LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

MAXXI ritardi, mini fondi il capolavoro in affanno
MASSIMO DI FORTI
Messaggero Cronaca di Roma 22-DIC-2005

Un ritardo di almeno sei mesi nella realizzazione del MAXXI, il museo nazionale delle arti del XXI secolo, progettato dall'architetto anglo-irachena Zaha Hadid. I lavori vanno a rilento soprattutto per probeimi economici. Degli 80 milioni necessari, ne mancano 53. Hadid: Spero di finire in due anni.
Visita al cantiere del Museo con l'architetto Zaha Hadid: il "gemello" tedesco finito

Un architetto superstar. Un progetto unanimemente definito eccezionale, che segna una svolta in una citt ricca di tesori architettonici come nessun'altra al mondo. Un ritardo di almeno sei mesi nella sua realizzazione. Un'imbarazzante, per usare un eufemismo, disponibilit di fondi per terminarlo. E un Belpaese senz'altro bellissimo ma che pu anche essere irritante, molto irritante.
L'architetto Zaha Hadid, anglo-irachena famosa in tutto il mondo per l'audacia innovativa delle sue opere, prima donna ad essersi imposta su una scena internazionali le sempre dominata dagli uomini. Il progetto il MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, che esporr finalmente il meglio dell'arte contemporanea nella sede per eccellenza di quella classica. Il ritardo va misurato su una tabella di marcia che finora ha consentito la realizzazione del 30 per cento dei lavori, frenati da mille problemi, soprattutto economici. Quanto alla disponibilit di fondi, i conti sono chiari e semplici: il progetto Hadid necessita di 80 milioni di euro, ne sono stati utilizzati 22 e cos, ne mancano 58 il cui destino assai incerto...
Spero di finire in due anni, credo che ora i lavori andranno avanti pi velocemente, ha detto Zaha Hadid, visitando ieri il cantiere con il ministro per i Beni e le Attivit Culturali Rocco Buttigliene. Lo slittamento del termine previsto per il completamento dell'opera, fissato in un primo tempo per il 2006, tocca infatti quello della seconda met del 2007. Ma, per quanto (come ha riconosciuto lo stesso Buttglione) Hadid non ha voluto lamentarsi dei ritardi, di cui l'architetto anglo-irachena non ha attribuito alcuna colpa all'impresa che li sta eseguendo (con loro abbiamo lavorato bene, ha voluto precisare), difficile evitare un forte disagio quando, nel corso della conferenza stampa di presentazione, mostra le immagini del Centro per la Scienze di Wolfsburg, in Germania. Per che il Centro, aperto sei mesi fa stato iniziato nello stesso mese in cui partiva il cantiere de MAXXI e, come se non bastasse, molto simile a quello del museo di Roma...
Sul problema dei fondi, But tiglione stato deciso. Noi abbiamo la responsabilit culturale - ha detto - mentre quella economica del Ministero per le Infrastrutture che se la assunse al momento del varo dell'opera e che, peraltro, di fronte a una Finanziaria molto rigorosa, ha meno problemi di noi. Al suo fianco, Valeria Olivieri, direttore generale del S.I.I.T. Lazio Abruzzo e Sardegna del Ministero per le Infrastrutture, non lo ha contraddetto puntualizzando: Cerchiamo i finanziamenti per il 2006, sapremo fra qualche giorno quale sar il loro ammontare. Il nostro impegno quello di rispettare il termine di fine 2007.
Ma c' stato, secondo la Olivieri, un altro non trascurabile problema: Le difficolt operative iniziali sono derivate anche dal fatto che il progetto della Hadid molto complesso e inedito per l'Italia. Quello del MAXXI il pi grande cantiere in azione a Roma, ha precisato Pio Baldi, direttore della DARC Direzione Generale per l'architettura e le arti contemporanee del Ministero per i Beni Culturali, ed ad altissima tecnologia: cemento, vetro e ferro non sono mai stati utilizzati in questo modo. Le mura esterne degli edifici sono infatti realizzate in cemento a vista attraverso un procedimento che prevede la colata in speciali strutture, e le maestranze impiegate hanno dovuto essere istruite per questo nuovo genere di costruzione. Bene, questi ostacoli sono stati superati. Rimane la spada di Damocle dei fondi: un'incertezza inammissibile se vorremo davvero mantenere un impegno che dar a Roma un'opera contemporanea degna del suo status di citt d'arte unica al mondo.

IL PROGETTO
Il movimento: idea guida per spazi espositivi variegati
Questo il progetto pi importante a cui il mio studio sta lavorando, ha dichiarato Zana Hadid, e spero di poterlo vedere andare avanti e completarsi. L'idea che alla base del progetto quella di movimento, un movimento generato da linee di forza che, sovrapponendosi, creano diversi livelli. Lo stesso sito, con la sua forma a L, suggerisce e scaturisce queste linee di forza, dando vita a spazi interni ed esterni che si intersecano, senza rinunciare alla robustezza dell'edifcio. Le linee si incontrano in maniera sempre diversa generando spazi espositivi variegati e utilizzabili in maniera diversa.
Considerata uno dei massimi architetti contemporanei, esponente di spicco del decostruttivismo, Hadid ha dedicato grande attenzione nel suo lavoro progettuale alle idee di flusso, di campi di forza e di movimento, in perfetta sintonia con i contributi dell'informatica e della fisica moderna. E' stata premiata nel 2004 con il Pritzkr, considerato il Nobel dell'architettura. I suoi progetti pi importanti sono il Vitra Fire Station e LFone Pavillion in Germania, il Centro d'arte contemporanea di Cincinnati e l'ampliamento del Museo Ordrupgaard a Copenaghen.



news

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

25-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news