LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

morto Gino Vinicio Gentili: port alla luce la Villa del Casale
PATRIZIO PENSABENE
La Repubblica, Palermo, 8/8/2006




E morto all'et di 92 anni Gino Vinicio Gentili. Il suo incontro con la Sicilia, che risale agli anni Cinquanta, stato di grande impatto: a lui si deve il definitivo recupero della Villa del Casale a Piazza Armerina, un'operazione che ha rivoluzionato non solo la storia degli studi sull'edilizia tardo-imperiale, ma anche il quadro turistico della Sicilia centro-meridionale con i quasi cinquecentomila visitatori all'anno della Villa.

MORTO L'ARCHEOLOGO CHE PORT ALLALUCE LA VILLA DEL CASALE
(segue dalla prima di cronaca)
Gino Vinicio Gentili era nato ad Osimo (Ancona) nel 1914 e aveva condotto gli studi universitari alla "Sapienza" diRoma, dove si era perfezionato in Archeologia. Conseguita la libera docenza in Archeologia e Storia dell'arte greca e romana a Catania e poi a Bologna, era entrato nell'allora Ministero della Pubblica Istruzione, da cui dipendevano le soprintendenze. Nel 1949 giunse in Sicilia come archeologo della soprintendenza alle antichit della Sicilia orientale che aveva sede a Siracusa: fu allora che la Cassa del Mezzogiorno destin un grosso finanziamento per gli scavi della Villa del Casale. Gi nota agli eruditi fin dal settecento e messa in luce in minima parte tra la fine dell'Ottocento ed i primi del Novecento allora venne scavato soltanto il Triclinio (cio la Sala Triabsidata) con i suoi grandi mosaici rappresentanti la Gigantomachia era divenuta banco di speculazione degli archeologici di allora, quali Paolo Orsi, che scav la vicina necropoli bizantina, Giuseppe Cultrera e soprattutto Biagio Pace che ne aveva ben chiara l'importanza.
Lo scavo che diresse Gentili ebbe inizio nel 1949 e in soli sei anni, dato il grande investimento della Cassa del Mezzogiorno, riusc a scoprire la quasi totalit dell'area di rappresentanza della Villa, quella appunto dotata di mosaici e anche di rivestimenti marmorei (la grande Basilica) e pittorici. La parte interrata, che allora sovrastava le rovine, raggiungeva in molti punti lo spessore di quasi cinque metri, dovuti al terreno alluvionale franato dalle pendici del Monte Mangone a est: questo interro era sopravvenuto a partire dal tardo Medioevo, quando l'insediamento arabo-normanno che aveva occupato la Villa e le aree circostanti, era stato improvvisamente abbandonato forse in seguito alle vicende che portarono ad un vero e proprio pogrom cos lo definisce Ferdinando Maurici degli abitanti musulmani durante la rivolta dei Baroni Lombardi contro Guglielmo I.
L'impresa affrontata da Gentili si scontr subito con i problemi dati dai resti di strutture medievali, che sempre pi abbondanti venivano man mano scoprendosi nel corso dei suoi scavi. Si era allora negli anni Cinquanta, quando pesava fortemente la pregiudiziale storico-artistica nella scelta dei monumenti da valorizzare. Fu quindi inevitabile, data la grandiosit del patrimonio musivo che si andava scoprendo, la distruzione dei ruderi medievali che impedivano la vista dei pavimenti. Tuttavia Gentili, con una sensibilit allora rara in un archeologico classico, provvide a redigerne le piante e a documentarne il contesto strati-grafico, raccogliendo la ceramica e le monete bizantine, arabe e normanne ritrovate.
In seguito il clamore suscitato dai mosaici e la necessit di iniziare la progettazione delle opere di restauro della Villa per consentire la visita dei mosaici stessi, che si volevano conservare giustamente nel loro contesto (allora fatto raro,perch normalmente i mosaici venivano "strappati" e musealizzati altrove) ritard la pubblicazione della cronaca degli scavi e dei ritrovamenti.
Tuttavia durante la sua successiva e impegnata carriera che si svolse dal 1963 al 1979 alla Soprintendenza archeologica dell'Emilia Romagna, la Villa del Casale rimase il punto fisso del suo pensiero, fino ad arrivare alla soglia dei suoi novanta anni alla stesura definitiva e alla pubblicazione in tre volumi (nel 1999) delle operazioni di scavo condotte allora e di tutti i rinvenimenti scultorei, monetali, ceramici (dal tardo-antico al tardo Medieoevo), nonch delle pitture parietali di cui, nel corso di questi anni, aveva provveduto a fare eseguire restituzioni grafiche a colori.
Paradossalmente i volumi di Gentili, nonostante la tarda data di pubblicazione rispetto agli scavi, sono attualissimi. Infatti, anche sullo stimolo di questa pubblicazione, sono ripresi i lavori sul periodo di occupazione medievale della Villa. Si cos scoperta quella parte dell'abitato medievale che era ancora conservato a sud della Villa e che ora stato musealizzato per mezzo dei finanziamenti Por, ed inoltre si allestita, dedicandola a Gino Vinicio Gentili, un'esposizione dei nuovi e dei vecchi scavi sulla Villa che si inaugura oggi.
Ma l'attualit dell'opera di Gentili risulta anche dal confronto delle scelte di restauro da lui programmate e che portarono alla copertura Minissi che fu allora frutto di un ampio dibattito sui criteri di musealizzazione in sita con il nuovo progetto di copertura realizzato dal Centro regionale di restauro, che non prescinde dall'operato Minissi, ma che inevitabilmente apporta nuove modalit che tengono conto delle esperienze passate.
Si spera che tutte queste imprese, di studio e di restauro, che stanno per essere realizzate nella Villa, possano essere la base di un futuro parco archeologico che rilanci le tematiche di ricerca, di conservazione e fruizione della Villa: in modo che questa porti sempre con s l'impronta dell'opera di Gentili.



