LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Debito, Tremonti: non previste operazioni straordinarie
di Giselda Vagnoni (REUTERS)
gioved novembre 17, 2005 6.20 Reuters



ROMA (Reuters) - Il governo non ha in programma operazioni straordinarie per il contenimento del debito nel 2005, n ha allo studio nessuna superholding sempre per risolvere il problema del debito.

Lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti commentando le stime della Commissione Ue sull'Italia pubblicate oggi che indicano per quest'anno una ripresa della crescita del debito sul Pil per la prima volta in 10 anni.

"Non si prevedono operazioni a carattere straordinario. Quello che previsto, ma non pi", ha risposto Tremonti in una conferenza stampa.

Secondo Bruxelles il debito italiano quest'anno crescer al 108,6% del Pil (108,2% il target del governo) dal 106,8% del 2004 e al 108,3% il prossimo (107,4% il target governativo) per "operazioni sotto la linea" ossia quelle che hanno impatto sul fabbisogno pubblico e, di conseguenza sul debito, ma non rientrano nel calcolo dell'indebitamento Pa.

Tremonti ha liquidato come un tema suggestivo di cui per "non si parla adesso" l'ipotesi di una societ alla quale conferire porzioni del patrimonio pubblico da mettere progressivamente sul mercato con al passivo i titoli del debito pubblico.

Nessuna risposta del ministro invece alla domanda se siano prevedibili cessioni di altre tranche di Eni ed Enel in mano allo Stato.

Vittorio Grilli, direttore generale del Tesoro, presente all'incontro con i giornalisti ha detto che "il programma di dismissioni va avanti ma finch l'Italia in procedura di deficit eccessivo difficilmente il debito pu continuare a scendere in modo significativo".

CENTRARE DEFICIT 2006 RINVIANDO AGENDA LISBONA

Il documento di Bruxelles accolto in generale con soddisfazione da Tremonti che sottolinea la conferma dell'obiettivo di deficit per l'anno in corso (4,3%) e non si mostra preoccupato per il 4,2% stimato per il 2006 contro il 3,8% obiettivo del governo.

"Il deficit potrebbe essere 4,2% o meglio. Accogliamo il suggerimento della Commissione di finanziare Lisbona solo se raggiungiamo gli obiettivi", ha detto Tremonti. "Questo governo fortemente interessato al consolidamento dei conti pubblici".

Il programma di investimenti in favore dell'occupazione e dell'innovazione dovrebbe essere finanziato fino a 3 miliardi con dismissioni immobiliari aggiuntive rispetto a quanto previsto nell'ambito della manovra correttiva 2006.

Su quest'ultima la Commissione ha detto di nutrire dubbi sull'effettiva efficacia dei tagli alla sanit e alla spesa degli enti locali previsti dalla Finanziaria 2006.

Il Commissario Ue Joaquin Almunia ha precisato, per, oggi che nella previsione per il 2006 sono comprese solo alcune delle misure della Finanziaria e che si riserva di esprimere un giudizio definitivo sui conti pubblici italiani a gennaio 2006, dopo un incontro a dicembre con lo stesso Tremonti.

"L'Italia nel 2006 deve fare di pi come controlli e non come tagli", ha detto Tremonti che ha escluso comunque l'istituzione di una Alta commissione per l'andamento della spesa pubblica come suggerito anche dalla Banca d'Italia.

La Commissione vede nel 2007, anno entro il quale l'Italia si impegnata a portare il disavanzo sotto il 3% del Pil, al 4,6% ma precisa che la stima elaborata a politiche vigenti.




news

13-10-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 13 ottobre 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news