LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Bel Paese. Le 'tavole' di Urbani
Paolo Calcagno
Il Tempo 11/12/2002

SE CI mettessimo sulla strada della restituzione delle opere, noi raddoppieremmo i musei in una settimana. Dovrebbero restituirci talmente tanta roba... Ripeto, la strada del ritorno delle opere d'arte ai luoghi d'origine ci darebbe solo enormi, inestimabili, vantaggi, perch abbiamo pochissimo da restituire agli altri, mentre abbiamo un mare di cose da farci restituire. Cos il ministro per i Beni e le Attivit Culturali Giuliano Urbani commenta il documento in cui si nega la restituzione dei tesori d'arte a nazioni asiatiche e africane, sottoscritto da 40 musei internazionali, fra i quali Louvre, Prado, Hermitage, British e Metropolitan.
Nella carta firmata dai direttori dei grandi musei internazionali si sostiene che i tesori contesi sono di tutti. Se si smantellassero le pi belle collezioni del mondo, si perderebbe un patrimonio di conoscenza enorme.
Il documento fa anche riferimento all'annunciata restituzione all'Etiopia dell'obelisco di Axum che Mussolini, nel '37, fece trasferire a Roma, definito un esempio da non seguire. Il ministro Urbani scuote la testa ed evita di commentare la citazione sull'inopportunit della decisione voluta dal governo: Si capisce, fanno il loro interesse. Le restituzioni sono possibili solo in casi eccezionali. A volte s, a volte no. Per il resto, si possono praticare forme di collaborazione, non di pi.
In precedenza, Giuliano Urbani aveva esposto a lungo le sue teorie sulla tutela e la valorizzazione de Il tesoro degli italiani, durante la presentazione del suo libro (Mondadori, 137 pagine, 15 euro) avvenuta nella sede milanese de Il Circolo. Sollecitato dalle domande amichevoli di esperti convocati al dibattito, quali il giornalista Piero Ostellino, il sociologo Francesco Alberoni, l'assessore alle Culture della Lombardia Ettore Albertoni, e del Comune di Milano Salvatore Carruba, coordinati dal professor Armando Verdiglione, Urbani ha toccato i punti cruciali della gestione del patrimonio artistico e culturale in Italia.
Il "Tesoro degli italiani" significa fare attenzione al passato per capirlo meglio, fare attenzione all'impegno economico e civile del presente e quindi di fare attenzione al futuro. Il nostro patrimonio culturale e artistico la calamita che attira il turismo estero: la gente viene in Italia per visitare Pompei, gli Uffizi, per andare alla Scala, eccetera. Il prestigio della nostra intera produzione, dal rubinetto alla pentola, legato al prestigio del nostro passato. Anche la Moda ha affermato lo stile italiano nel mondo legandolo allo stile del Barocco o del Rinascimento. Pertanto, cerchiamo di essere consapevoli che stiamo parlando di una cosa enorme. Come Stato unificante abbiamo la tradizione di un battito d'ali. l'eredit del nostro patrimonio culturale e artistico a renderci italiani. Se lo perdiamo di vista, perdiamo la nostra identit di italiani.
Sgomberiamo subito il campo da ogni equivoco: i Musei pubblici devono rimanere pubblici. Sono sorte delle incomprensioni sul mio programma di iniziative che hanno portato a reazioni e critiche di un certo tipo che non dovrebbero mai manifestarsi in un Paese civile. "Il Tesoro degli italiani" non pu passare in mano ai privati. Noi volevamo passare soltanto la cogestione delle opere e dei Beni Culturali a chi ha la cultura della gestione, fermo restando che la tutela sar sempre di competenza delle sovrintendenze e dei direttori, e cio dello Stato, come stabilisce l'articolo 9 della nostra Costituzione.Ma chi non vuole capire, non capir mai. Ci hanno accusati di voler vendere il Colosseo. L'abbiamo escluso. Ci hanno detto "Mettetelo per iscritto". Ma gi scritto, in materia c' gi la legge dello Stato e non alienabile. Le persone non animate da preconcetti di parte mi hanno capito. Contemporaneamente al mio libro, Mondadori ha pubblicato il volume del professor Settis della Normale di Pisa che una sorta di inventario delle paure del Paese nei confronti delle innovazioni che sostengo. Ho invitato a pranzo il professor Settis e l'ho rassicurato. Abbiamo avuto un colloquio chiarificatore e alla fine ha accettato di collaborare alla valorizzazione e alla tutela del nostro patrimonio artistico. Per me, la tutela prioritaria. Un centinaio di concerti rock, certo, contribuirebbero a valorizzare Pompei o il Colosseo, ma poi di essi resterebbe poca cosa... E la tutela resta compito di istituzioni, come l'Istituto Centrale per il Restauro: c' un'aristocrazia del sapere che va rispettata, non siamo "todos caballeros.
La legge Finanziaria ci assegna il doppio di quanto disponiamo adesso per le spese di restauro. E io tengo le dita incrociate perch non la modifichino. Ci sono leggi demenziali come la "Merloni", che porta il nome del mio amico Franco Merloni che una persona perbene. Secondo questa legge, il restauro del Duomo di Milano viene trattato a chilometri, come un'autostrada: chi offre la spesa pi bassa si aggiudica l'appalto. Ma spesso spendere male vuol dire distruggere un monumento. Inoltre, non abbiamo uno straccio di elenco sui monumenti pi a rischio di degrado e ci manca un sistema di rilevazione per questo. Dobbiamo provvedere. Occorre liberare "Il Tesoro degli italiani" da burocratismi e politicizzazione. Che cosa c'entra se un archeologo di destra o di sinistra? E davanti a Giotto che importanza ha se un critico d'arte fascista o comunista? mostruoso anteporre ideologie politiche in materia di Beni Culturali e di arte. Meno i partiti avranno a che fare con "Il Tesoro degli italiani" e meglio sar per tutti.



news

09-11-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 9 NOVEMBRE 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news