Convegno sulle architetture fortificate della Sardegna Nuova Sardegna, Cagliari, 14/3/2006
Torri e castelli, viaggio nella storia Un convegno per far luce sui più recenti studi e scoperte. Verrà presentata una prima cartina delle fortificazioni sarde
CAGLIARI. Attorno a quelle mura s'intreccia parte di storia e civiltà dei sardi: la torre di San Pancrazio e quella dell'Elefante, il Castello di Sanluri e quello di Acquafredda a Siliqua, dove secondo una leggenda si aggira il fantasma del Conte Ugolino. Castelli, torri, forti. Reperti di un glorioso passato, diventano oggi oggetto di dibattito tra studiosi e ricercatori. "Ultimi Studi sulle architetture fortificate della Sardegna" è il titolo di una due giorni di studi con docenti universitari ed esperti della materia e di visite guidate ad alcuni siti e monumenti. L'incontro si terrà sabato 18 (con inizio alle ore 16) e domenica 19 marzo (alle ore 9) al centro culturale ExMa. Organizzano l'Istituto italiano dei castelli, sezione Sardegna, delegazione di Cagliari, e l'Isem-Cnr (Istituto studi Europa Mediterraneo) e l'assessorato comunale alla Cultura. L'iniziativa precede l'inaugurazione della mostra "Castelli di Spagna e di Sardegna", di prossimo allestimento al Lazzaretto. "Un incontro - ha sottolineato Francesco Floris, presidente della sezione sarda dell'Istituto italiano dei castelli - che intende far luce sui più recenti studi e scoperte. Novità a carattere storico-archeologico arriveranno soprattutto dagli interventi di due ricercatori del Cnr sul Castello di Marmitta nel castelliere giudicale di Arborea e su Cappelle Palatine nei castelli dei regni giudicali sardi. "Torri e castelli forniscono una nuova chiave di lettura della storia e civiltà", ha affermato Francesco Cesare Casula, direttore dell'Isem-Cnr, nel corso della presentazione, che si è tenuta ieri mattina al Liceo Siotto. "Costruiti per tracciare le linee di confine tra un regno e l'altro, estremo baluardo per la difesa del territorio, rappresentano il passato di una Sardegna divisa in quattro stati". Pezzi di passato della Sardegna, ma anche potenziali risorse economiche e mete turi-stiche. Il convegno sarà l'occasione per presentare la prima cartina della Sardegna dei castelli e fortificazioni costiere realizzata da Francesco Floris. Realizzata in forma di pieghevole, è uno strumento per studiare e tracciare itinerari turistici alternativi a carattere storico architettonico. Una vera e propria mappa non ad uso esclusivo di studiosi ed accademici, ma a portata di mano del comune viaggiatore. E dei tour opera-tor. "La visita ai castelli diventa interessante quanto più - ha sottolineato Casula -la ricostruzione degli ambienti è fedele al gusto dell'epoca: con ceramiche, armi, oggetti quotidiani, a richiamare le feste a corte o interminabili partite a dadi in attesa di scendere in battaglia, in una ricostruzione ideale della vita dentro il castello, come succede per il castello di Las Plassas, uno dei pochi esempi di fedele ricostruzione di un castello nell'isola". Al convegno interverranno il sindaco Emilio Floris; il presidente della Provincia Graziano Milia; Giorgio Pellegrini, assessore comunale alla Cultura; Luciano Marroccu, assessore provinciale alla Cultura; il rettore dell'Università Pasquale Mistretta; Francesco Cesare Casula, direttore dell'Isem-Cnr; Flavio Conti, presidente nazionale Istituto italiano dei castelli, e Francesco Floris. L'apertura dei lavori, alle 16,30, è affidata a Francesco Cesare Casula. A seguire, la relazione del docente all'Università di Cagliari Gianni Montaldo, che tratterà il tema delle fortificazioni del XVIII secolo. Sarà poi la volta di Massimo Rassu, ingegnere e studioso di architetture fortificate, che affronterà l'argomento "La cinta fortificata del Castello di Cagliari"; spetterà quindi a Giorgio Diaz e Umberto Pintori, ingegnere e architetto urbanista, riferire del "Restauro delle mura di Cagliari". I ricercatori del Cnr Giovanni Serreli e Nicoletta Usai chiudono con i loro interventi la prima giornata di studi. La mattinata di domenica sarà invece dedicata alle visite guidate di alcuni luoghi notevoli di Cagliari: alle 9 i convegnisti s'incontreranno per passare in rassegna il Castello di San Michele, la Torre dei Segnali, quella dell'Aquila e il Palazzo Boyl.
|