LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Mettere lItalia in vendita prima che sia in bancarotta
Alberto Statera
la Repubblica affari finanza, 21 novembre 2005

Vecchio principe del diritto amministrativo, ex ministro delle Finanze, dell'Industria e delle Partecipazioni Statali, Giuseppe Guarino, doppiato il capo degli ottant'anni, ha colorito icasticamente il suo lessico giuridico-accademico. Presi in mano seriamente i conti dello Stato alla fine del lustro berlusconiano, ne ha ricavato che l'Italia ha un preavviso -citiamo testualmente - di "bancarotta", il "default" ormai prospettiva realistica, per cui occorre operare non a parole ma con i fatti "quam celerrime", perch "il nemico alle porte", con un rapporto debito - Pil che a fine 2005, invece di scendere, superer quello del 2004 di quasi due punti. Per cui, se vogliamo salvarci, "bisogna spegnere l'incendio prima che si diffonda"? Ma come? In uno studio ih cui si avvalso della collaborazione di Eduardo Reviglio e Livia Russo e che sul tavolo di Tremonti e su quello di Prodi, il professore premette che "bisognerebbe disporre subito di almeno 630 miliardi di euro", cifra quasi impossibile, che ci persino difficile tradurre in ex lire. Certo, con metodi autoritari sarebbe possibile raggranellarne una parte, stangando i contribuenti, i consumatori, i lavoratori dipendenti, le imprese. Ma i conflitti sociali sarebbero terribili e gli esiti per la democrazia incerti. Allora non resta che ricorrere ai "mezzi del diritto privato".
Su queste premesse costruita una "exit strategy" dal debito che consentirebbe allo Stato di incassare non i 630 miliardi che occorrerebbero, ma almeno 430 miliardi, che farebbero scendere d'un colpo dal 106,6 al 70% il rapporto debito-Pil e allontanando la prospettiva del "default".
La via obbligata monetizzare tutti i beni monetizzabili dello Stato: partecipazioni quotate, partecipazioni non quotate, crediti fiscali e di altra natura, beni immobili impiegati dallo Stato per pubblica utilit, beni immobili di interesse storico e artistico, ex case Iacp e quant'altro. L'operazione complessa, perch attualmente molti di questi beni sono sottratti al commercio e si tratta di far acquisire loro un valore di mercato fornendoli di un reddito, cominciando dall'abrogazione del vincolo dell'inalienabilit. Per fare un esempio, prendiamo il Quirinale.
Trasferita la propriet, lo Stato lo prende in affitto con contratto di lunga scadenza e un canone di locazione pari al 3% rivalutabile, con la possibilit dello Stato di chiederne il riscatto al termine del contratto.
Tutto il ben di dio censito dal professor Guarino, pari a due volte e mezzo quello di tutte le banche italiane messe insieme, viene conferito a una Spa di cui lo Stato detiene inizialmente tutte le azioni, con un capitale, per l'appunto, di 430 miliardi, da quotare nelle principali borse internazionali. Non un fondo n immobiliare, n misto. E' un'impresa con lo scopo di gestire il patrimonio per ricavarne un utile. Dispone di un reddito iniziale di 6 miliardi e 500 milioni di euro, di cui 2 quale ricavo dei dividendi delle partecipazioni e 4,5 per dividendi corrisposti dallo Stato. E' indifferente che il controllo del la societ rimanga in mani nazionali, venga acquistato all'estero o che la partecipazione sia frazionata secondo il modello della "public company".
Il bello , nella mente da amministrativista di Guarino, che questa soluzione non richiede sacrifici, non richiede nuove tasse, non richiede tagli delle spese, n la revoca di incentivi o investimenti gi programmati. Con l'eliminazione del rapporto debito-Pil potrebbe invece restituire 59 miliardi di euro all'anno, utilizzabili per il rilancio dell'economia. E' vero che la commerciabilit dei beni viene costruita artificialmente e che nessuno pu sapere come i mercati accoglierebbero la cosa. Ma - si giustifica l 'autore - "purtroppo non c' altro". E deve essere proprio vero, se il progetto di Guarino stato preso molto sul serio sia al ministero dell'Economia che nello stato maggiore prodiano al lavoro sul programma dell'Unione.
Un sogno o un incubo ?



news

13-10-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 13 ottobre 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news