UNGHERIA / PÉCS:. cimitero paleocristiano patrimonio mondiale UNESCO 28/05/2006, Marketpress.info
Pécs (Sopianae) fu anticamente una florida cittadina della Pannonia, regione dell’Impero Romano. I suoi abitanti, convertiti al Cristianesimo, dotarono il loro cimitero di cappelle funerarie riccamente ornate di affreschi e mosaici, databili attorno al IV-V sec. Il cimitero paleocristiano di Pécs è pregiata testimonianza di un’epoca poco conosciuta, della quale si hanno pochi reperti; in tal senso, costituisce un sito unico in Ungheria ed è nel suo genere uno tra dei pochissimi presenti in tutta Europa. Il suo valore, inoltre, è espresso dal fatto che questo sito rappresenta un elemento di congiunzione tra la cultura antica e quella medievale, in quanto la prima cattedrale di Pécs, dedicata a San Pietro, venne eretta nel XI sec. Nelle immediate vicinanze del cimitero paleocristiano. Il complesso monumentale paleocristiano di Pécs si estende sotterraneamente per tutta l’area della piazza antistante l’odierna cattedrale (Szent Istvan ter). Finora vi sono state individuate 16 cappelle funerarie, ma gli scavi, iniziati già nel 1780, sono ancora in corso. Sul lato sinistro della piazza si trova una cella trichora scoperta nel 1922 (non visitabile); sulla destra della piazza, invece, nel 1913 venne scoperta una cella septichora, particolare cella funeraria con sette absidi che si aprono lungo le pareti dove dal 2002 sono iniziati nuovi e importanti scavi con scoperte di notevole rilievo. Dal centro di piazza Santo Stefano si scende al Mausoleo Cristiano Antico, scoperto nel 1975/1976. Dalla piazza è ancora visibile il tracciato della fondamenta di una chiesa paleocristiana ad abside unica (sec. IV). Le pareti delle cappelle (quasi tutte a due piani, cappella e cripta), sono riccamente affrescate con motivi sia ornamentali sia figurativi incentrati su scene della Bibbia e antichi simboli cristiani, paragonabili a quelli delle catacombe di Roma. Tra le varie raffigurazioni, si posso riconoscere, ad esempio, quelle di Adamo e Eva, gli apostoli Pietro e Paolo, il profeta Daniele con i leoni. Il Mausoleo contiene anche un sarcofago di marmo bianco del III secolo, con resti di ossa umane. Dalla piazza si scende anche alla Camera Sepocrale della brocca, scoperta nel 1938 e così denominata a motivo della brocca (korso) dipinta in una nicchia. La necropoli di Sopianae si estende anche sotto via Apaca, dove molte tombe romane decorate con scene delle Porte del Paradiso sono state portate alla luce nel cortile del civico 9. Dopo che i romani si ritirarono dalla Pannonia e ondate migratorie di tribù ne invasero i territori, le tombe furono usate come rifugi e modificate a tale scopo. Attraversata la strada, al civico 14 si trovano i resti di una cappella risalente al IV secolo. L’importanza del cimitero paleocristiano di Pecs è confermata dal fatto che dal dicembre 2000 questo sito è stato inserito dall’Unesco nell’elenco dei beni culturali patrimonio dell’umanità. Www. Pecs. Hu .
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