LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

MANTOVA: Mulina addio, il Comune spinge sullo stadio
29-08-05, pag. 7, Cronaca di Mantova


Troppe spese per via Roma, la Brioni pronta a stoppare il nuovo accesso alla citt

Le tre grandi opere sono in stand-by La giunta deve decidere se proseguire o meno


Nelle stanze di via Roma la riflessione avviata, ormai da qualche settimana. Tra sindaco e giunta il confronto iniziato, prosegue, e proseguir almeno fino a quando non sar arrivato il momento di comporre il complesso mosaico del bilancio previsionale per il prossimo anno e per il triennio 2006-2008. Quale sar limpegno economico-finanziario che il Comune dovr prevedere per le tre grandi opere avviate con le procedure di project financing? E quali saranno le scelte strategiche dellamministrazione targata Brioni sul nuovo stadio, sulla ristrutturazione del Palazzo del Podest e sulla nuova sede degli uffici comunali prevista a porta Mulina? I tre maxi progetti avviati dalla giunta Burchiellaro con il coinvolgimento di partner privati al momento sono in stand-by. Il problema della sinergia tra lamministrazione di via Roma e i privati molto delicato. Perch i progetti avviati da Burchiellaro, e fortemente voluti dallex assessore allo sviluppo competitivo Montanari, sono gi in fase avanzata. E ancora possibile, allora, correggere il tiro, ed eventualmente far dietrofront? Limpressione proprio questa, che sindaco e giunta stiano studiando la strada per arrivare ad una soluzione indolore, almeno per il project di porta Mulina, e forse anche per il Podest. Una soluzione, cio, che non comporti un esborso economico troppo oneroso per le casse del Comune nei confronti di quei partner privati che hanno giocato un ruolo di primo piano nella vicenda. La situazione. Ricapitoliamo. Per tutti e tre i progetti il Comune ha emanato nei mesi scorsi i bandi per le gare europee che dovranno assegnare la progettazione definitiva, quella esecutiva e i lavori.
I progetti preliminari del palazzo del Podest e delledificio di porta Mulina sono stati presentati dalle imprese Coghi e Scattolini&Foroncelli mentre il promotore del progetto per costruire lerede dello stadio Martelli unassociazione temporanea di impresa composta da Maire Engineering e Coopsette.
Per tutti e tre i project, per, anche altre aziende hanno inviato la domanda per poter presentare una loro offerta. E in questa fase via Roma deve valutare se le imprese che chiedono di partecipare alla gara hanno o meno i requisiti per farlo. Siamo in una fase - spiega infatti lassessore comunale ai lavori pubblici Luciano Batt - di pre-selezione che non ancora conclusa.
Le valutazioni. I progetti sono insomma in stand-by. Perch? Per portare avanti le tre grandi opere il Comune dovrebbe sborsare decine di milioni di euro, a fronte di un impegno nettamente inferiore da parte dei partner privati. E opportuno seguire questa strada? Non solo, la riflessione avviata dallesecutivo Brioni mirata anche a decidere se i tre progetti siano effettivamente di pubblico interesse per la comunit. Cosa significa?

Poco prima delle elezioni - prosegue Batt - le procedure dei project hanno subito una decisa accelerata mentre bisognava valutare, con molta attenzione, tutti gli aspetti legati ai progetti di finanza, che prevedono lassunzione del rischio finanziario da parte dei privati. Io non ho partecipato al confronto n su Mulina n sul Podest, e quella discussione che non stata fatta per tempo va fatta oggi. Vuol dire, allora, che il Comune non pi interessato ai project? Il nuovo stadio ha le caratteristiche del progetto di finanza, ed unopportunit - risponde lassessore ai lavori pubblici - per quanto riguarda porta Mulina ritengo che non sia opportuno concentrare in un unico centro tutti gli uffici comunali. Forse si creerebbero pi problemi anzich risolverne. Il Palazzo del Podest? Il processo di degrado va fermato, ma credo che per recuperare ledificio si possa intervenire in maniera pi flessibile. Le valutazioni riguardano poi anche altri aspetti. Se il Comune dovesse cambiare idea la responsabilit degli atti assunti in precedenza nei confronti dei promotori, i privati, rimarrebbe. Si tratta, allora, di vedere se c un processo che non comporti un danno allamministrazione. Il nodo politico. Difesi nei mesi scorsi dai consiglieri continuisti, discussi dalla giunta e dal sindaco, bocciati da Rifondazione Comunista. Due dei tre project sono infatti al centro di una mozione consiliare presentata dal capogruppo del Prc Matteo Gaddi. Per porta Mulina e per il Podest - afferma Gaddi - il Comune si accolla rispettivamente il 76% e il 94% dei costi di costruzione mentre i privati mettono solo le briciole. Ecco perch chiedo che la giunta Brioni riconosca che non c alcun interesse pubblico in queste operazioni. I tre progetti vanno cancellati dal piano triennale delle opere pubbliche mentre va aperto subito un confronto con la citt per valutare leffettiva necessit di questi due interventi.



news

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

25-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news