LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

La nuova Acilia firmata Gregotti: 136 ettari di futuro
GIUSEPPE PULLARA
CORRIERE DELLA SERA cronaca Roma 21 OTT 2005

La formula è «policentrismo»: 18 nuclei urbani nella metropoli prevista dal piano regolatore adottato nel 2003. L'esempio che meglio spiega la svolta è forse la nuova Acilia e la sua «centralità» interpretata da Vittorio Gregotti (foto): « Un centro storico in periferia» grande 136 ettari.

L'architetto parla del piano regolatore e dell'investimento da un miliardo e mezzo. «A Roma gente più disponibile che a Milano»
«Acilia, un centro storico in periferia»

Gregotti e il progetto più ambizioso: una cittadella di 156 ettari con sei torri

Quello di Acilia è forse l'esempio che meglio spiega la «svolta» in atto con il nuovo Piano regolatore di Roma, adottato nel 2003 e di prossima approvazione. Dallo sviluppo a Est, imperniato su un Asse attrezzato tangente alla città, indicato dal vecchio Prg del 1962, si è passati al «policentrismo» di oggi.

Diciotto nuclei urbani in parte da creare in parte espressione di un rilancio architettonico-funzionale di ambiti esistenti, di solito periferici. Al contrario di Milano, dove ognuno va per la sua strada (de-pianificazione) potendosi al massimo immaginare un coordinamento urbanistico con decine di Comuni limitrofi, Roma vuole creare una ventina di città nella città per dare ordine, ma anche un'anima civica, all'immenso territorio periferico. E la «centralità» di Acilia interpretata da Vittorio Gregotti, in partenza per il Marocco per seguire il completamento degli stadi di Marrakech e di Agadir, realizzerà «un vero e proprio centro storico in periferia».
Un paesotto nato con le bonifiche mussoliniane è ora un agglomerato di centomila abitanti sparsi in un territorio enorme, oltre diecimila mila ettari, a metà strada tra l'Eur e Ostia. L'architetto degli Arcimboldi a 78 anni vede realizzarsi di giorno in giorno il suo progetto più impegnativo, il centro residenziale di Pujang, 30 chilometri a sud di Shanghai: centomila cinesi immersi in un'atmosfera italian style.
Ma il lavoro su Acilia non è trascurato: dalla prossima primavera le procedure amministrative dovrebbero essere concluse e nei 136 ettari della Aree Urbane srl (Pirelli, Telecom, Marzotto, tutti al 33 per cento), al centro del «quartiere», si dovrebbero cominciare ad aprire i cantieri. La nuova «cittadella» sarà ultimata, vista la sua estensione e complessità, entro dieci anni. Si prevedono investimenti per oltre un miliardo e mezzo di euro. Il progetto urbanistico si sviluppa attorno all'incontro ortogonale tra due elementi esistenti: un doppio viale segnato da filari di pini (un chilometro) e un antico canale di bonifica (un chilometro e mezzo), che verrà allargato fino a venti metri. In linea diagonale, i resti di un acquedotto romano. Su questa grande «croce», che ricorda l'incontro tra «cardo» e «decumano» (le strade principali di un antico centro urbano romano) si sviluppa una rete viaria ortogonale, tipo pianta di New York, in cui si collocano vari edifici e funzioni. Il residenziale rappresenta un quinto della volumetria totale. L'edificato non supererà i quindici metri, tranne sei «torri» di una dozzina di piani.
«Il rinnovato centro di Acilia - spiega Vittorio Gregotti - non avrà molti segni verticali, non ci saranno esibizioni architettoniche: verrà privilegiato il disegno urbano piuttosto che forme che si impongono».
Il reticolo della futura «cittadella» di Aprilia sarà attraversato da piste ciclabili, strade pedonali, piccoli canali, percorsi verdi. E vi sarà tutto quello che «fa città», dal tribunale alla sede municipale, dall'università alle abitazioni, ai negozi, ai servizi, agli alberghi per servire il litorale e il vicino aeroporto di Fiumicino.
Nello studio milanese di Gregotti c'è molto fermento su Acilia. «Ma non bisogna avere fretta - avverte Daniel Modigliani, direttore del Prg di Roma - col rischio che la gatta faccia cuccioli ciechi. Dobbiamo evitare che un'astronave atterri nel deserto. Il progetto è molto bello, segue l'ispirazione di "fare città". Ma dobbiamo risolvere al meglio i problemi dei collegamenti esterni, della mobilità con un'area limitrofa fitta di funzioni».
Gregotti sembra entusiasta del «progetto Acilia». «Voglio farvi collaborare altri grandi architetti, seguendo il principio della coerenza nella diversità». L'autore della Bicocca si trova bene a Roma: «C'è gente preparata, molto aperta, disponibile. Molto meglio che a Milano». Ed infatti oltre che con il Campidoglio di Walter Veltro-ni l'architetto, convinto seguace del movimento moderno», ha un filo diretto con la Provincia di Gasbarra: si parla della nuova sede di un'istituzione che pochi giorni fa ha celebrato i suoi 135 anni. Madrina, Sophia Loren.



news

01-03-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 01 marzo 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news