LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

CAMPANIA: Italia Nostra: "Nessuno interviene, sono tutti collusi? "
MARIA ROSARIA SANNINO
11/02/2006 La Repubblica, Napoli

Furore, cinque piani di cemento


DOVE c'era una scogliera, ora ci sono ben cinque piani di cemento che svettano tra mare e cielo, e che cambiano irrimediabilmente la stessa sagoma della costa. Gli operai sono da giorni in azione, e anche alacremen-te. Mattoni al posto di scogli, e anfratti spazzati via per sempre con la forza dei trapani a pressione.
Tutto ci accade in Costiera amalfitana, localit Transita, presso il Fiordo di Furore, in un'area considerata
dal Piano urbanistico territoriale integrale e di tutela ambientale di primo grado. Che traducendo dal gergo tecnico vuoi dire: tutela assoluta di questo angolo suggestivo. Neanche un sasso si sarebbe potuto inserire in questo contesto da cartolina, e invece sono sorti ben cinque piani, e i lavori sono ancora in corso, utilizzando lo stratagemma di una vecchia pratica di sanatoria (condono del 1985) di un progetto architettonico per la diminuzione dell'impatto ambientale.
Eppure appena due anni fa, in quell'area era stato scoperto un abuso; ma sicuramente non quest'altro manufatto di ben cinque piani, che ora un vero pugno nell'occhio. Alcune foto, presentate a corredo di una denuncia alla Procura di Salerno dall'associazione ambientalista Italia Nostra, evidenziano com'erano prima i luoghi. un altro attacco al territorio - dichiara Raffaella Di Leo, presidente regionale di Italia Nostra - sembra quasi di assistere in fotocopia allo scempio del mostro di Fuenti, con un'assenza di interventi che legittima il sospetto di colpevoli collusioni.
Questa storia ora assume i contorni anche di una farsa: la Soprintendenza di Salerno anni fa ritenne di bocciare la richiesta di sanatoria passata al vaglio del Comune di Furore, e questo accadde per ben tre volte (e si trattava di vecchi abusi sull'area); il Tar Campania nel 2003 (sentenza 807/2003) ritenne viceversa che il privato - Emanuele Milo, parente di Franco Milo, attuale assessore del Comune di Furore - poteva soltanto diminuire l'impatto ambientale delle opere gi realizzate con una serie di prescrizioni (archi, pergolati, sostituzione ringhiere). Ma questa sanatoria non ha per nulla a che vedere con il manufatto di cinque piani che oggi in costruzione sotto gli occhi di tutti, anche se all'ufficio tecnico comunale indicano questi lavori come inerenti a un vecchio abuso. Ogni sanatoria o condono pu riguardare solo volumi abusivi preesistenti, cos come la legge tassativamente prescrive, con date certe. Se appena due anni fa si parlava di "riqualificare l'area", nessuno, quindi, avrebbe potuto autorizzare altri nuovi volumi.
In questo senso - come fanno rilevare gli ambientalisti-si ripercuote negativamente la recentissima sentenza della Corte costituzionale, che ha bocciato la proposta della Regione Campania sulla non applicabilit del condono ultimo. Accade cos che anche in territori cos protetti da norme e vincoli, le maglie si allargano e gli abusi ritornano prepotentemente alla ribalta.



news

25-06-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 giugno 2019

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

Archivio news