LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Sorpresa: una villa romana
Gerardo Musuraca

BRENZONE. I resti del V secolo sono venuti alla luce vicino al cimitero di Castelletto: servono subito finanziamenti

Secondo la Sovrintendenza la pi importante mai ritrovata in Veneto

Brenzone. Una antica villa romana, tra i pi importanti ritrovamenti archeologici romani del Veneto, sotto il cimitero di Castelletto di Brenzone. questa conclusione a cui giunta la sezione scaligera della Sovrintendenza per i beni architettonici del Veneto, dopo avere effettuato, pochissimi giorni fa, un sopralluogo al cimitero della frazione pi a sud di Brenzone. Pochi mesi fa, ha raccontato ancora attonito per l'importanza della scoperta l'assessore ai lavori pubblici Brenzone, Davide Benedetti, avevamo iniziato i lavori di ampliamento del cimitero della frazione per costruire ulteriori cento loculi. Un' operazione di poco pi di 110 mila euro per fare fronte alle necessit del cimitero che avrebbe dovuto concludersi in pochi mesi. E invece, all'improvviso, gli
operai si sono fermati perch hanno ritrovato dei resti di un muro, apparentemente ben conservato, che ha creato dubbi sulla possibile epoca di costruzione.
E cos il giovane assessore, dopo avere effettuato un primo sopralluogo assieme al sindaco, Giacomo Simonelli, ha deciso di interpellare la Sovrintendenza di Verona per un parere. Il dubbio e il sospetto che quel muro potesse essere antico si sono trasformati in piena certzza. Non solo. La Sovrintendenza, a quel pulito, ha bloccato i lavori di ampliamento del cimitero ed ha fatto proseguire le operazioni ad una ditta specializzata, la Societ archeologica padana che, con l'aiuto degli escavatori, ha riportato alla luce altri resti e un intero perimetro di una villa, con tanto di stanze separate e muri di sostegno.
Lo stupore, anche dei dirigenti della Sovrintendenza e dell'archeologo che coordina gli scavi, il dottor Alberto Manicardi, stata almeno pari a quella del sindaco e dell'assessore di Brenzone, nonostante siano avvezzi a ritrovamenti importanti. Con ogni probabilit, ha illustrato la dottoressa Brunella Bruno, direttrice archeologa della Sovrintendenza con competenza sul territorio provinciale veronese, si tratta di una villa che, dall'attuale cimitero, arrivava fino al litorale lacustre. I muri sono conservati in una maniera incredibile e, pur non essendoci purtroppo tracce di monili o arredamenti, potrebbe essere stato un edificio lacustre con intento paesaggistico, ovvero una villa costruita in riva al lago con tanto di terrazze per godersi il panorama.
E cosi, la Sovrintendenza ha messo a disposizione circa diecimila euro per proseguire gli scavi, utilizzando in pratica la met dei fondi statali messi a disposizione dell'ente per l'intera provincia di Verona. Una vera assurdit, se si pensa alla Straordinaria importanza archeologica, alle dimensioni e alla bellezza di quanto finora ritrovato, ha proseguito la dirigente. Anche l'amministrazione di Brenzone ha subito
predisposto un piano di recupero delle mura per un valore di 43 mila euro, ricevendo un contributo di 28 mila euro dalla Regione, ha ricordato il sindaco. Quattro finora le stanze portate alla luce, complete di muri divisori, mentre una quinta pare essere sepolta accanto alle precedenti.
Alcuni marmi usati nelle stanze per gli stipiti delle porte, ha proseguito Simonelli, sembrano gli stessi usati per due colonne che si trovano nella chiesa di San Zen de l'Oselet, che si trova a meno di dieci metri dal ritrovamento, sempre nel cimitero. Qui del resto negli anni venti c'era stato il ritrovamento di un importante mosaico e di cocci, attrezzi antichi di vario genere. E molto difficile, ha proseguito la dottoressa Bruno, stabilire con certezza repoca di costruzione della villa, dato che quelli che vediamo sono i resti della cos detta ultima fase dell'edificio, cio la parte che si conservata ma non necessariamente quella che stata costruita per prima. Comunque i reperti risalgono almeno al quinto secolo dopo Cristo, quindi di et romana. Sono certamente i pi importanti di quest'epoca ritrovati sul Garda veronese e nell'intero Veneto.
Una stretta somiglianza le mura, in alcuni punti alte anche due o tre metri, la hanno con analoghi ritrovati sulla sponda bresciana del lago e, in particolare, con il sito archeologico di Sirmione. Ora, sospeso l'ampliamento del cimitero, per il Comune e la Sovrintendenza arrivano i problemi relativi alla conservazione, al restauro e all'utilizzo di quanto ritrovato. E innegabile, hanno assicurato sindaco e assessore che questo sito ci creer problemi ma ne siamo orgogliosi e contenti. E nostra intenzione valorizzare questi resti al massimo e cercare di costituire un'area archeologica visitabile qui a Castelletto.
Va oltre la dottoressa Bruno: Per proseguire nelle operazioni di recupero, messa in sicurezza, restauro e copertura di questo straordinario sito, che altrimenti rischia il danno irreversibile per le intemperie, non possono bastare i contributi che abbiamo a disposizione ora, n quelli del Comune. Lancio quindi un appello sia agli enti pubblici che ai privati perch, se hanno a cuore questo patrimonio, ci aiutino a conservarlo e a metterlo a disposizione di tutta la comunit. Un ritrovamento romano di questa importanza e bellezza non possiamo davvero permetterci di perderlo.



news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news