LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Operazione decoro, piazza Navona senza suk
Fabrizio Caccia
Corriere della Sera, 27/10/2005

Roma, la giunta sfratta le bancarelle. «Ma non trasformiamola in museo»

VITTORIO SGARBI
Così si cancella la componente di caravaggismo, la storica dimensione popolare

ROMA — I pittori di piazza Navona sono pronti a incatenarsi anche alla Fontana dei Quattro Fiumi. Ai cavalletti, intanto, hanno appeso eloquenti cartelli: «Sfrattati da Veltroni», «Da Navona a Lampedusa». La lotta dura è cominciata: «Da qui non ce ne andremo», annunciano. Ma l'operazione-decoro ormai è scattata e la Giunta del Campidoglio approverà domani in via definitiva la delibera che romperà l'assedio eterno di bancarelle e abusivi. Ieri il primo passo: l'approvazione degli indirizzi per la nuova organizzazione. A poco a poco, dal salotto berniniano, verranno dunque mandati via tutti gli artisti e gli «urtisti» (i venditori di ricordi) che da sempre invadono il superbo catino barocco. Il Comune ha già chiarito che per loro troverà altre piazze, altre strade del Centro (Ponte Sisto, Castel Sant'Angelo) . I lavoratori, però, non si sentono rassicurati.
«Vogliamo restituire a piazza Navona il prestigio che compete a uno dei luoghi più belli del mondo», ha spiegato il sindaco di Roma, Walter Veltroni. Nascerà, così, una speciale taskforce per tenere alla larga l'esercito di ambulanti che a tutte le ore vende sui marciapiedi false griffe, foulard, bandane, busti del Papa e magliette di Totti. Anche i ristoranti dovranno adeguarsi, i tavolini dei bar dovranno arretrare, molti ombrelloni verranno chiusi per consentire una miglior visuale dei monumenti. La piazza, infine, verrà completamente restaurata in stile '800 e saranno eliminati i marciapiedi.
Qui, però, cominciano le critiche. «Errore», avverte Vittorio Sgarbi, il noto deputato e critico d'arte, che a piazza Navona, tra l'altro, ci abita. «Non condivido questa forma di cofferatismo di Veltroni applicata alle bancarelle — dice Sgarbi —. Togliere gli abusivi o i pittori di strada è come togliere un pezzo di vita da quei luoghi, cancellare la componente di caravaggismo, la storica dimensione popolare. Attenti a non trasformare la piazza in un museo».
Piazza Navona senza pittori: che ne sarà della Montmartre capitolina? «Non scherziamo, i pittori veri non esistono più neanche a Montmartre — eccepisce severo Renato Nicolini, colui che inventò l'Estate Romana da assessore nel '76 —. A piazza Navona i caricaturisti sono sempre più rari, la maggior parte oggi è gente che vende quadri non suoi». «Io la piazza la lascerei vuota — aggiunge provocatorio l'architetto Paolo Portoghesi —. A disposizione solo delle nonne, dei loro nipotini e delle rondini, come accadeva 40 anni fa».
Vittorio Emiliani, presidente del «Comitato per la Bellezza», appoggia Veltroni: «Una decisione altamente civile». L'ex soprintendente ai Beni archeologici, Adriano La Regina teme, invece, che l'eliminazione dei marciapiedi finirà per favorire l'espansione selvaggia dei tavolini dei bar.
Don Gianni Todescato, rettore della spettacolare chiesa borrominiana di Sant'Agnese in Agone che presidia la piazza, conclude soddisfatto: «La dignità è un dono di Dio e noi qui l'abbiamo persa da un pezzo. Piazza Navona è diventata un suk, vedo in giro porcherie infinite. A Natale, quando arrivano le bancarelle dei Presepi, si vede che è tutta roba che viene dalla Cina». Anche don Gianni, comunque, verrà accontentato: la tradizionale Befana di piazza. Navona quest'anno avrà la calza un po' più sgonfia. Meno bancarelle e più qualità.



news

20-02-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 20 febbraio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news