LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

BOLOGNA - Mezzo pieni, cio mezzo vuoti teatri sempre sullorlo della crisi
BRUNELLA TORRESIN
MERCOLED, 21 MARZO 2007 - LA REPUBBLICA - Bologna





Aumentano gli spettatori, ma anche i debiti. Si riducono le sovvenzioni e cos pure i cartelloni. E lEti potrebbe cedere il Duse



--------------------------------------------------------------------------------

Un bolognese su cinque va a teatro: spesso o qualche volta, ma ci va. A differenza delle sale cinematografiche, i teatri bolognesi non hanno perso pubblico. Secondo i dati dellOsservatorio Regionale sullo Spettacolo, nel 2005 gli spettatori della prosa in Emilia Romagna sono anzi aumentati del 15 per cento rispetto allanno precedente. Ma assieme agli spettatori, sono aumentati anche i debiti. E a Bologna si sono contratti anche i cartelloni teatrali. Gli spettatori ci sono, aumentano, ma non rappresentano una risorsa sufficiente. I soldi pubblici diminuiscono o, nella migliore delle ipotesi, non aumentano. Ai teatri si chiede di reinventarsi i bilanci o, meglio ancora, produrne di pi creativi. E, per la prima volta a Bologna, la sofferenza economica si accompagna a una percezione di instabilit.
Per cominciare, qual il teatro pi frequentato della citt? Secondo lo studio del Medec sui consumi culturali in provincia di Bologna (novembre 2006), il teatro Duse, con una percentuale del 27,5 per cento degli intervistati. Al secondo posto vi il Teatro delle Celebrazioni, con il 25,9 per cento. Al terzo lArena del Sole con il 21,6 per cento. Secondo questi dati, i due teatri pi seguiti dal pubblico sono anche quelli la cui offerta costa di meno al Comune e alla Regione, e che non svolgono attivit di produzione.
Ma vi sono anche i dati diffusi dal Giornale dello Spettacolo. Diversi. Nella classifica per spettatori dei teatri con oltre 900 posti, relativa al periodo da luglio 2006 a febbraio 2007, il Duse (1.011 posti), 18 con 46.106 spettatori in 80 recite; 576 a recita, teatro riempito al 57 per cento. Nella classifica dei teatri da 500 a 900 posti, la sala grande dellArena del Sole (900 posti) 6, con 40.679 spettatori in 75 recite; 542 a recita, teatro riempito al 60 per cento. Nella classifica generale (indipendentemente dalla capienza) il Duse al 24 posto, lArena al 26, il Teatro delle Celebrazioni (966 posti) al 35 con 31.339 spettatori in 60 recite, 522 spettatori a recita, teatro riempito al 54 per cento. Se si considerano gli incassi, la classifica si ribalta: gli incassi pi alti sono delle Celebrazioni, poi lArena, infine il Duse.
Senonch il futuro del Teatro Duse, il maggior teatro di Bologna per capienza e numero di spettatori, non affatto certo. Lo statuto dellEti (lEnte Teatrale Italiano, che lo Stato ha finanziato nel 2005 con 9 milioni) prevede la progressiva dismissione dei teatri gestiti dallEnte, tra i quali il Duse; lorientamento del Ministero sarebbe la cessione delle sale attraverso un percorso condiviso con gli enti locali. Ne gi stata data comunicazione ai rappresentanti sindacali. Se succede, chi rileva affitto e programmazione, e con che risorse?
Su Teatri di Vita - che Angelo Guglielmi giudica irrinunciabili - pesa un forte debito: in virt della convenzione tra Regione e Comune, la prima si impegnata a intervenire a sostegno dellinvestimento di Palazzo dAccursio ad abbattimento del debito. Dovrebbe accadere in sede di approvazione di bilancio, ma la certezza non c.
Fatte le proporzioni lArena del Sole, e non il Duse, il teatro pi riempito. Ed anche il primo teatro di produzione della citt: nel 2006/2007 ha realizzato gli allestimenti de Le storie del Signor Keuner di Moni Ovadia, Il Padre con Umberto Orsini, Sei personaggi in cerca di autore, diretto da Nanni Garella, Stella Rossa con Vito, Autostrada di Gozzi, Fois e Lucarelli... E il pi finanziato (terzo in Emilia Romagna): circa due milioni lanno da Stato (965mila), Regione (324mila) e Comune (629mila pi 20mila dopo la fusione con Tne-Moline).
Chi soffre di un evidente sottofinanziamento ministeriale Teatri di Vita, finanziato come compagnia con 33mila euro (5mila in meno rispetto al 2005); ma la sua attivit di produzione (Il ritorno al deserto di Kolts, Il frigo di Copi, Le serve di Goldoni alla Biennale di Venezia) e programmazione riconosciuta da Regione (50mila euro) e Comune (120mila). Dallo Stato ricevono di pi il Teatroaperto Dehon (60mila euro), Gruppo Libero (62mila) e Teatrino Clandestino (56mila).
indebitato anche il Teatro Ridotto. Ha ridimensionato la sua attivit il teatro Dehon. Palcoreale, lo spazio di Elsinor in via Santa Caterina, chiuso dal 2005. La Soffitta, il cartellone universitario, ha ridotto le sue proposte. Il Teatro Sanleonardo non svolge pi attivit di programmazione, ma anche vero che la Scuola di Teatro di Bologna ha una sede finalmente adeguata.
I teatri di Bologna sono in crisi? No, una fase di assestamento conseguente a una crescita troppo rapida rispetto alle risorse, risponde Stefano Casi, direttore di Teatri di Vita. Che invita a guardare fuori porta: ad esempio al consolidamento dellItc di San Lazzaro. S, la prosa pura in difficolt, ammette Paolo Cacchioli, direttore dellArena del Sole, perch non c stata una vera crescita di pubblico. Per si stanno costruendo nuove relazioni tra i gruppi e i teatri, si affacciano nuove realt interessanti: Teatrino del Giullare, Laminarie, Clandestino, Ariette.... Il bilancio in pareggio, n crisi n crescita: sofferenza.



news

17-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 17 agosto 2019

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

Archivio news