LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

E' gi scontro sui nuovi Beni culturali
Fabio Isman
Il Messaggero 31/5/2003

ROMA - II progetto di riforma del ministero dei Beni e delle Attivit culturali stato appena annunciato, e comunque non potr entrare in vigore prima del gennaio 2005, ma gi produce proteste, incontra disapprovazioni, suscita perplessit. Sono contrari i sindacati, dubbiosi parecchi dirigenti. Mentre il ministro Giuliano Urbani spiega che a Roma non sar depennata la soprintendenza archeologica: L'archeologia nella Capitale non l'ha creata un tratto di penna, e non sar certo un tratto di penna a cancellarla.

Ministro, ma il progetto di riforma non cita le soprintendenze speciali, una delle quali quella romana per l'archeologia, pur istituite assai di recente.

Ci sono proposte, di Comuni e Fondazioni in citt dove esistono queste soprintendenze speciali, per partecipare alla gestione di quei musei. Proposte e segni di volont ad impegnarsi in questo senso. Bisogna ancora studiare bene se l'interlocutore migliore per queste proposte sia una forte direzione generale regionale, o invece una soprintendenza speciale: esamineremo i vantaggi e gli svantaggi, e poi ne trarremo una decisione.
Comunque, scomparir il segretario generale: quello attuale, Carmelo Rocca, non sar molto felice, vero?

Io, intanto confermo tutta la mia stima a Carmelo Rocca, che ho nominato, e al quale ho demandato anche compiti non facili, e talora perfino delicati. Peraltro, gi un anno fa avevo scritto che il segretario generale, chiunque sia, non ha una ragione funzionale d'esistere: al ministero esiste gi un "tuttologo", ed per definizione, il ministro. Nessuno potrebbe mai destreggiarsi tra competenze tanto vaste ed eterogenee. Ma confermo che l'attuale segretario generale persona assai capace, oltre che uno dei massimi conoscitori soprattutto del mondo dello spettacolo.

Tanto che qui, al Ministero, si giura che lei intenda proporlo al Consiglio dei ministri per la presidenza della Siae, la Societ degli Autori ed Editori: vero?

Queste non sono notizie che un Ministro possa affidare a un'intervista: se e quando dovessi decidere un passo del genere, ne parlerei prima in sede di Governo.

Ma intanto, il Ministro non smentisce. Poi parla del Suo dispiacere perch la bozza d riforma, solo due ore dopo essere stata illustrata ai dirigenti del dicastero, era gi diventata pubblica; spiega che in uno schema sommario di questo tipo non tutto pu essere previsto e ricompreso; non esclude immissioni dall'esterno per il nuovo dipartimento per l'organizzazione e l'innovazione, di grande importanza, visto che i tempi cambiano velocemente. Ma i sindacati (lo dice Libero Rossi, della Cgil) gi contestano una duplicazione, tra questo ed altri dipartimenti, di chi si dovr occupare del personale, cio delle risorse umane: un tema, spiegano al Ministero, cui Giuliano Urbani annette grande importanza, perch va rivista anche la distribuzione sul territorio; forse, da qui il desiderio anche di un controllo pi diretto.
Quattro dipartimenti e 13 direzioni generali, con le altre 17 in altrettante Regioni, ai sindacati sembrano troppi; ed evidenti, anche qui, le duplicazioni. L'unica soddisfazione che non vi sia lo smantellamento del Ministero, come qualcuno temeva, e che siano garantite sia forti presenze sul territorio, sia un robusto nucleo centrale; contestata invece la riunificazione della direzione del Paesaggio in quella che un tempo si chiamava delle "Belle arti", perch (ancora Libero Rossi) il paesaggio ha una sua valenza che merita un rango particolare. Invece dell'organizzazione per direzioni generali, forse ne chiederemo una per servizi tecnico-scientifici, che ci parrebbe pi utile. Preoccupa anche il futuro delle soprintendenze speciali, cio dei Poli museali: Sono stati costituiti di recente, alcuni non sono stati dotati che pochi giorni fa del regolamento, di cui ancora in corso la pubblicazione, e stupisce che possano avere una vita tanto effimera. Poi, esistono anche soprintendenze speciali di categoria A, come Pompei che pu gestire in proprio l'intero suo incasso, e di serie B, come le altre, che del provento dei loro biglietti impiegheranno direttamente solo il 70 per cento.
Ma l’iter di questa riforma, che segue in brevissimo tempo un'altra riforma non ancora del tutto applicata e rischia di destabilizzare la struttura (spiega uno storico d'arte, sotto il vincolo dell'anonimato), non breve, n semplice: Contiamo di definirla entro novembre, e poi sperimentarla nel 2004, dicono al Ministero.



news

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

25-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news