LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

SICILIA Trivelle, nuovo allarme in Val di Noto. Via libera del Tar alla Panther: il ministero accusa la Regione
SARA SCARAFIA
29 AGOSTO 2007, LA REPUBBLICA, PALERMO

LA POLITICA E L´ECONOMIA
LA PROTESTA


Da Roma avvertono "Palazzo d´Orleans rischia sanzioni"
Il governatore: "Un provvedimento per chiudere la questione"
I giudici accolgono un ricorso dei petrolieri sul silenzio-assenso



La sentenza del Tar di Palermo sulla Val di Noto, fa riesplodere la polemica politica sulle trivellazioni: il tribunale amministrativo ha accolto il ricorso della società texana Panther Oil, dando il via libera alla realizzazione del pozzo di esplorazione Eureka est. Il ricorso era stato presentato dopo che l´assessorato regionale al Territorio aveva ritenuto necessario, prima di autorizzare gli scavi, il «Via», la procedura di valutazione d´impatto ambientale: una richiesta che sarebbe stata fatta troppo tardi. Secondo la Panther Oil, assistita dagli avvocati Nicola Piazza e Salvatore Raimondi, l´assessorato aveva comunicato la necessità di procedere al «Via», venti giorni dopo il silenzio-assenso, scattato il 2 gennaio. Una tesi condivisa dal Tar. I magistrati hanno invece bocciato il ricorso relativo alla realizzazione del pozzo Gallo Sud 1, ritenendo che in questo caso, per la presenza in quella zona di falde acquifere e di una vasta discarica di rifiuti, sia necessaria la valutazione di impatto ambientale.
Adesso la Regione, che appena due mesi fa aveva cantato vittoria dopo aver ricevuto una lettera dalla società texana che dichiarava di aver cancellato dalla mappa delle trivellazioni la cittadina barocca e i suoi dintorni, si dice pronta a scendere in campo. Il governatore Salvatore Cuffaro chiede alla Panther Oil di non dare il via libera ai lavori. «A settembre il governo - promette Cuffaro - presenterà all´Assemblea regionale siciliana, con procedura d´urgenza, un provvedimento che chiuda definitivamente la questione».
Ma nonostante le dichiarazioni d´intenti, Cuffaro è già stato messo in mora dal ministero dell´Ambiente. Ieri il direttore generale del dicastero, Aldo Cosentino, ha inviato una lettera al presidente della Regione, sottolineando che, al di là del pronunciamento del tribunale amministrativo, la valutazione di impatto ambientale va fatta: «La procedura deve essere comunque assolta», scrive Cosentino citando una direttiva comunitaria che non prevede la procedura del silenzio-assenso. «L´eventuale apertura di procedure di infrazione da parte della commissione europea - si legge ancora nella missiva - può tradursi nella successiva apertura di un caso presso la Corte di giustizia europea, con l´eventualità di sanzioni economiche a carico delle autorità che abbiano adottato misure suscettibili di compromettere seriamente il mantenimento dei siti Natura 2000».
L´assessore regionale all´Ambiente Rossana Interlandi assicura che terrà fede a quanto richiesto dal ministero. «La decisione del Tar, che impugneremo - dice - non cambia di una virgola la scelta politica sul val di Noto, che è unica e irreversibile: stop alle trivellazioni. Il Tar in questo caso ha preso atto degli errori e dei ritardi che si sono verificati sotto le gestioni precedenti. D´intesa con il presidente Cuffaro adotterò tutti quegli atti capaci di garantire che le trivellazioni nella val di Noto non saranno mai effettuate. Anche a costo di dover adottare delle iniziative personali clamorose. Un esempio? Fare opposizione fisica».
Ma le rassicurazioni di Cuffaro e Interlandi, non convincono il centrosinistra. Per il senatore della Margherita Franco Piro «c´è un inquietante intreccio tra sottili interpretazioni e defaillance burocratiche che finirà per dare il via libera alle trivellazioni in val di Noto. Prevale su tutto la mancanza di volontà della Regione che può sfociare in aperta complicità. È deplorabile che si siano lasciati maturare i tempi per il silenzio-assenso. Per quanto ci riguarda chiediamo che venga adottato un provvedimento, se occorre anche con legge, che vieti qualunque attività di trivellazione nei siti sensibili, a cominciare da quelli Unesco». Una posizione condivisa da Antonello Cracolici, capogruppo dei Ds all´Ars: «Mi sembra chi ci sia un gioco della parti - dice - al di là delle dichiarazioni roboanti, fatte a mezzo comunicato stampa, non mi pare che la Regione abbia predisposto atti che davvero potessero fermare le trivelle. Studierò la questione per capire come può intervenire l´Ars». E un appello all´Assemblea regionale siciliana arriva dal sindaco di Noto, Corrado Valvo: «Non solo Cuffaro, ma tutta l´Assemblea dovrebbe adottare provvedimenti legislativi coerenti con quanto più volte proclamato in merito alla tutela del territorio. Noi continueremo la nostra battaglia giudiziaria e politica ma soprattutto mediatica. Le dichiarazioni della Panther, che diceva di voler andare via da Noto, erano una grande bufala». Fabio Granata, vicesindaco di Siracusa che da assessore al Turismo nel 2005 aveva minacciato di dimettersi se la Regione non avesse imposto l´alt ai texani, chiede che il governo regionale inserisca nel ddl sullo sviluppo la definitiva revoca delle ricerche petrolifere nella val di Noto. Un´idea condivisa dal coordinatore regionale di An Giuseppe Scalia. E mentre Legambiente torna a chiedere alla Regione di fermare, con un vincolo paesaggistico, le trivelle in val di Noto, l´assessore regionale ai Beni Culturali, Nicola Leanza, chiede un incontro con i sindaci del territorio per «stabilire una linea definitiva da seguire in un´area dichiarata patrimonio dell´Unesco».








news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news