CAGLIARI - Quattro mesi per il progetto sul Museo a Sant'Elia Sardegna Oggi, mercoledì, 31 maggio 2006
Come previsto dal bando del concorso internazionale promosso dalla Regione, in collaborazione con il Politecnico di Milano e la rivista Domus, i candidati, per realizzare il progetto del Museo mediterraneo dell’arte nuragica e dell’arte contemporanea che sorgerà a Cagliari, hanno fatto il sopralluogo nell’area davanti al mare in cui sorgerà il museo, che ha alle spalle lo stadio Sant’Elia ed è compresa tra il parcheggio a cuore e i palazzi Iacp del quartiere.
CAGLIARI - Quattro mesi per realizzare il progetto preliminare del Museo mediterraneo dell’arte nuragica e dell’arte contemporanea che sorgerà a Cagliari, sul lungomare del quartiere Sant’Elia. A settembre, i dieci studi di architettura, che hanno superato la preselezione, dovranno inviare tutto il materiale elaborato all’assessorato regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo, Sport. I finalisti sono Studio Archea, Massimiliano Fuksas, Francesco Garofalo , Mutti & Architetti S.r.l., AJN Ateliers Jean Nouvel, OBR, Zaha Hadid Limited, Herzog & De Meuron, Gonçalo Nuno Pinheiro de Sousa Byrne, Giampiero Lagnese.
Come indicato nel Documento preliminare alla progettazione, è stata individuata un’area di studio di 8 ettari, all’interno della quale i concorrenti dovranno proporre una soluzione progettuale, individuando una zona d’intervento, di superficie approssimativa di circa 4 ettari, sulla quale dovrà sorgere il nuovo edificio museale. Le ipotesi progettuali dovranno rivolgere particolare attenzione all’integrazione dell’area del Museo con gli spazi del vicino quartiere di Sant’Elia e alla riqualificazione del prospiciente fronte mare. In considerazione delle superfici previste si ipotizza un costo di realizzazione per l’edificio consegnato perfettamente funzionante ed operativo, compreso di allestimenti fissi ed arredi, di 42 milioni di euro. Nell’Accordo di Programma Quadro per i Beni Culturali sono indicati i tempi di realizzazione del primo lotto funzionale, per cui è prevista la consegna dei lavori per gennaio 2008. Il Museo mediterraneo dell’arte nuragica e dell’arte contemporanea dovrà essere in grado di accogliere approssimativamente 75 mila visitatori all’anno e sarà composto da diversi settori tra cui spazi espositivi, spazi d’archivio e deposito, aree per la ristorazione, per conferenze, spettacoli, per un estensione complessiva di 12 mila metri quadrati.
Per la localizzazione dell’opera è stato scelto il lungomare di Sant’Elia perché – come spiegato nello Studio di fattibilità realizzato dal dipartimento di Architettura della facoltà di Ingegneria di Cagliari – “la localizzazione sulla linea di costa rappresenta simbolicamente il legame della città con il Mediterraneo. Anche nelle vedute storiche della metà dell’800, Cagliari è spesso rappresentata dal profilo della fascia costiera dal Ponte della Scaffa al monte Sant’Elia. La realizzazione del museo costituisce poi l’avvio di un processo di trasformazione profonda del rapporto della città con la sua costa, consentendo di ripensare l’uso e la presenza di aree inaccessibili per ragioni differenti sul margine delle acque e di ristabilire nuove modalità di relazione tra il costruito e il paesaggio”.
Ultimo aggiornamento: 31-05-2006 19:36:20
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