news

02-09-2015
COMUNICATO ASSOTECNICI su nomine Direttori dei musei

02-09-2015
RASSEGNA STAMPA: aggiornata al giorno 02/09/2015

01-09-2015
Palmira: le prove della distruzione del tempio di Bel

29-08-2015
Nomine musei. Intervento di Licia Vlad Borrelli

27-08-2015
Nomine musei: lettera del presidente della Sisca (Societ italiana di storia della critica d'arte)

25-08-2015
Intervento di Fausto Zevi: Cos si decapitano Ministero e tutela

24-08-2015
BBC News: Palmyra's Baalshamin temple 'blown up by IS'

24-08-2015
Comunicato Uilpa: Direttori dei musei, uno pseudo concorso ha calpestato tutte le norme di correttezza

24-08-2015
Intervento di Lucinia Speciale. Una semplice ricetta per i beni culturali: assumere giovani preparati

23-08-2015
Sulle nomine dei musei nella stampa estera

22-08-2015
I nuovi 20 direttori dei musei: intervista di Giuliano Volpe a La Presse

22-08-2015
NUOVO APPELLO. Salviamo le nostre opere d'arte dalle 'valorizzazioni' dissennate

22-08-2015
La direttrice generale dell'Unesco sull'Is: "Questa pulizia culturale. L'attacco al patrimonio crimine contro l'umanit"

21-08-2015
Musei, dietro le nomine nessun progetto culturale. Comunicato dell'Associazione Bianchi Bandinelli

21-08-2015
Comunicato UIL-BACT su DIRETTORI DEI MUSEI AUTONOMI

18-08-2015
Un po' di rassegna sulle nomine dei nuovi direttori dei 20 musei

18-08-2015
SELEZIONE PUBBLICA PER I DIRETTORI DEI MUSEI ITALIANI Franceschini: si volta pagina, nuovi direttori da tutto il mondo. Orgogliosi di queste scelte. Per i musei italiani un passo storico dopo decenni di ritardi

15-08-2015
SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO n. 3652/15 del 23 luglio 2015

14-08-2015
APPELLO dei dipendenti del MIBACT al Presidente della Repubblica

13-08-2015
Sentenza del Consiglio di Stato: il Mibact richiamato ai doveri di tutela del paesaggio

12-08-2015
Appello sulle annunciate modifiche al Codice dei Beni Culturali in materia di esportazione

12-08-2015
COMUNICATO di Patrimoniosos sulla polemica Montanari - Volpe

12-08-2015
Precisazioni di Montanari alle precisazioni di Volpe

11-08-2015
Su eddyburg intervento di Maria Pia Guermandi: Il rilancio del Colosseo e l'abbandono del paesaggio

11-08-2015
Precisazioni di Giuliano Volpe

10-08-2015
Polemica Montanari - Volpe. Un nuovo intervento di Montanari

10-08-2015
Risposta di Giuliano Volpe a Tomaso Montanari. La partita non chiusa

10-08-2015
APPELLO al Presidente della Repubblica

07-08-2015
Precisazioni sul Colosseo del Presidente del CTS per l'Archeologia del Mibact, Mariarosaria Barbera

05-08-2015
Lettera di Giuliano Volpe: Il Colosseo, Merlo e il Consiglio Superiore BCP

Archivio news