Toscana, terra di opere rubate Presa banda di ladri d'arte City Firenze, 29 maggio 2006
È partita da Firenze l'operazione del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei carabinieri che ha portato a sgominare una banda specializzata in furti di opere d'arte, fra la Toscana e il Veneto
Una denuncia per furto, altre 3 per ricettazione e il recupero di opere d'arte rubate a Siena, Montepulciano, Roma e San Polo dei Cavalieri è il bilancio dell'operazione dei militari. Tra le opere recuperate, dipinti a olio, tre poltrone in legno del XIV secolo, messali, libri rari e un trittico su tavola del XVII secolo. Nel corso dell'indagine sono state localizzate in una casa d'asta veneta due sculture lignee del XVII secolo, raffiguranti "Angelo" e "Vergine", attribuite a scultore anonimo di scuola senese. Si trattava di provento di furto messo a segno il 15 luglio 2002 a Siena ai danni della Cappella di San Niccolo, presso l'ex Ospedale Psichiatrico. L'organizzazione criminale era composta da tre persone pregiudicate denunciate successivamente per ricettazione che, al fine di realizzare profitti illegali, acquistavano le opere da un restauratore di Lucca. Quest'ultimo aveva adibito un garage a magazzino nel quale nascondeva le opere che lui stesso trafugava. Prima di rivenderle, le alterava parzialmente per non renderle riconoscibili. (ANSA)
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