Ponte Milvio, la catena dei lucchetti GABRIELE ISMAN la Repubblica (Roma) 10/04/2007
UNO studio per nuove sistemazioni sui lucchetti dell'amore a Ponte Milvio, ma l'ultima parola spetterà al sindaco, e, subito, un maxi progetto di ripulitura dei ponti capitolini. «Abbiamo impostato un progetto di nuova sistemazione e nuovi sostegni per i lucchetti a Ponte Milvio — dice il soprintendente comunale Eugenio La Rocca — e pensiamo a un corrimano con catene lungo tutta la lunghezza di Ponte Milvio, per creare un'alternativa ai lampioni, uno dei quali, il più utilizzato finora, mostra anche qualche segno di cedimento». L'obiettivo è duplice: «Tutelare ilampioni, perché può esistere un problema di staticità, e salvaguardare la sicurezza dei ragazzi che, per metterli, devono salire sui parapetti» spiega La Rocca. Saranno interpellati i municipi II e XX (che si dividono Ponte Milvio), e poi deciderà Veltroni, ma il soprintendete lancia anche un'idea di buon riuso dei lucchetti in eccesso, staccandoli e donandoli a istituzioni umanitarie: «In fondo — dice La Rocca — si tratta di metallo. Perché non riutilizzarli in modo socialmente utile?». Intanto domani partirà proprio da Ponte Milvio il lavoro di ripulitura e bonifica degli accessi a cura del Nucleo decoro Urbano. «Cominciamo dalla situazione più difficile, diventata ormai una vera e propria meta turistica, ed entro fine 2007 lavoreremo su una decina di ponti — dice Mario Schina, direttore dell'ufficio Decoro urbano — per rimuovere le scritte esistenti e porre sui ponti la speciale pellicola che impedirà d'ora in poi alle vernici di penetrare il marmo. Per pulire dopo il nostro intervento basterà dell'acqua». Tra le tappe successive dell'operazione, con la collaborazione di Ama, nuclei antiemarginazione dei vigili urbani, saranno i ponti Umberto, Matteotti, Testaccio, con l'idea di concludere il lavoro a Ponte Mammolo, l'unico sull'Aniene rispetto agli altri che passano sopra al Tevere.
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