LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

I miei capolavori donati
Bruno Mozzone Claudia Sugliano
Il Secolo XIX 19/07/2003

E’ finalmente riuscita a realizzare il suo sogno Milena Milani, la scrittrice e artista, che ha vissuto ed animato le stagioni pi esaltanti dell'avventura artistica di Albisola, i cui protagonisti avevano i nomi di Lucio Fontana e Giuseppe Capogrossi, Ansgar Jorn, Roberto trippa e Aligi Sassu. Ora questi stessi straordinari personaggi hanno trovato un loro spazio museale nell'appena inaugurata Pinacoteca di Savona, nell'ambito della "Fondazione Museo di Arte Contemporanea Milena Milani in onore di Carlo Cardazzo".
Da tempo la scrittrice lavorava con impegno a questo non facile progetto: donare a Savona la sua magnifica collezione. Da sempre - ci confessa - fin da quando andai a studiare a Roma, mi rattristava che la mia citt non avesse un museo di arte contemporanea, Tutti gli artisti che poi ho conosciuto, Fontana, Grippa, Dova, Jorn, passati per Albisola negli anni '50, avrebbero voluto regalare un loro lavoro, ma mancava la struttura. Ho sempre sentito la necessit di fare qualcosa in questo senso, ad esempio, quando negli anni 70 stata dismessa la vecchia stazione ferroviaria, che chiudeva armoniosamente via Paleocapa; nel 75-76-77, andai ad occupare la stazione con altri artisti. Ne avevo parlato con il sindaco Zanelli, proponendola come sede di un museo di arte contemporanea. La stazione venne poi demolita. Tutti promettevano qualcosa, senza dare nulla, e solo l'attuale sindaco mi ha proposto 4 stanze a Palazzo Gavotti nella sede della Pinacoteca.
I problemi sorgono quando hai qualcosa da lasciare, sorgono un sacco di problemi, soprattutto in Italia. Aligi Sassu, ad esempio, ha dovuto regalare la sua collezione alla Svizzera. Inoltre sentivo che, quanto possedevo, doveva essere visto anche da altri, perch sono dell'idea che l'arte un bene comune, lo ho dunque avuto questa piccola idea, che a poco a poco cresciuta. Ricordo, c' anche in un mio libro, che, ogniqualvolta tornavo a Savona e c'era la stanza che mia madre curava gelosamente, con tutti questi quadri vicino al letto, quando ero sdraiata e li guardavo, gi pensavo di regalarli alla mia citt. Ammirando un Fontana, Capogrossi, Jorn, Kandinskij, De Chirico, pensavo che non era giusto che li avessi solo io, pensavo che sarebbe stato bello che i giovani li vedessero, potessero studiarli. Ci sono nella donazione, ad esempio, un Magritte, un grande Delvaux, opere davvero uniche.

Sono pezzi di grande valore!

E pensare che, quando io ho cominciato ad avere questi quadri, nessuno ci credeva, non avevano neppure un mercato, sono cresciuti d prezzo in questi anni, lo li ho dagli anni '50-'60, molti mi sono stati regalati dagli artisti, altri mi sono venuti dalla galleria del Naviglio alla morte del mio compagno Carlo Cardazzo, al quale io dedico in un certo senso la fondazione. Purtroppo a palazzo Gavotti non ho lo spazio che avrei desiderato, perch io possiedo anche moltissimi libri d'arte che vorrei regalare. Ci sono ad esempio opere interessanti su Cy Twombly, un americano che 2 anni fa ha vinto la biennale e che vive a Roma.

Quali sono le opere pi inconsuete?

In questa raccolta la direttrice della Pinacoteca ha voluto mettere molti miei ritratti fatti dagli artisti: allora tutti volevano ritrarmi, anche perch il mio compagno poi avrebbe comprato tali opere, e questo accaduto anche con artisti che di solito non facevano ritratti. Ad esempio Crippa, che di solito faceva delle spirali, mi ha rappresentato come una santa con una sorta di aureola, Dova invece con molto colore e anche un po' informale. Mi ricordo che con loro due nel primo dopoguerra siamo andati a Venezia, abbiamo visto Pollock, e loro non avevano ancora cominciato a fare queste sgocciolature: poi di Pollock facemmo la prima mostra in Italia. Fontana ha fatto poi il mio ritratto da Mazzetti, in ceramica tutto bianco, ma con due colpi di mano ha creato la somiglianza. In quel tempo Fontana ha eseguito molti ritratti, fra cui quello di Esa Mazzetti e di Teresita, somigliantissimi e bellissimi. Me lo ha fatto anche Aligi Sassu e molti altri. Cos viene fuori quasi una forma di vanit, che io non vorrei. Ma la direttrice Mattiauda ha voluto questa sala.

L'importanza della collezione, a parte il valore assoluto delle opere, consiste anche nel modo in cui si formata, un po' la storia di tutta una vita, ogni quadro ha una storia,

Quando morto Carlo Cardazzo, era il '63, sono passati quarant'anni, la figura di una compagna non era considerata, tu eri fuori da tutto e se io poi ho avuto dei quadri della raccolta di Cardazzo perch, avendo lavorato l con lui, avendo contribuito alle fortune dello spazialismo e della Galleria del Naviglio a Milano, non ero come "inquadrata", ma avevo messo dentro questa impresa anche del mio. Avevo vinto il premio Mondadori nel '47, ma allora il premio consisteva in 100.000 lire, non l'ho incassato, l'ho messo nella galleria. Per queste cose, alla morte di Cardazzo, ho ricevuto un certo quantitativo di opere, che io non ho venduto, non ritenevo giusto vendere un quadro per mantenere me stessa. Eticamente sentivo di dovere lavorare e non volevo girare le gallerie con il quadro sotto il braccio, per mantenere me stessa. Oltretutto erano quadri molto grandi, scelti anche per fare in fretta a raggiungere l'importo, allora corrispondente a 100 milioni. Nel '63. Ma il loro valore cresciuto e adesso valgono miliardi di lire. Io sono contenta ora di potere vedere questi quadri e pensare che non li ho svenduti per comprare automobili ultimo grido , il vestito firmato o il gioiello. L'arte deve avere una funzione "collettiva" e "umanistica".

Noi sappiamo che la sua collezione raccoglie un numero molto maggiore di opere

Certamente. Ora ce ne sono 103, 104 opere, ma almeno altrettante attendono uno spazio dove poter essere collocate. Si tratta anche in questo caso di lavori di grande interesse: alcune curiose, come una cassapanca dipinta da Migneco o un tavolo in ceramica di Capogrossi, altre di alto significato artistico come, ad esempio, un grande cavallo di Campigli o i molti quadri di Francesco Gentilini, tra cui un mio ritratto. Attraverso la collezione di Milena Milani si pu tracciare la storia dell'arte italiana del '900.



news

23-06-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 23 giugno 2019

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

Archivio news