LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

ESPOSTE A ROMA LE INSEGNE IMPERIALI. GLI SCETTRI DI MASSENZIO
GIUSEPPE M. DELLA FINA
12 MARZO 2007, LA REPUBBLICA, ROMA






Volete osservare da vicino i segni del potere che conferivano autorit a un imperatore romano? A Roma, al Museo nazionale romano (Palazzo Massimo alle Terme), sono da poco esposti tre scettri, altrettante lance da parata e quattro portastendardi rinvenuti di recente alle pendici del Palatino, in prossimit del Colosseo, in seguito a indagini archeologiche dirette da Clementina Panella (Universit "La Sapienza"). un settore della citt antica di notevole importanza, frequentato a partire dalla fine dellVIII secolo a. C. e sul quale arriv a estendersi la Domus Aurea voluta da Nerone. La probabilit di scoperte rilevanti era alta, ma nessuno immaginava di trovare insegne imperiali appartenute con ogni probabilit a Massenzio, lantagonista di Costantino.
Gli archeologi stavano lavorando in un ambiente seminterrato posto al disotto di un complesso architettonico costituito da un tempio e da una terrazza, e forse da identificare con le Curiae Veteres nella ricostruzione voluta dagli imperatori della dinastia dei Flavi. Hanno visto che il pavimento originario era stato tagliato da una fossa scavata in fretta e ricoperta con cura in un giorno di un anno da porre tra la fine del III e i primi decenni del IV secolo d. C., come suggeriscono la stratigrafia e i reperti. E cos che sono emersi un corto scettro coronato da una sfera in vetro verde, due sfere in vetro dorato pertinenti a uno scettro pi lungo e un globo in calcedonio da riferire a un terzo scettro di forma conica. Questultimo era usato nelle cerimonie civili e religiose, mentre quello a due sfere era un attributo dellimperatore e, in alcune occasioni, dellimperatrice. Gli archeologi hanno ricuperato anche quattro punte di portastendardi realizzate in ferro ed oricalco e tre punte di lancia da parata. Gli oggetti erano stati avvolti nella seta e nel lino degli stendardi e le punte riposte allinterno di astucci realizzati in legno di pioppo.
Furono occultate per impedire che le insegne imperiali cadessero in mano nemica o venissero utilizzate come trofeo da parte del vincitore. A chi potevano essere appartenute? Allimperatore Massenzio, sconfitto da Costantino. A colui che, nelle vicende convulse che seguirono labdicazione di Diocleziano e del padre Massimiano, era stato eletto augusto con lappoggio dei pretoriani e della plebe urbana, secondo la responsabile delle ricerche.





news

08-12-2017
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 08 DICEMBRE 2017

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

06-08-2017
L'appello al Presidente Mattarella: i beni culturali non sono commerciali. Come aderire

04-08-2017
Istat: mappa rischi naturali in Italia

03-08-2017
APPELLO - COSA SI NASCONDE NELLA LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA

31-07-2017
Su eddyburg intervento di Maria Pia Guermandi sulle sentenze del Consiglio di Stato e su Bagnoli- Stadio di Roma

31-07-2017
Comunicato EC Il Colosseo senza tutela: sulle recenti sentenze del Consiglio di Stato

30-07-2017
Dal blog di Giuliano Volpe: alcuni interventi recenti

27-07-2017
MiBACT, presto protocollo di collaborazione con le citt darte per gestione flussi turistici

26-07-2017
Franceschini in audizione alla Commissione Cultura del Senato

Archivio news