LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Vittorio Sgarbi: Eccomi, sono io L'anti Vettroni
Flavia Bruni
Secolo d'Italia 02-08-2006

Il critico d'arte ha spiegato quello che far da assessore a Milano. Un programma "rivoluzionario": da Basquiat al futurismo, fino ai "writers" e i "meno noti"
Nel segno dei grandi irregolari l'imponente programma triennale pensato dal neoassessore alla Cultura di Milano. Da Basquiat ai Futuristi, passando per i writers e i meno noti
Non ha un sapore dolciastro n accomodante, tanto meno sa di deja vu o di scopiazzamenti d'oltralpe, il programma culturale a 360 gradi che Vittorio Sgarbi ha disegnato per la sua Milano. Controcorrente, pirotecnico e provocatorio: in piena linea con la personalit del suo ideatore. Il neoassessore alla Cultura della giunta di centrodestra guidata da Letizia Moratti si presentato alla stampa affilando la grinta e una preparazione in territorio arte e dintorni che fanno impallidire la melensaggini buoniste di un Walter Veltroni. Da Basquiat ai Futuristi, seguendo a ritroso un fil rouge che collega gli irregolari della cultura dal primo Novecento ai giorni nostri. Sgarbi prepara un banchetto di arte proibita e oscurata dalle mode e dalle ideologie culturali. Un itinerario affascinante, che si dipaner nell'arco di tre anni, che trasforma Milano in capitale di cultura nel segno forte della riscoperta di artisti poco noti quando non addirittura sconosciuti, a livello di esposizioni visibili al pubblico, ai quali spesso, nonostante il valore intrinseco della loro opera, sono stati preferiti i soliti noti. Senza dimenticare, al contrario enfatizzando, quelli che sono i pilastri dell'arte mondiale e quindi artisti classici pur nella loro carica rivoluzionaria destinata a segnare la storia dell'arte universale. Uno per tutti Caravaggio, di cui Sgarbi ha tra l'altro lungamente e cos bene scritto in qualit di critico d'arte, esplorato a Milano negli anni della formazione, in un percorso espositivo come mai si era visto finora una mostra che coinvolge Milano, Roma, Napoli e Palermo. Una serie di mostre che raccolgono dal 20 settembre 2006 fino all'ottobre del 2009 qualcosa come 57 eventi e che a suo dire non hanno uguali in Italia. Jean-Michel Basquiat, Tamara De Lempicka, Umberto Boccioni, Dino Buzzati, Andres Serrano, Hans Artung per citare artisti noti (alcuni pi di alti,) al grande pubblico, accanto a protagonisti straordinari della storia dell'arte che non hanno avuto il successo della ribalta di massa. Come Luigi Serafini (pi fantasioso di De Chirico), Antonio Lopez Garcia (ogni 400 mostre di Kounellis ce n' una sua), Gianfranco Ferroni (un talento dimenticato). Senza dimenticare, in quest'ottica della divulgazione, quei Writers, alias graffitari, la cui presenza, all'interno di un programma cos imponente per nomi ed appuntamenti, conferma non solo una scelta culturale controcorrente ma anche l'apertura ad altri spazi ideali dell'arte ancor prima che luoghi fisici cittadini atti ad ospitare espressioni di creativit Sgarbi ha, tra l'altro, proposto che in occasione della giornata dedicata all'arte contemporanea, il 14 ottobre, i writers milanesi possano esercitarsi e dimostrare il proprio valore artistico disegnando su dei pannelli mobili collocati in piazza della Borsa e in altri luoghi del centro storico, ribadendo come su alcuni esempi di edilizia da favelas, presenti nelle nostre citt, l'intervento dei writers sia addirittura auspicabile. E nelle scelte fondamentali del carnet presentato dal neoassessore prima a Milano e il giorno seguente (ieri) a Roma la capitale d'Italia, quindi mi sembrava doveroso farlo, ha chiosato ironico Sgarbi in conferenza stampa la forza proprio in quell'andare sapientemente controcorrente. Nell'ottica di una maggiore visibilit della citt di Milano che, comunque, nelle parole dello stesso Sgarbi non solo non ha nulla da invidiare a Roma ma anzi dimostra di avere un fervore e una vitalit che abbraccia tutto il campo artistico. In questo modoa giunta capitanata dalla Moratti trasforma Milano in una citt aperta all'arte e alla cultura che in Italia non immaginabile altmve, non c' Roma, Firenze o Venezia che tenga. Il programma per la prossima stagione espositiva milanese ha dichiarato Sgarbi dimostra la sostanziale minorit culturale di Roma rispetto a Milano. La grandezza culturale di Roma una leggenda che si fonda esclusivamente sulla personalit ecumenica e la vocazione papalina del suo sindaco, Walter Veltroni, una personalit che si esprime attraverso una sorta di amore universale verso tutti. Prendendo le distanze dai due clich quello di Roma, citt in cui non tramonta mai il sole, e quello di Milano, citt condannata alla notte perenne Sgarbi ha ribadito che ora Letizia Moratti diventata sindaco, con il suo carattere espansivo e aperto, l'immagine chiusa e riservata della citt di Milano destinata a mutare. E in questo senso il critico d'arte non ha lesinato fendenti alla politica culturale romana. Sul piano delle mostre affonda Sgarbi escludendo quelle del Vittoriano e la grande mostra su Antonello da Messina alle Scuderie del Quirinale, Roma ha offerto molte esposizioni, s, ma molto meno raffinate di quelle milanesi. Un programma ambizioso, ampio, ricco che inizia con The Jean-Michel Basquiat Show alla Triennale di Milano (20 settembre), 180 opere dell'artista che aprono la stagione espositiva e chiudono il ciclo iniziato dalla Triennale con la mostra su Andy Warhol. Una grande mostra che giunge in concomitanza con la Settimana della Moda Milanese alla quale il comune di Milano affianca grandi eventi culturali che animeranno tutto l'autunno. Tra questi in ottobre, le celebrazioni futuriste a Palazzo Reale, che si svolgeranno nell'arco di tre anni: primo appuntamento con Boccioni (ottobre 2006), il secondo a Balia e l'ultimo all'Antologia Futurista con la Grande Mostra sul Futurismo che coroner nell'ottobre del 2008 le celebrazioni del centenario di futurismo. Palazzo Reale vedr susseguirsi nei suoi saloni mostre dedicate a Kandiskj accanto a rassegue come quelle riservate a Tamara De Lempicka, o ai Ritratti del Fayum dal museo del Cairo, o al grandi cavalieri della Cina, Il Primo Impero 221 a. C300 d. C, per arrivare a lvan Theimer, al fotografo Arturo Ghergo. Ma anche il 2009 gi stato tracciato nelle sue grandi linee: si comincer con un Bramante e Bramantino accanto a due esposizioni dedicate a Edward Hopper e Grant Wood.



news

27-01-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 27 gennaio 2020

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

Archivio news