LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Il Codice Rutelli per mettere ordine nel far west dei prestiti per le mostre
Luca Mastrantonio
Il Riformista, 23-NOV-2006





No all usa e getta

Dopo il Codice da Vinci, anzi, contro certo esoterismo sulle opere d'arte, in particolare il far west dei prestiti, ovvero contro il logorio delle mostre moderne sparse per tutta la penisola e il mondo, arriva il "codice Rutelli" Al centro, non la Gioconda confusamente analizzata da Dan Brown - e d'altronde un falso storico-ideologico che l'opera di Leonardo Da Vinci, al Louvre, madre di tutte le opere intoccabili, sia rivendicatale dall'Italia - ma una serie di opere che non possono venire spostate. Soprattutto quelle su legno, supporto pi deperibile e soggetto a "malanni" rispetto alla tela dei veneziani. In realt, le opere "off limits" saranno nell'ordine di qualche decina scarsa, ha rassicurato Andrea Emiliani, presidente della Commissione prestiti voluta da Rutelli per stabilire le linee guida per il prestito delle opere d'arte italiana. la prima volta che al ministero dei Beni culturali si cerca di regolare quello che negli ultimi anni diventato un flagello "beneculturale",
ossia il transitare di opere d'arte italiane destinate a mostre spesso anche last minute, cio organizzate anche in un paio di mesi, altre organizzate a latitudini impegnative, come il Caravaggjo in Giappone, costringendo gran parte del patrimonio italiano ad un "pendolarismo" interno ed estero che lascia sguarniti i musei o le gallerie statali di appartenenza.
La Commissione prestiti composta da esperti di vari settore, tutti con esperienze sul campo - dal restauro alle sovrintendenze - e chiari profili scientifici: Cristina Acidini, sovrintendente del Polo Museale Fiorentino; il restauratore Carlo Giantomassi; Paolo Liverani dell'Universit di Firenze; Massimo Montella dell'Universit di Macerata; Gianni Romano dell'Universit di Torino; Michele Trimarchi dell'Universit di Catanzaro e Massimo Vitta Zelman, presidente di Skira. Le linee-guida sono quattro: la normalit, poich l'attivit di scambio deve essere considerata ordinaria e finalizzata all'accrescimento della qualit dell'offerta culturale. Il secondo principio la sostenibilit: sancisce che l'attivit di scambio debba comportare un beneficio netto per il sistema culturale, motivo per cui ritenuto necessario valutare la perdita derivante per l'istituto prestatore confrontandola con il beneficio di chi ottiene il prestito. Il terzo punto riguarda la qualit garantita della mostra in questione (tra i vari criteri, oltre ai requisisti scientifici della curatela, anche quello temporale: le richieste devono avvenire 12 mesi prima dell'inizio della manifestazione). La quarta linea-guida rappresentata dalla ricaduta, cio l'accertamento di benefici materiali, immateriali, culturali e identitari derivanti dal prestito. Il "codice" ha un duplice intento. Innanzitutto quello di evitare i contenziosi in un campo senza regole chiare, come avvenuto recentemente per il Cristo morto del Mantegna, della Pinacoteca di Brera - un'istituzione in crisi da tempo - richiesto da Mantova per una retrospettiva a cinque anni di distanza da un precedente prestito della stessa celeberrima opera. Sui giornali successe di tutto, con star assoluta Vittorio Sgarbi, neo-assessore alla Cultura di Milano ma anche presidente del Comitato nazionale per la celebrazione dell'anniversario del Mantegna. Sgarbi, con toni parossistici, si scagliato contro Brera (inviamo le truppe in Libano ma prestiamo le opere in Italia), Brera ha attaccato Mantova, Sgarbi ha chiesto l'intervento di Rutelli, poi l'ha criticato, e il ministro ha mediato, con una specie di arbitrato affidato a due inviati dell'Istituto centrale del restauro. Alla fine l'ha spuntata Sgarbi, l'opera era in condizioni che non ne impedivano il viaggio e l'esposizione a Mantova, anche se per un numero di giorni limitato. Ora, con questo "codice" che a breve dovrebbe tradursi in decreto ministeriale, non dovrebbero pi ripetersi questi assalti all'arma mediaticamente bianca sui Beni culturali, come fossero diligenze nel far west americano. Senza per, per rimanere alla metafora western, trasformare i musei in riserve indiane, ma anzi, stimolarli a tornare ad essere parte attiva, e non passiva, del sistema culturale italiano. Con buona pace dei tardo-marinettiani che volevano allagarli, il futuro dell'Italia nella capacit di aprire i musei alla vita.
I1 secondo obiettivo del "codice" quello di contrastare l'overdose di mostre che stanno sbilanciando il sistema culturale italiano a favore di quelle organizzate per lo pi da agenzie private, con ottiche commerciali pi che di ricerca scientifica. Le opere celebri vengono corteggiate e usate come vedette, ha detto Rutelli, mentre rimane in secondo piano l'occasione di riflessione critica e storica sull'evento. Inoltre, queste mostre vengono spesso organizzate in pochi mesi, una specie di eiaculatio precox, ha detto Emiliani, con il suo accento bolognese: Ricordo che io ho conosciuto il mio maestro Longhi ad una mostra milanese su Caravaggio del 1952, una mostra che ha fatto scuola e prodotto molta letteratura scientifica sull'arte.



news

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

22-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 22 agosto 2019

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

Archivio news