondatore della patria o fu un tiranno? E una questione davanti a cui si trova ogni cinese. La prossima mostra del British museum sar dedicata allimperatore Adriano. Ma limpero romano non sopravvissuto. Perch invece esiste ancora lo Stato cinese? A questa domanda non so rispondere, ma c bisogno di una seria riflessione. In mostra ad ogni modo limpero politico, reale che ha creato Qin Shihuangdi, che ha cambiato il mondo, lo confrontiamo con limpero funebre, parallelo scoperto ha Xian.
Una tomba come un impero?
S, come un impero. Non ci sono soltanto figure di guerrieri. Sono state ritrovate gru in bronzo che sembrano ballare, accompagnate da musici e da moltissime figure di burocrati imperiali. Si capisce quanto fosse importante lamministratore imperiale. E poi sono stati scoperti dei giocolieri. Tutto questo ha cambiato lidea della tomba. Inizialmente si pensava ad un esercito messo a difesa dellimperatore, ora si capisce che era una realt molto pi complessa. E un vero regno parallelo quello che fu costruito, con tutte le componenti dello Stato: dallamministrazione ai divertimenti. Nel tempo pensiamo che saranno trovati gli altri elementi del regno.
Anni, probabilmente. Gli scavi non procedono speditamente.
Ci sono molti problemi. Ci sono sculture dipinte: i colori svaniscono a contatto con laria, c il problema del fissaggio. E tutto molto complicato, difficile. Non vanno avanti velocemente per questo, soprattutto per non danneggiare la tomba.
La tomba mai stata violata? E vero che protetta da un sistema di difesa?
La tomba di Qin Shihuangdi ancora esiste e probabilmente intatta. Il soffitto della sala quasi sicuramente non crollato. Sono state fatte indagini con i raggi infrarossi e non sembra avere subito danni. Ed vero, stando a delle testimonianze scritte, che ci sono dei sistemi di difesa, archi che scattano automaticamente allarrivo degli intrusi e lanciano frecce. Per uccidere il sacrilego invasore.






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