Gli arazzi da restaurare esposti agli Uffizi Marco Ferri il Giornale della Toscana, 30 marzo 2006
Una mostra dedicata a opere d'arte da restaurare, a un patrimonio da non dimenticare. Questa è l'idea che ha spinto Giovanna Giusti, Caterina Chiarelli e Lucia Monaci a organizzare «Gli arazzi dei Granduchi», la mostra che si inaugurerà martedì 4 aprile alle 17 nell'ex-chiesa di San Pier Scheraggio agli Uffizi. Dei mille arazzi che compongono il patrimonio delle soprintendenze fiorentine, solo sette saranno in mostra. Cinque grandi e due più piccoli, rappresentanti ognuno gruppi di straordinario prestigio, come quelli di «Valois», degli «Elementi», della «Creazione». Le sette opere d'arte sono parte di un patrimonio poco conosciuto e che versa in precarie condizioni di conservazione. Ad esempio per restaurare i bellissimi arazzi medicei di Palazzo Vecchio - verso i quali fino a qualche decennio fa non c'era alcun rispetto - l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze ha perfino aperto un laboratorio distaccato che sarà impegnato almeno per i prossimi dieci anni. La presentazione di alcuni degli arazzi più prestigiosi e degli evidenti danni subiti, servirà a dare un'idea chiara dello stato in cui versano e del rischio che questo particolare settore dei beni artisti sta correndo. Dopo le grandi mostre medicee degli anni Ottanta e la creazione dei depositi di Palazzo Pitti e degli Uffizi che custodiscono questo prodotto del genio artistico, non è più procrastinabile la stesura di un programma in cui conservazione e restauro siano i primi obiettivi da raggiungere. Gli arazzi medicei in mostra - e gli altri che per motivi di spazio e di pericolosità (per l'opera stessa) non possono essere messi in mostra - devono essere salvati e tramandati alle future generazioni, in quanto costituenti un'imponente e preziosa (nonché unica) collezione. La mostra, con ingresso libero, resterà aperta dal martedì al giovedì dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30; il venerdì dalle 10 alle 12.30; il venerdì pomeriggio, il sabato e la domenica, sarà visitabile solo per visite guidate alle 10, 11.30, 15 e 16.30.
|